Google Authorship: aumentare l’Author Rank

Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 50 secondi
Pubblicato il 17 maggio 2013

“Fundamentally it’s not just about content. It’s about identity, relationships and content”

Tra tutte le novità di #Google, il markup Author è quella che più di tutte ha attirato le attenzioni di Blogger e SEO. Più di un indizio indica che la Google Authorship cambierà il modo di fare Link Building, aprendo nuove possibilità ai blogger che producono contenuti di qualità e apprezzati dalla Rete. Un po’ come i SEO quando hanno sentito parlare per la prima volta di Penguin, gli scrittori del Web stanno iniziando a chiedersi come il loro modo di lavorare debba cambiare in funzione di questa novità made in Google.

In breve, per ottenere dei benefici a livello di posizionamento dei propri post bisogna iniziare a diventare autorevoli e farsi notare agli occhi Big G. Tutto questo può essere fatto aumentando quello che è stato definito Author Rank. Vediamo ora gli 8 must per iniziare a costruire la propria “autorevolezza” di autore ed aumentare l’Author Rank.

1. Prerequisiti

Partiamo dalle basi. La prima cosa da fare è richiedere che venga assegnata la Authorship per gli articoli scritti sui vari blog, siti Web ecc. Poi, una volta inseriti i link delle collaborazioni nel proprio profilo Google+, il più è fatto…o quasi. Adesso è arrivato il momento di “coltivare” l’Author Rank.

2. Go Google

Il Markup Author è stato creato per dare maggior risalto ai contenuti di qualità ma, soprattutto, per spingere sempre più persone verso Google Plus e rendere il social network un po’ più attivo. Bisogna quindi stare alle regole di Google e iniziare ad essere veramente attivi su Google+. Condividere i post, fare commenti utili, ingaggiare conversazioni, creare cerchie di persone e connettersi con gli altri utenti.

3. Il Profilo

“With authors, it isn’t just about the writing skills of an individual – it’s also about their social profile”

Il profilo Google+ è diventato il “biglietto da visita” principale dei blogger, bisogna quindi curarlo e renderlo adeguato. Per prima cosa è richiesta una foto del profilo reale e in primo piano (quindi non in stile cartone ecc.). Poi sarebbe bene rendere il profilo il più completo possibile, aggiungete quindi i link a tutti i profili degli altro social network ai quali siete iscritti (da Facebook a Pinterest) e completate tutte le sezioni.

4. Fare Networking

Chi lavora come blogger o Web Writer avrà sicuramente dei professionisti del settore ai quali si ispira. E’ importante inserire queste persone nelle proprie cerchie e cercare di connettersi con loro, anche semplicemente ingaggiando una conversazione in un loro post. Se i profili degli utenti con i quali ci connettiamo sono “riconosciuti” è ancora meglio. Ovviamente, il massimo sarebbe farsi inserire nelle loro cerchie.

5. Share

Per Google, il fattore social è molto importante. I post che scrivete devono essere condivisi su tutti i canali social che avete a disposizione. Pubblicate quindi le vostre creazioni su Google+, Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest, StumbleUpon…e chiedete esplicitamente ai vostri lettori di condividere e a commentare il post con una Call to Action.

6. SEO?

I contenuti di qualità sono la SEO del futuro (o meglio del presente). Tentare di ingannare l’algoritmo e riempire di parole chiave un paragrafo sono tecniche che vanno superate. Chi ha esperienza come blogger potrà confermare che, in qualche caso, sono i post dove non si è prestata alcuna attenzione alla KW density ad ottenere il maggior successo. Usare strumenti come Google Trends per ottimizzare gli articoli va bene…ma per un autore che mira ad avere un buon Author Rank il consiglio è quello di iniziare ad adottare uno stile il più naturale possibile e meno da SEO.

7. Produttività e Guest Blogging selettivo

Anche quando non si hanno collaborazioni continuative, è sempre bene tentare di pubblicare post regolarmente. Molti siti offrono delle possibilità di Guest Blogging e riconoscono anche la authorship (Webhouseit è uno di questi). Fate solo attenzione a selezionare bene i siti dove pubblicare i vostri contenuti e assicuratevi che siano validi e di qualità.

8. Trovare una propria nicchia

Per avere successo con il nuovo strumento di Google, è importante che il motore di ricerca ci riconosca come autori autorevoli in un determinato ambito. E’ possibile per una persona creare contenuti di qualità su cucina, programmazione, cinema e Web marketing? Forse…ma Google non potrà mai riconoscerci come una fonte autorevole per tutti questi ambiti. La specializzazione è una delle chiavi per avere un buon Author Rank.

“ All’interno dei risultati di ricerca, le informazioni collegate a degli account verificati compariranno più in alto dei contenuti senza questa verifica, ciò si tradurrà in un maggior numero di click. Il vero prezzo del rimanere anonimi, potrebbe essere, l’irrilevanza”.

Voi avete già messo in pratica qualche trucco per iniziare a costruirvi l’Author Rank?

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