Live Tweeting, un modo poco conosciuto per fornire contenuti di valore

Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 40 secondi
Pubblicato il 2 settembre 2013

A tutti noi, almeno una volta nella vita lavorativa, è capitato di partecipare a una conferenza e durante tutta la durata della conferenza abbiamo preso appunti che poi abbiamo utilizzato per scrivere un post per il nostro blog. Il risultato non è stato quello che vi aspettavate?

Avete provato con il live tweeting?  Il live tweeting altro non è che il tweet postato sul vostro account durante l’evento a cui state partecipando con tanto di hashtag di riferimento. Esempio: state partecipando alla conferenza WebDesign2013, il relatore Mario Rossi comunica l’introduzione di una grossa novità nel mondo del web design. Il vostro live tweet potrebbe essere:

“@MarioRossi ha appena comunicato che verrà introdotto un nuovo tag nel codice html che ottimizza l’articolo per Google #WebDesign2013″

Ecco avete appena fatto live tweeting utilizzando una struttura perfetta per il vostro tweet, infatti avete menzionato (@MarioRossi) e avete utilizzato l’hashtag della conferenza (#WebDesign2013). Ma perché è così importante fare live tweeting durante una conferenza? E perché non posso semplicemente prendere appunti e poi scrivere un post per il mio blog?

I motivi per fare live tweeting

Il live tweeting vi permetterà di aumentare il numero dei vostri follower, infatti pensate a tutte quelle persone che non possono partecipare alla conferenza e che possono seguirla solamente grazie ai vostri tweet. Se il vostro lavoro è fatto bene queste persone potrebbero trasformarsi in vostri seguaci.

E se l’account twitter utilizzato fosse quello del vostro brand? Ancora meglio. Le persone che seguono la conferenza tramite i vostri tweet potrebbero diventare vostri follower e i vostri follower potrebbero diventare i vostri clienti.

Questa tecnica permetterà di aumentare la visibilità del vostro brand sia tra chi segue la conferenza, ma anche tra i partecipanti. Infatti se anche altri partecipanti sono online su Twitter durante la conferenza, questi potrebbero dare dei feedback positivi ai vostri tweet andando a effettuare retweet (aumentando ancora di più la vostra visibilità).

I motivi per non fare live tweeting

Se partecipi a una conferenza ed inizi a fare live tweeting il tuo “tweet rate” sarà molto alto, al limite dello spam. Questo potrebbe non piacere ai tuoi follower che vedrebbero riempito il proprio feed dei vostri tweet e molti di loro potrebbero smettere di seguirti.

Il consiglio che posso dare è di suggerire ai propri follower, che non vogliono essere disturbati, di mettere in modalità “mute” l’account o l’hashtag della conferenza, questo non vuole dire cancellare l’account. Non sapete come si fa a mettere il mute? Allora andate a leggere questo articolo:

http://www.extrowebsite.com/guida-twitter/utilizzare-i-comandi-avanzati-di-twitter.html

Nonostante questo piccolo accorgimento sicuramente qualche follower lo perderete, ma sono “vittime sacrificabili” visto che il numero di follower acquisiti per il vostro servizio di live tweeting sarà sicuramente superiore.

Conclusioni

Date valore ai vostri tweet, utilizzate la giusta struttura per il tweet ( menzione tramite @ e hashtag della conferenza), cercate di non spammare troppo e il vostro servizio di live tweeting sarà molto gradito ai vostri follower e a tutte quelle persone che potranno partecipare a quelle famosa conferenza grazie a voi.

Voi avete esperienze di live tweeting? I vostri follower sono aumentati o diminuiti? Il vostro brand ha avuto benefici? Lasciate la vostra esperienza nei commenti sotto questo articolo.

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