Il Brand è come l’amore!

branding-nozze
Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 14 secondi
Pubblicato il 26 giugno 2014

Le luci sono spente e l’atmosfera calda…
Gaia e Marco dopo il loro splendido matrimonio sono andati a casa per la prima volta come moglie e marito.

Chi sono? Scopri il loro giorno più bello qui e poi torna a leggere.

Sono emozionati come due fidanzatini al loro primo incontro e si sfiorano appena, quasi a rispettare quella nuova intimità, di persone che si appartengono.
Ogni frase è detta con dolcezza, ogni carezza è attenta, i respiri all’unisono.

Che meraviglia potersi affidare, donare completamente ad un’altra persona, credendo che quell’attimo sarà eterno.

SDENG!!!

La lampada nuova cade rovinosamente a terra dal comodino, Marco e Gaia ridono, complici, e la sistemano al volo, se sarà rotta la sistemeranno o ne compreranno una nuova, domani però…

RONF RONF

Il matrimonio è stata una giornata emozionante ma al tempo stesso impegnativa e in men che non si dica si ritrovano addormentati, teneramente uno nelle braccia dell’altro.

Marco spalanca gli occhi, le prime luci del mattino entrano nella camera da letto, la sua Gaia in penombra… è splendida e dorme serena.
Si alza e in punta di piedi corre a preparare la colazione, raccoglie un piccolo fiore dal giardino e torna da lei.

“Buongiorno moglie, sei bellissima e voglio svegliarmi con il tuo profumo sulla pelle oggi, domani, sempre!”
Gaia fa un tenero sorriso imbarazzato e guarda Marco negli occhi: “Tu sei la mia scelta più bella”

Lo so che ti stai chiedendo cosa c’entri il Brand con la prima notte di nozze dei due protagonisti.
E no, non sono impazzita ma vedrai che ora arriviamo ai consigli utili 🙂

  1. Emozionati quando un nuovo cliente sceglie te: c’è un numero infinito di possibilità per il tuo audience e se ha scelto proprio il tuo Brand hai di che gioire e avrai fatto un buon lavoro
  2. Rispetta ogni nuova opportunità: così come Marco e Gaia affrontano con rispetto il loro nuovo stato coniugale, tu dovrai analizzare le nuove proposte. Dovranno far felice il tuo Brand ma anche la controparte. Anche il Brand è dare e avere, se pensi di poter solo prendere sei sulla strada sbagliata
  3. Fai in modo che i tuoi clienti si fidino e si affidino: è un percorso continuo quello della fidelizzazione. Ma nel momento in cui il tuo Brand avrà conquistato la piena fiducia del cliente, lui non tornerà più indietro e avrà occhi solo per te
  4. Sorridi di fronte agli imprevisti: non può essere sempre tutto perfetto o andare sempre bene. Il tuo Brand deve essere pronto ad affrontare gli intoppi con positività e vederli come possibilità per crescere e migliorare
  5. Ricorda le priorità e non lasciarti distrarre: ogni strategia che si rispetti ha dei punti che devono essere trattati con carattere di urgenza. Fai come Marco, la lampada a terra non era di certo la cosa più importante in quel momento, la sistema velocemente per evitare pericoli ma poi torna subito alla sua priorità. Il tuo Brand deve ricordare di seguire il plan delle urgenze e non lasciarti depistare
  6. Chiudi in un abbraccio le persone che contano: ovviamente non proprio fisicamente ma falle sentire al sicuro, protette. Il tuo Brand diventerà il loro, saranno fedeli e si dedicheranno interamente, proprio come in una vera famiglia
  7. Stupisci con gesto gentile: hai un cliente preciso, rispettoso e magari buon pagatore? Ringrazialo con una piccola carineria. Si sentirà speciale e non dimenticherà il tuo Brand, anzi sarà grato
  8. Sii la scelta più bella: porta il tuo cliente alla consapevolezza di aver fatto la scelta migliore che potesse fare scegliendo il tuo Brand. Mi raccomando, non deluderlo!

Ora ci credi che non ho perso il lume della ragione ma che il tuo Brand può imparare qualcosa anche da un incontro d’amore?

Se hai consigli aggiuntivi, un parere discordante o se anche tu pensi che il Brand è come l’Amore, ti aspetto con Marco e Gaia nei commenti!

Ci vediamo alla prossima puntata.

  • Ciao Francesca,
    hai sempre delle idee fantastiche e un modo di esporle davvero invidiabile! Da inguaribile romantica e amante delle storie d’amore, non posso che adorare questo articolo. Cosa aggiungerei io? Il dialogo (anche se non proprio nella prima notte di nozze, ma successivamente). In una coppia è fondamentale e anche per un brand è importante dialogare con i clienti e rispondere ai commenti, sia positivi che negativi. Naturalmente questo deve avvenire sempre con educazione e rispetto reciproco :)Non devono mai mancare il Grazie,Prego e Scusa 😉
    Complimenti ancora,
    A presto
    Fede

  • Ciao Francesca,

    hai sempre delle idee fantastiche e un modo di esporle davvero invidiabile! Da inguaribile romantica e amante delle storie d’amore, non posso che adorare questo articolo. Cosa aggiungerei io? Il dialogo (anche se non proprio nella prima notte di nozze, ma successivamente). In una coppia è fondamentale e anche per un brand è importante dialogare con i clienti e rispondere ai commenti, sia positivi che negativi. Naturalmente questo deve avvenire sempre con educazione e rispetto reciproco :)Non devono mai mancare il Grazie,Prego e Scusa 😉
    Complimenti ancora,
    A presto
    Fede

    • Francesca Borghi

      Ciao Federica,
      grazie mille per il commento!
      Il dialogo è fondamentale, perchè per capire i bisogni dell’altra persona (e nel caso del Brand del proprio audience) bisogna confrontarsi e conoscersi approfonditamente.
      Diciamo che in questa puntata specifica il dialogo non era proprio il primo elemento fondamentale però le volte scorse e probabilmente nella prossima lo sarà 🙂
      Il rispetto sempre, con i clienti, con te stesso, con le persone care… è una regola di vita oltre che professionale.
      A prestissimo e non perderti l’ultima puntata presto su questi schermi 😉

  • Athena Bruna

    Ecco, fare male branding è come sposarsi e iniziare, dal giorno successivo alle nozze, a fare il filo ad altre signore 😀

  • Francesca Borghi

    Ciao!
    L’emozione è mia nel leggere il tuo commento 🙂
    Sono contenta che anche attraverso una storia che quasi sembra lontana anni luce dal branding ci sia invece la possibilità di portare dei contenuti utili.
    Ti aspetto alla prossima puntata!
    Grazie 🙂

  • Ludovica De Luca

    Ciao Francesca! 🙂

    Come ti scrivevo su Twitter questa mattina, complimenti per l’originalità con cui hai condotto questa analisi.
    Aggiungerei un punto: la pazienza! Ce ne vuole davvero tanta e (quasi) sempre è giusto che sia così.

    A presto,
    Ludovica

    • Francesca Borghi

      Ciao Ludovica,
      un piacere leggerti.
      Confermo che la pazienza è una dote che non può mancare nella vita professionale e in quella personale.
      Penso che sarà una delle caratteristiche della prossima puntata… non perdertela!
      Grazie mille per la condivisione e il commento 🙂

  • Punto 1. Sei un genio
    Punto 2. Mea culpa, mi ero lasciata sfuggire questa saga “ammmmmorosa” tra Gaia e Marco (ma tranquilla, sto già rimediando con le altre puntate!)

    Ho sempre creduto nell’associazione Brand – Amore, trovandoci moltissime analogie e tu sei riuscita a trasformarle in una storia appassionante che d’ora in poi mi terrà letteralmente incollata! 😉

    La fiducia, il rispetto, l’emozione e la “passione” sono fondamentali nel rapporto tra brand e cliente…e ovviamente anche in questa notte così speciale per Gaia e Marco! Non deve mai mancare quella magica fiamma, quel trasporto che il brand deve riuscire a scatenare nel cliente per farlo sentire unico, come se fossero soli, loro due e il resto non esistesse…nemmeno quella lampada caduta a terra!

    Bravissima Francesca, aspetto la prossima puntata, ma ti prego…non farmeli mai arrivare al divorzio! 😉

    • Francesca Borghi

      Ciao Alessandra,
      Scusa il ritardo e grazie per il tuo commento.
      Non sono un genio semplicemente amo farmi sorprendere dalle analogie di cui siamo circondati 😉
      Il divorzio non è contemplato nella mia storia, amo i lieti fine.
      Alla prossima puntata!

  • lista geniale, ma confesso di essermi innamorata del punto 7) 🙂

    • Francesca Borghi

      Ciao,
      Che piacere leggerti ^___^
      Già, il punto 7 è uno di quelli che spesso vengono dimenticati, quasi fosse sempre tutto dovuto o fosse troppo difficile da fare.
      In realtà a volte anche un semplice complimento o un grazie può rendere le persone felici e più motivate.
      Quindi grazie a te per aver dedicato del tempo alla lettura e a commentare il mio post!
      A presto

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