Perché il web design sta perdendo la sua autenticità?

Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 21 secondi
Pubblicato il 22 settembre 2016

Per rispondere a questa domanda, Noah Stokes il 13 Luglio ha scritto un articolo dal titolo originale: “ Why Web design is losing its soul?”.  Traduciamo i passaggi più importanti di questo interessante ragionamento.

Circa un anno e mezzo fa mi sono imbattuto in un tweet che conteneva un link su nuovi e interessanti siti web responsive. Ho pensato: “Oh, amo il design accattivante, clicchiamo sul link”. Nel momento in cui ho cliccato e ho cominciato a visitare i siti web, ho notato griglie e contenitori da tutte le parti. “ Questo è il web design accattivante?” ho pensato. Tutto sembra fuorché un design accattivante. Deluso, ho scritto un tweet con il seguente contenuto: “ Odio il responsive web design”. Anzi ci ho pensato ancora un po’ è ho scritto un altro tweet “Io odio veramente il responsive web wesign”.

Dov’è finita la magia?

Sicuramente stai pensando che ho scritto una bestemmia, giusto? Il responsive web design ( RWD ) è il presente dello sviluppo web. Ho fatto quella affermazione perché ho pensato che il web design sta perdendo il suo fascino e ho dato la colpa di tutto ciò al responsive web design. Per spiegare cosa intendo, dobbiamo tornare indietro ai primi anni del 2000. In questo periodo esistevano alcuni siti web chiamati K10K, CSS Zen Garden e Stylegala, 2advanced dove erano raccolte le risorse più interessanti e affascinanti che ispiravano il web design. Ho speso ore e ore a visitare questi siti web per studiarne i dettagli, capire tutta la passione che i designer hanno utilizzato per creare i progetti.

La bellezza negli elementi intangibili

Torniamo indietro al mio tweet scritto con molto umorismo: successivamente ho pensato di scrivere qualcosa di più politicamente corretto e ho cinguettato “Mi sento di dire che il responsive web design ha eliminato l’elemento emotivo del web design. Tutto è fatto di scatole e griglie. Dov’è andata a finire la creatività?”.

Non esiste più. Qualcuno mi ha chiesto di spiegare cosa intendo per “anima” nel web design. Io ho spiegato che per “anima” intendo lo spirito con il quale si realizzavano i siti web che ammiravo in K10K o Stylegala, che erano così unici, autentici e pieni di creatività e passione e quindi con un’anima. Ho spiegato che “l’anima è un dettaglio intangibile di un progetto di design”.

Siti web che spiccano maggiormente

Ti sei mai imbattuto in siti web che colpiscono e che richiamano l’attenzione più di altri? Come trovarli? A un occhio non allenato sembrano uguali ad altri siti web, ma persone come noi che amano il design, questi siti web hanno un’anima. Mi mancano questi siti web, perché non ce ne sono più in giro? Io mi sono fatto un’idea del motivo.

La pressione esercitata sul RWD

Parliamo del responsive web design. Ha sicuramente migliorato il funzionamento dei siti web, che un tempo erano sviluppati con un layout fisso. Chris Cashdollar of Happy Cog ha scritto un articolo interessante in merito alla pressione esercitata dal RWD sullo sviluppo del web design. Non c’è dubbio che il responsive web design è il presente e futuro, ma dobbiamo pensare al di là di quegli schemi rigidi fatti di griglie e contenitori per poter creare siti web responsive e con un’anima.
Io penso che la soluzione per poter far questo è capire come funziona la proprietà html “position”, perché con questo elemento puoi veramente fare qualsiasi cosa. Ho scritto un articolo che può aiutarti in questo.

Non vedo l’ora di vedere cosa possiamo implementare se continuiamo a imparare e a sviluppare i principi del RWD. Ma sono ancora più eccitato di cogliere “l’anima” nello sviluppo di questi siti web responsive e di riportare il web design indietro negli anni in cui i siti web erano caratterizzati da un certo fascino.

 

Cosa ne pensi dell’articolo scritto da Noah Stokes? Sei convinto che il RWD sia così importante da sacrificare la cosiddetta anima e l’unicità dei siti web oramai sempre più inquadrati in griglie e contenitori? Oppure sei d’accordo con l’autore ? Scrivici la tua opinione nei commenti!

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