Freelance? Gestisci vita privata e lavoro in 4 mosse!

Immagine originale tratta da Fotolia
Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 3 secondi
Pubblicato il 18 gennaio 2012

Creativenerds ha pubblicato recentemente un articolo a proposito dell’essere freelance.

Web designer o copywriter, web content o grafico, non conta chi tu sia, conta semmai il tempo che spendi a lavorare con il tuo lavoro da freelance. La verità è questa: i freelance lavorano spesso più degli altri professionisti.

Sarà perché hanno il loro computer sempre sotto mano, sarà perché la loro casa è il loro ufficio, il punto è che sono capaci (ma anche io ci sono dentro) di lavorare e produrre dalle 12 alle 14 ore al giorno. Quante volte mi sono ritrovata a scrivere di notte, per il troppo lavoro o i troppi impegni in scadenza. Quante volte ho rinunciato alla mia “ora d’aria” per finire quel testo così importante, che non ammette distrazioni.

Proprio per aiutare i freelance a rilassarsi un po’ di più, ho deciso di tradurre questo simpatico articolo, il cui titolo originale è “Simple Ways As A Freelancer To Make A Better Work Life Balance” e che si propone di aiutare noi poveri stacanovisti a ritrovare un certo equilibrio tra lavoro e vita privata.

Prima regola: fai un passo indietro dal computer

Se sei un professionista freelance, passerai sicuramente ore e ore davanti al computer. Per lavoro, ovvio. Prova allora a staccare, ma non qualche minuto: prenditi uno o due giorni di totale relax, dedica le ore solo alla tua tranquillità. Distogli la mente dal lavoro e non cedere alla tentazione, finirai le tue creazioni solo un giorno più tardi.

Se ti aiuta, opta per attività che non ti costringano a stare seduto, perché è la posizione che assumi quando lavori. Cammina, fai movimento, così aiuterai anche i tuoi muscoli a servirsi di un po’ di acido lattico accumulato.

Fai un passo indietro dal computer. Fallo, è più facile a dirsi che a farsi. Prova anche a darti dei tempi precisi mentre lavori: due ore di lavoro, dieci minuti di relax. Trova il tuo equilibrio temporale e servitene.

Seconda regola: impara a dire di no

L’idea di rifiutare clienti ti fa rabbrividire, lo so. E’ difficile dire di no a chi ti paga. E’ più semplice dire di si e avere la certezza di un’entrata economica. Ma sai anche che ogni lavoro in più corrisponde a ore in meno da dedicare alla tua vita sociale, perché ogni sforzo dovrà essere dedicato al nuovo preventivo e al nuovo lavoro.

Ma in questo modo otterrai solo due risultati, entrambi negativi: lavorerai di fretta ad un progetto che richiederebbe più tempo e sarai così stanco da non avere più tempo per altro. La soluzione? Semplice, cerca di non addossarti più progetti di quanti ne puoi sostenere (lavorativamente parlando). Impara a dire di no.

Terza regola: gestisci il tuo tempo dividendolo in compiti

Puoi cominciare dalla mattina o già dalla sera prima: segna gli impegni di ogni giorno, dividendoli in impegni gestibili e risolvendo una cosa alla volta. Così facendo avrai chiara la situazione lavorativa di ogni giorno e potrai anche calcolare quanto è stata produttiva la tua giornata di lavoro.

Per fare ciò, puoi utilizzare anche applicazioni che sono alla portata di tutti (ex Remember the milk): sono veloci, semplici e a costo zero.

Quarta regola: ricorda che anche Superman ha bisogno di riposare

Sei un supereroe come Superman o Batman?

Mi dispiace ma ho una notizia per te: anche i supereroi riposano! Il tuo fisico ha bisogno di ricaricare le energie, in particolare dopo nottate spese su un progetto.

In conclusione, lavorare meglio significa alzare la qualità dei tuoi lavori e per farlo hai bisogno di aumentare il tuo potenziale, riposando corpo e mente.

E voi, che metodi adottate?

Articolo liberamente tradotto da “Simple Ways As A Freelancer To Make A Better Work Life Balance”.

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