Cenni di Content Curation per i Social Media

Content Curation
Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 29 secondi
Pubblicato il 24 Giugno 2013

Utilizzare i Social Media in maniera professionale non è facile e non tutti riescono in questa impresa, ma questo non vuole dire che sia un’impresa impossibile. Se gestisci un blog o un qualsiasi account Social per lavoro devi prestare molta attenzione alla Content Curation.

Avevo già scritto un articolo sul mio blog dove si parlava di contenuti per la SEO e come questi possano migliorare il ranking dei siti web. In quest’articolo invece andrò a parlare di come gestire i contenuti per i Social Media.

Perché curare i contenuti per i social media?

Il web è un oceano d’informazioni, molte delle quali sono solamente “fuffa” ma molto spesso in mezzo a tutta questa “fuffa” si trovano contenuti di qualità. Google, aggiornamento dopo aggiornamento, premia sempre di più i contenuti validi.

Il premio? Sempre lei, la nostra amata/odiata SERP, solo questo dovrebbe bastare per convincerti a fare Content Curation. Un argomento di qualità aumenta la fiducia da parte del pubblico per il blogger e più questa fiducia aumenta e più il blogger diventa il punto di riferimento per una determinata nicchia.

Nessuno nasce Leader, ma la Content Curation può dare una mano a diventarlo perché fare una buona Content Curation obbliga il blogger a studiare, approfondire, fare, sbagliare e rifare. Non è un lavoro semplice perché dovrai leggere molto prima di creare contenuti di valore, ma alla fine il risultato è garantito.

Strategia di content curation per i social media

La prima cosa da fare è quella di trovare la nostra nicchia per essere sicuri di parlare al pubblico giusto. Oltre ad individuare la nostra platea bisogna individuare anche le persone che sono in grado di influenzare il pensiero della tua nicchia, questo è molto importante specialmente se si parla di nuovi brand.

Riuscire a imporre un proprio pensiero non è facile, ma se riusciamo ad ottenere l’aiuto dei nostri stessi seguaci allora il gioco è fatto. Una volta determinato il pubblico siamo pronti per iniziare a fare Content Curation.

Dove trovare informazioni attendibili

La parte più difficile della Content Curation è trovare informazioni attendibili da “curare”. Il modo che mi sento di consigliare è quello di utilizzare Directory e Aggregatori di notizie.

Ad esempio per scrivere i miei articoli utilizzo un servizio molto utile messo a disposizione da Google: Google Alert. Questo servizio è un ottimo strumento che ti permette di ricevere direttamente nella tua e-mail (con la frequenza che scegli te) notizie provenienti dal web riguardanti la tua nicchia. Google Alert può darti una grossa mano per la prima scrematura delle notizie, infatti Google sceglie per te solamente i contenuti migliori trovati sul web.

Altro consiglio è quello di abbonarsi a qualche RSS di alcuno blog di spessore, io personalmente preferisco quelli stranieri per avere notizie interessanti da approfondire.

Conclusioni

La Content Curation è il futuro dell’editoria online, creare notizie di valore permetterà di emergere nel mare di notizie che girano sul web. Concludo questo articolo lasciandovi un interessante video di Robin Good dove si parla di Content Curation.

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