Brand, il piano B ti salverà!

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Pubblicato il 14 maggio 2014

“Gaia, perché piangi? Oggi dovrebbe essere uno dei giorni più belli della tua vita…”
“Mamma, guarda fuori, piove! Il mio matrimonio con Marco è rovinato.”

Hey fermi tutti, chi sono Marco e Gaia? Leggi qui la puntata precedente.

Ora torniamo dalla nostra triste protagonista. Piove e vede quella che doveva essere una splendida giornata in un castello fatato come un disastro: un pantano dove gli invitati camminano nel fango e continuano a lamentarsi.

“C’è una chiamata per te Gaia, è Marco.”
“Amore mio sarà una giornata perfetta, ti fidi di me?”

Ed ecco che torna il sorriso ed è pronta per uscire a celebrare l’inizio di una nuova vita.
Si apre la porta e trova dei gazebo bellissimi montati subito fuori con tanto di passerella dello stesso colore del suo bouquet, appena posizionata e asciutta, da percorrere fino alla macchina.
Stessa cosa davanti alla Chiesa con l’aggiunta di un piccolo dono: un elegante ombrello decorato come gli inviti di nozze dove risaltano i loro nomi.

Non riesce a credere ai suoi occhi: Marco ha pensato a tutto, anche all’imprevisto tempo per l’evento!
Parte la musica ed è pronta a pronunciare il fatidico “Lo voglio” e quasi saltella per l’emozione, ora la lacrima sul suo viso è per la gioia.

“Puoi baciare la sposa”
Applauso scrosciante e flash a ripetizione.

Via di corsa alla location dove tutto è stato spostato all’interno con una super coreografia che ricorda lo splendido prato esterno e che stuzzica l’immaginazione, insomma è come se realmente lo fosse. Cibo, musica, sorrisi ma…
…il simpaticone di turno che deve per forza fare il polemico e trovare il pelo nell’uovo poteva mancare? No, lui c’è ma niente panico. Non gradisce un piatto che gli hanno servito e subito un cameriere, che era già stato istruito a dovere, gli sorride e propone un’alternativa.

Situazione di emergenza rientrata, avvisiamo Marco che è tutto ok.
“Marco, anche il lamentone di turno ora sembra essere contento, sei tranquillo?”
“Certo, ho fatto tutto ciò che era possibile ma si sa che non sempre è possibile accontentare tutti.”

Come te mi sto chiedendo quali sono i consigli da seguire per un Brand, che dici, chiediamo a Marco di raccontarcelo?
Marco è subito pronto, via…

  • Il Brand deve sempre avere un piano B: non solo nel caso di un evento ma anche di una campagna on-line. L’imprevisto è dietro l’angolo, non farti cogliere impreparato;
  • Il Brand deve essere rassicurato: sarà il primo ad entrare nel panico di fronte ad un problema perché è direttamente legato al suo business. I problemi però sono fatti per essere risolti e l’importante è avere la soluzione già pronta, senza improvvisazioni. Quindi fatti trovare preparato, agisci e risolvi;
  • Devi avere una squadra organizzata dedicata al Brand: ogni singola persona del tuo team che avrà partecipato all’organizzazione del progetto deve essere a conoscenza di ogni dettaglio. Accerchiati di persone fidate che sei certo si prendono cura della buona riuscita e della soddisfazione del Brand;
  • Supervisiona la soddisfazione del Brand: tutto è andato secondo i piani ma il cliente sarà ugualmente soddisfatto visti i cambiamenti dell’ultimo secondo? Confrontati con lui immediatamente e controlla i risultati. Non basta parlare e agire: i goal sono ciò che interessano realmente al Brand;
  • Sii pronto a gestire le critiche: sai bene che esiste sempre chi deve trovare qualcosa che non va. Non farti prendere dall’ansia ma cerca di ribaltare la situazione a tuo favore cercando il modo per accontentarlo. Il Brand per essere scelto deve proporre soluzioni;
  • Ricorda che il Brand non può soddisfare tutti: non dirmi che sei sorpreso! Dovrai sempre analizzare le critiche, come al punto sopra, studiare il tuo audience per stupire più persone possibili ma sappi fin da subito che ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire. Se è una minoranza non abbatterti e scopri il perché per migliorare la volta dopo. L’amore assoluto e universale da parte di tutti nei confronti del Brand è utopia!

“Cari ragazzi, starei qui con voi per ore a parlare di Branding ma avrei un matrimonio da festeggiare…”
Marco guarda Gaia strizzandole l’occhio e lei sorride divertita e serena.
Ops, Marco ha ragione 🙂

Che dite, lo ringraziamo per averci dedicato il suo prezioso tempo e averci coccolati e resi speciali? Anche questo rende un Brand vincente!
Io propongo un brindisi alla sua organizzazione, disponibilità e gentilezza.

CIN, CIN

Se anche tu pensi che il piano B può salvare il Brand e che hai trovato consigli utili, lasci un commento?
Io ti offro un bicchiere di champagne virtuale per ringraziarti! (Se preferisci un altro drink chiedi pure 😉 )

Alla tua salute e a quella del tuo Brand.

CHEERS

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