La rubrica di oggi è un po’ speciale, per due motivi.
Il primo riguarda gli argomenti trattati: oggi abbiamo un mix di temi hot per il web, dalla comunicazione al marketing, fino ad arrivare ai social network. Temi, appunto, che interessano gran parte dei lavoratori e degli appassionati di internet, che potranno trovare ottimi spunti per ispirarsi.
Il secondo motivo è l’ospite professionista che ospitiamo oggi: Mike. Forse molti di voi lo conoscono sotto un altro aspetto. Mike è infatti l’ideatore di “Amo il web, non ricambiato“, un blog divertente e originale che raccoglie piccoli aneddoti del mondo digitale. Ma lasciamo che sia lui a descriversi.
Sono socio fondatore di una digital agency milanese nella quale mi occupo di strategie e project management per progetti web / mobile / social. Da 7 mesi mi diverto, attraverso il blog Amo il web, non ricambiato a ironizzare, insieme ai tanti “colleghi” che scrivono e commentano, su questo nostro mondo e sul difficile rapporto con clienti e agenzie di comunicazione non troppo esperte in ambito digitale.
Per me è sicuramente una valvola di sfogo ma anche un modo attraverso il quale consolarsi dicendo “non capita solo a me” o “mi sento meno solo”. Vorrebbe anche essere un semplice spazio di “denuncia” per un mondo spesso guardato con superficialità e poca confidenza da coloro che dovrebbero decidere investimenti in comunicazione di grandi aziende e deciderne le strategie.
Mike ha scelto per noi tre dei suoi libri preferiti, vediamo quali!
L’uomo di marketing e la variante limone

E’ un testo “sacro” per chi bazzica le agenzie di comunicazione, lavorandoci dentro o collaborando dall’esterno. Con sottile ironia e grande efficacia vengono affrontati i momenti tipici e i luoghi comuni più ricorrenti del rutilante mondo della comunicazione: dal brief del cliente dimenticato tra le carte della scrivania e quindi affrontato con le solite corse alla consegna, alle conversazioni assurde in “slang” italo-inglese passando per account, creativi, freelance, ciascuno con le proprie fisse e limitazioni.
Un invito a prendersi meno sul serio e a cercare di sfuggire ai riti consolidati della nostra professione.
Facebook. La storia

Ripercorrendo con puntualità le vicende del giovane Zuckerberg dai primissimi passi del suo social network sino a diventare secondo Forbes “Il più giovane miliardario al mondo” , l’autore compie un duplice servizio. Ci offre infatti un reportage completo e distaccato dei fatti e dei personaggi e nel contempo illustra le scelte tecniche, economiche e strategiche vincenti adottate nel tempo, alcune fortuite altre perseguite con orgoglio e determinazione da Mark e i suoi.
Validissimo per tutti gli start upper ma anche per quanti vogliono capire meglio come nasce e si sviluppa un fenomeno globale.
Lezioni Americane

Il sottotitolo “Sei proposte per il prossimo millennio” si riferisce alle riflessioni a tema letterario che furono oggetto di un ciclo di conferenze tenute da Italo Calvino ad Harvard nel biennio 1985-86.
E’ un breve testo, certamente interessante per coloro che si occupano di scrittura e conoscono bene la letteratura ma che offre validissimi spunti per tutti. I titoli delle lezioni, “leggerezza”, “rapidità”, “esattezza”, “visibilità”, “molteplicità” e “cominciare e finire” fanno intuire l’attualità e le speculazioni validissime per chi ama cimentarsi in analisi e strategie volte ad immaginare e interpretare i futuri sviluppi e a trovare nuove vie di dialogo e relazione con gli utenti.


