Come funziona l’Email Marketing Automation

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Tempo stimato di lettura: 4 minuti, 23 secondi
Pubblicato il 9 Gennaio 2018

Oggi ti parlo di email marketing automation, un argomento molto interessante che si va ad integrare con il precedente articolo scritto da Alice Zanfardino, in cui ha parlato di email marketing e dell’importanza di includere questo strumento nella strategia di comunicazione.

Che cos’è l’email marketing automation

L’ email marketing automation è un insieme di procedimenti automatici (impostati ovviamente da chi gestisce la piattaforma) che aiuta a stabilire un legame più stretto con l’utente iscritto tramite la personalizzazione dei messaggi, scegliendo il momento più idoneo per gli invii quando sono soddisfatti alcuni criteri.

In pratica ti aiuta ad aumentare e  “nutrire” il tuo pubblico (con invii di email informative, offerte, ecc.) e connetterti con esso, con l’obbiettivo di una conversione.

Io utilizzo spesso Mailchimp – che viene menzionato nell’altro articolo – dove da pochi mesi hanno attivato il sistema di email automation anche negli account gratuiti.

dashboard Mailchimp email marketing automation

Come funziona l’email automation?

Il sistema permette di creare una o più email automaticamente grazie ai numerosi template, oppure è possibile crearla anche da zero.

Questo messaggio viene inviato quando si “innesca” (trigger) un’attività precisa – scelta da noi tra quelle proposte – da parte dell’utente oppure in una data / orario specifico o al verificarsi di un evento o condizione specifica.

Un esempio: il tuo utente visita il sito e si iscrive alla tua newsletter. Dopo qualche ora o 1 giorno puoi inviargli una email personalizzata di benvenuto, oppure degli articoli a cadenza periodica (email informativa per “nutrirlo”), oppure quando l’utente acquista un tuo prodotto / servizio puoi inviare in un tempo definito un messaggio di ringraziamento e poi altri per informarlo di ulteriori offerte, ecc ecc.

Il vantaggio di utilizzare questo sistema è il risparmio di tempo, aver maggior disponibilità di budget per la comunicazione e concentrarsi di più sulla creazione dei contenuti o altre attività. Certamente ci vuole un po’ per impostare tutto – 1 volta – ma dopo aver configurato il flusso, si potrà godere dei benefici dell’email marketing automation e far lavorare il workflow.

Quindi gli step principali sono:

  1. Scegli un tipo di automazione
  2. Crea una email o una serie di email
  3. Imposta i criteri di invio

Mailchimp farà il resto utilizzando successivamente i dati sulle attività degli utenti (tracciati attraverso click sui link, tasso d’apertura ecc) per capire quando e a chi inviare il messaggio.
Dopo che tutto è stato impostato la piattaforma gestirà tutta questa struttura inviando al momento giusto e alla persona giusta il tuo messaggio.

A seconda del tipo di azienda o business di cui fai parte con l’automazione puoi creare un flusso di messaggi che mirano alla conversione del tuo potenziale cliente, oppure puoi inviare messaggi d’auguri (come ad esempio fanno gli Hotel, alcuni siti di web marketing, ecc) oppure email di sollecito (una scadenza per un’offerta ad es.).

Welcome email marketing automation

Email Marketing Automation per E-Commerce

Molto interessante anche l’utilizzo in ambito e-commerce, in quanto puoi utilizzare i messaggi per quegli utenti che acquistano prodotti, che abbandonano il carrello o che effettuano ordini. In questo frangente si possono inviare i messaggi anche a coloro che non sono iscritti nella mailing list. Avrai sicuramente notato come fa Amazon, o altri “colossi” dell’e-commerce e altri siti incentrati a creare contatti e clienti. Se ne potrebbe scrivere un bel po’, magari in un altro articolo 🙂

Il Workflow

Ciò che viene incluso nel processo di automazione viene definito workflow, come ad es.:

  • impostazione della data di invio
  • impostazione dei criteri per i trigger, es:
  • data di compleanno
  • data di iscrizione
  • acquisto di un prodotto o servizio
  • contenuti delle email

Il workflow e i trigger sono preimpostati o puoi personalizzarli e crearli da zero.

A meno che tu non elimini il contatto dalla procedura di automazione, questo riceverà costantemente i messaggi che hai impostato, ogni email sarà inviata in sequenza ma una sola volta, eccezion fatta per i messaggi di un sito e-commerce, che verranno inviati più volte per ovvi motivi (abbandono carrello, retargeting prodotti, ecc).

Trigger email marketing automation

Reportistica

Anche su Mailchimp è possibile avere report sull’andamento del nostro flusso di lavoro e dell’automazione, molto importante per capire come aggiustare il tiro, osservare il tasso di apertura, l’ interazione con la nostra comunicazione e molto altro.

Terminologia di Mailchimp

Per ricordare bene certi termini ti scrivo alcune definizioni per usare in modo efficace questa piattaforma.

Automation: una email o serie di email inviate ad un contatto che attiva un trigger (innesco)

Campaign: contenuto distribuito e monitorato, include l’automation

List: la lista dei contatti a cui inviare i messaggi. La lista si può dividere in gruppi e segmenti, per una comunicazione più mirata.

Workflow: il flusso di lavoro che include le impostazioni, la programmazione e il contenuto per la distribuzione di una serie di email automatiche

Delay: il periodo di tempo tra un evento “innesco” e l’invio

Queue: l’insieme dei contatti che hanno soddisfatto i criteri impostati e riceveranno le email in serie

Trigger: è l’evento (innesco) che fa iniziare il processo di automazione delle email.

Anche tu utilizzi Mailchimp e il sistema di automazione delle email? Condividi il mio articolo se l’hai trovato interessante ed utile e se hai qualche suggerimento o domande in merito scrivile nei commenti qui sotto!

Buon Email Marketing! E ricorda: non abusarne! 😉

 

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