Instragram influencer: chi sono, di cosa parlano e come ne parlano

Instragram influencer
Tempo stimato di lettura: 7 minuti, 41 secondi
Pubblicato il 28 novembre 2017

Lo storytelling è la chiave per diventare un Instagram Influencer ed analizzando lo storytelling dei top Instagram influencer italiani, e non solo, emerge un uso sapiente, oserei dire scientifico, delle tecniche di narrazione e presenza sui social, proprie del digital marketing. Presenza, costanza, coerenza ed engagement sono le regole sulle quali si basa una buona strategia di influencer marketing su Instagram. Per emergere tra milioni di utenti attivi ogni giorno su Instragram e farsi notare da un brand, sicuramente occorre puntare ad avere una strategia di content marketing strutturata. E molti , sfruttando le giuste tecniche, riescono ad ottenere le ambite sponsorizzazioni da parte dei brand che investono in marketing su Instagram.

Cattive abitudini su Instagram

Ma le buone regole non valgono sempre su Instagram. Per ogni nicchia possono esserci strade che portano al successo che non passano per l’applicazione delle buone regole. Instagram è anche il social dove hanno un successo strepitoso in termini di follower ed engagement i “cattivi ragazzi”, quelli che le regole se le inventano! I nuovi Instagram influencer si chiamano Ghali, Sfera Ebbasta, Gemitaiz, Salmo, Lazza, Rkomi, Izi, Clementino, Toni Effe. Forse alcuni di questi nomi non vi dicono molto. Ma stiamo parlando di profili Instagram di cui alcuni superano un milione di follower, che hanno una media di 50mila like per post e soprattutto migliaia di commenti. I nuovi influencer sono i talenti emergenti della scena rap e trap che dopo aver raggiunto successi clamorosi su Youtube, stanno crescendo a ritmi vertiginosi su Instagram, aggiungendo i loro nomi a quelli dei più noti Fedez, Fabri Fibra, Gue Pequeno, Emis Killa e Marracash.

La radio e la televisione non riescono ad incorporare i loro linguaggi, le loro storie ed a contenere l’impatto sociale delle loro abitudini, spesso ai limiti della legalità, ma i social network hanno invece accolto con passione le loro storie, dando risalto e rilievo ai successi musicali ottenuti nei club. Da una parte, quindi, abbiamo “la strada” e dall’altra i social, ed in particolare Instragram; gli altri media, come dice lo stesso Gemitaiz in un post, non servono!

“Non ci serve la radio. Non ci serve la televisione. Non ci serve la pubblicità. BASTIAMO NOI E VOI. QUESTA È ROMA A MILANO” cit. Gemitaiz

instagram influencer

Instragram Influencer o profili di VIP?

Sono veri Instragram influencer o solo personaggi famosi con profili ben curati? Parlano di storie personali, della vita dei loro quartieri, di come nascono i pezzi, degli amici che si portano dietro, delle motivazioni che li portano ad accettare o rifiutare un passaggio televisivo o radiofonico, usano uno slang personale, hanno riferimenti culturali ben definiti, vestono in maniera originale e cantano con uno stile che il mainstream non ha ancora accettato appieno. E i loro follower li seguono quotidianamente, li amano, li odiano e soprattutto li emulano. Sì, sono dei veri Instagram influencer e questi sono i loro numeri:

  • Ghali: 1, 2 milioni di follower
  • Sferaebbasta: 1 milione di follower
  • Lebonwski (ovvero Salmo): 825mila follower
  • Thetruegemitaiz (ovvero Gemitaiz): 737mila follower
  • Clementino: 674mila follower
  • Toni Effe: 623mila follower
  • Sickmadman (ovvero Madman): 517mila follower
  • Izimusic: (ovvero Izi) : 493mila follower
  • Robertdenitro (ovvero Nitro): 489mila follower
  • Achilleidol (ovvero Achille Lauro):  394mila follower
  • Darkpyrex777 (ovvero Pyrex) : 356mila follower
  • Capoplaza: 333mila follower
  • Rkomimirko (ovvero Rkomi) : 296mila follower
  • Vegasjones: 241mila follower
  • Laioung: 232mila follower
  • Enzodong: 212mila follower
  • Thelazzinho (ovvero Lazza): 172mila follower
  • Bossodoms: 159mila follower

Guardiamo nel dettaglio lo storytelling di alcuni di loro, il cui uso di Instragram è continuativo e fuori dalle regole del “profilo ben curato”.

Ghali, un profilo Instragram che ha già superato 1 milione di follower e dove si raccontano storie di fallimento, di rinascita e di successo. Storie di riscatto urbano, vissute ai margini della società ma mai da esclusi, anzi, con una forte identità, potremmo definirla autarchica, in cui hanno forte rilievo il quartiere, gli amici d’infanzia, i genitori. 150mila like per il post in cui ricorda alla madre i tempi duri che hanno passato insieme e l’origine della passione per la musica.

instagram influencer

 

Temi ricorrenti anche nelle sue canzoni, che dal successo dilagante su Youtube lo hanno portato in prima serata sulla Rai e ad essere testimonial della campagna pubblicitaria della Vodafone e di Assassin’s Creed: Origins.

Una serie di successi che Ghali condivide con la sua community di Instragram, salvo poi decidere che arriva il momento di cancellare ogni traccia del passato e ricominciare da zero, cancellando ogni post, ogni riferimento al passato, per puntare tutto su un nuovo traguardo, l’uscita del suo nuovo singolo su Spotify.

Sferaebbasta, un profilo da 1 milione di follower, una media di 150mila like per post e migliaia di commenti. Look aggressivo, esagerato, denti d’oro sempre ben in vista, così come i tatuaggi, poche didascalie e molte emoticons: questa la base dello storytelling essenziale ma vero di Sferaebbasta. Una serie di successi discografici che si susseguono da qualche anno, condivisi con i follower con orgoglio e sdegno sprezzante per chi critica sia i contenuti che il linguaggio. Una community fortissima è la base del suo successo prima su Yuoutube e poi su Instagram, che reagisce con prontezza ad ogni stimolo ripetendo i testi delle sue canzoni come un mantra nei commenti. Il successo raggiunto con fatica, i soldi diventati oramai facili da fare, i locali sempre pieni quando si esibisce, le “cattive abitudini” sempre in mostra: questi sono i temi su cui si articola la sua narrazione sui social. Una narrazione credibile e di successo al punto che la Mondadori ha pubblicato di recente il suo libro dal titolo emblematico: Zero.

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Gemitaiz. Per chi non lo conosce è un rapper romano, classe ‘88, disco d’oro questo anno per il suo singolo Oro e Argento, ha un profilo con 744mila follower, elimina i commenti ad ogni post dopo poche ore ed utilizza le stories di Instragram quotidianamente. Personalità carismatica che emerge nei testi delle canzoni, nello stile in cui rappa, nelle interviste che rilascia; foto senza il glamour o le esagerazioni stilistiche che contraddistinguono altri rapper, duro e secco in ogni post rivolto alla sua community, un linguaggio criptico ricco di richiami ai suoi testi fatto apposta per chi lo ama. Gli altri, quelli che lo criticano, d’altronde non esistono per lui.

“ Tu parla pure non ti sento
Mi riconosci perché splendo

Fra’ quando rappo è oro e argento”

Gemitaiz è un vero Instagram influencer, capace di creare eventi mediatici e reali di grande impatto. Sicuramente uno di quelli da tenere sott’occhio nei prossimi anni.

Parlando di storytelling “contro”, non possiamo non includere nell’analisi Tony Effe. Tonyeffe è il leader (almeno su Instagram) della Dark Polo Gang, un collettivo trap rap italiano nato a Roma nel 2014 di cui fanno parte oltre Tony Effe, Wayne Santana, Dark Side e Dark Pyrex. Un profilo Instragram con più di 600mila follower destinato sicuramente a salire, quasi 100mila like per post e valanghe di commenti che si dividono tra lover, a cui vanno tanti bacini, ed haters, ai quali si risponde con l’ormai classico BUFU (by us fuck you).
Tony è un autentico guru di un nuovo linguaggio, uno slang che spopola tra i più giovani (ma come ci tiene a precisare spesso, piace anche alle mamme), fatto di suoni onomatopeici, parole e mimica che meriterebbero uno studio a parte. Si autodefinisce un sex symbol ed un Gucci (il brand) lover; nei suoi post rimarca spesso quanto piaccia alle donne sia giovanissime che di una certa età (le mitiche Milf). Il denaro, i gioielli, gli abiti firmati, il successo facile, la bella vita con la Gang (che non si infama): questi sono i pilastri del suo storytelling, fedele del resto ai testi delle canzoni della DPG che hanno letteralmente rivoluzionato YouTube negli ultimi due anni (Sportswear, per citare un esempio, ha 22 milioni di visualizzazioni e 20mila commenti). In nessun altro profilo analizzato la community che supporta la Gang ha tanto rilievo come per Tony e gli altri membri della Gang. Perché siamo di fronte ad un successo nato e cresciuto esclusivamente sui social e con le dinamiche più profonde dei social network: il senso di appartenenza ad una famiglia che si manifesta in commenti adoranti verso la DPG e verso gli stessi follower,  il confronto a muso duro con tutti gli altri rapper e trapper che nutrono dubbi sulla qualità della musica della DPG, che si manifesta in video o post creati ad hoc dai follower in risposta agli attacchi o alle critiche. Insomma, il più alto grado di engagement dei propri follower al quale si assiste ad oggi su Instagram.

Instragram Influencer

 

Infine alcuni Instragram influencer giovanissimi ed in piena ascesa: Izi, Rkomi e Capo Plaza.
Izi, genovese, classe ‘95, Capo Plaza, salernitano, classe ‘98, Rkomi, milanese, classe ’94. Tre città diverse, ma stessi spaccati di una realtà giovanile che vive senza paura, anzi mettendo ben in evidenza, il disagio sia sociale che generazionale. Dei veri cantautori che riescono a narrare, in particolare Izi, storie di elevata complessità, trascinando emotivamente la community di chi li segue, che in questo caso finisce per identificarsi esattamente con la storia. Non ci sono in queste storie gioielli, Lamborghini e soldi che piovono dal cielo, ma periferie, gabbie, solitudine, noia. E la voglia di riscatto.

E tu che ne pensi? Quali sono gli Influencer che segui o che addirittura non puoi fare a meno di seguire? Scrivici nei commenti.

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