Pinterest, il social network da cui trarre ispirazione

Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 19 secondi
Pubblicato il 19 gennaio 2012

Pinterest può essere definito come  una bacheca virtuale dove appendere con uno spillo (pin) qualsiasi immagine o video di nostro interesse (interest). Avete presente quelle lavagne di sughero dove appendevamo con delle puntine le nostre fotografie? Pinterest fa la stessa cosa, ma la fa online.

E’ considerato una vetrina dalla quale trarre spesso ispirazione e un mezzo per propagare, comunicare e condividere un’idea o un argomento, ma anche un luogo dove appuntare tutto quello che non vogliamo perdere di vista e che un giorno potrebbe tornarci utile.

Ma come funziona?

Innanzitutto per accedere a Pinterest dobbiamo ricevere un invito, richiedendolo direttamente dalla homepage del sito, oppure possiamo farci invitare da amici. Possiamo poi organizzare la nostra bacheca in boards (lavagne) a tema e inserirvi le cose che più ci piacciono, possiamo seguire altri utenti o, se ci piace qualcosa, limitarci a un like.

Come twitter, c’è la possibilità di “ritwettare” quello che più attira la nostra attenzione cliccando su l’opzione “repin”. Da tumblr ha invece ripreso l’idea di “raccoglitore di contenuti sul web” evolvendo però il concetto di personal stream: non dispone infatti gli elementi casualmente, ma colloca le immagini in un collage ordinato.

immagine delle lavagne tematiche di pinterest

A differenze degli altri social networks, qui la conversazione non è così importante.

Si può interagire attraverso i commenti ma non succede spesso, è piuttosto una community silenziosa basata sul concetto di visual sharing, di “ get ideas” e puoi sentirti libero di dimenticartene per qualche giorno senza la preoccupazione di aver lasciato inattivo il tuo profilo.

E’ curioso il fatto che il colosso Facebook studi strategie per mantenere gli utenti più al lungo sulle proprie pagine, mentre Pinterest ci riesce senza alcuno sforzo. Gli utenti infatti trascorrono in media 2 ore al giorno sul sito e per la maggior parte sono donne. Può essere considerato un diversivo dove rifugiarsi per trovare ispirazioni utili a incrementare idee per il proprio lavoro o per la propria vita.

Il social network del 2012?

Pinterest è riuscito in poco tempo a superare gli accessi registrati da Google+ e Tumblr: in solo un anno è passato da 40.000 utenti a 3.2 milioni e conta migliaia di registrazioni ogni mese. Non per caso è stato definito il social trend del 2012.

E’ considerato anche un ottimo strumento di Brand Marketing, è infatti possibile  creare vetrine on line ben strutturate in grado di attrarre e incuriosire l’utente.

Pinterest … è il visual social media per eccellenza. Per me twitter è parole, facebook è famiglia, Linked-in è professionale. Foursquare serve per lo stalking, Google+ vale poco, Instagram è fotografie, e Pinterest è una rivista senza parole che può attrarre qualsiasi tipo di persona perché lo puoi creare in modo che diventi esattamente quello che vuoi tu.

Citazione di Kristin Greely, considerata una super-user del social network, in riferimento all’articolo What’s behind the Pinterest craze? 15 super-users share their thoughts.

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