Web writing, 5 consigli per ottimizzare il tuo lavoro

Un pc acceso, due mani sulla tastiera e intorno dei fogli di carta appallottolati
Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 46 secondi
Pubblicato il 23 aprile 2012

L’intervento di un bravo web writer è decisivo per la ricercabilità di una pagina on line. In un rapporto da 1 a 10, basta cambiare un titolo per perdere potenziali lettori. Gli internauti, infatti, sono frettolosi, amano la brevità, la chiarezza e vanno dritti all’informazione. Perciò, se desideri scrivere per la rete ed emergere dal mare di Internet, devi seguire alcune regole.

In questo articolo ti proponiamo cinque consigli concreti per la stesura dei tuoi testi on line e per migliorarne la ricercabilità.

Vediamoli punto per punto :

1) Il titolo

  • Titola sempre ogni pagina. Un titolo corto, su una sola riga, tra le 4 e le 10 parole, senza aggettivi, preposizioni e avverbi inutili
  • Allinealo al centro, con un corpo superiore a quello del carattere del testo sottostante
  • Abolisci il corsivo, il sottolineato e il maiuscolo
  • Cerca di essere esplicito, senza acronimi o frasi idiomatiche
  • Scegli un titolo autonomo rispetto al testo, accattivante ed evita giochi di parole, punti esclamativi o slogan
  • Controlla se un verbo non renda il titolo più dinamico
  • Il titolo deve contenere una parola chiave perché i motori di ricerca ne tengono conto per indicizzare le pagine web
  • Se al titolo è associata una data, sistemala dopo

2) Le introduzioni

  • Limita l’introduzione ad un solo paragrafo, corto, tipo notizia breve. In questa parte dell’articolo devi concentrare il cuore dell’informazione ispirandoti alla tecnica delle “5 w”: Chi? cosa? quando? dove? perché? Il resto dell’articolo aggiungerà i dettagli. È la regola della “piramide inversa” che impone di partire sempre dall’essenziale e scendere, poi, verso il particolare.
  • Per evidenziare le parole chiave utilizza il grassetto o un colore diverso, ma mai il sottolineato o il corsivo

3) Il contenuto degli articoli

  • Dividi l’informazione in più paragrafi
  • Ogni paragrafo conterrà un solo concetto, concentrato nella prima frase del paragrafo
  • Se è necessario, utilizza più blocchi e colloca i dati specialistici o complementari in appositi riquadri
  • Utilizza dei titoletti, specie per i testi con più di 2000 caratteri
  • Limita la lunghezza della pagina, tra i 500 ed i 4000 caratteri, se è possibile. In caso contrario valuta l’idea di un mini dossier
  • Metti in grassetto le parole chiave e utilizza elenchi puntati o numerati per dare rilievo alla pagina
  • Le frasi devono essere corte (15-20 parole), semplici, concrete, dirette e coincise
  • Tra due espressioni equivalenti, scegli sempre la più corta. Favorisci la forma attiva alla passiva
  • Sostituisci le proposizioni subordinate relative con due principali
  • Evita frasi con un concentrato di cifre, sigle, abbreviazioni o enumerazioni
  • Per le informazioni accessorie evita gli incisi, le frasi tra parentesi, i punti e virgola o i due punti
  • Evita il “burocratese”, gli acronimi, a meno che tu non li abbia esplicati nel testo
  • Regola il tono dell’articolo in base all’obiettivo da raggiungere e mantienilo
  • Sii preciso nelle informazioni temporali per facilitare l’indicizzazione del testo
  • Evita riferimenti scritti per supportare i collegamenti intertestuali (esempio: suddetto, alla pagina seguente, ecc). Questi collegamenti sono sconosciuti alla navigazione ipertestuale

4) I link

  • Prevedi un numero massimo di 7  link ipertestuali
  • Quelli nel corpo del testo dovrebbero essere eccezionali. Meglio raggrupparli a margine o in basso, in modo da evitare digressioni e distrazioni
  • Per la stessa ragione elimina le nota a piè di pagina
  • Nomina i link con chiarezza e fai capire al lettore dove conducono
  • Evita link tipo: “clicca qui” o “la prossima pagina”
  • I link non devono essere né troppo corti né troppo lunghi
  • Possono comprendere dalle 3 alle 8 parole
  • Evita i link ridondanti che portano allo stesso contenuto
  • Controlla sempre la corrispondenza tra link e pagina di destinazione
  • Assicurati che i link siano differenziati, specie quelli contigui
  • Preferisci dei colori standard: blu per i link non visitati, rosso per quelli visitati. In ogni caso differenzia questi due tipi di link
  • Sottolinea i link. Unica eccezione ammessa: quelli contenuti nell’interfaccia di navigazione, dal momento che i design grafico rende evidente l’interattività
  • Non sottolineare un testo non interattivo
  • Informa i lettori che il link non conduce ad una pagina web ma ad un pdf o ad un file Word
  • Contempla un ipertesto alternativo in caso di link ad un’immagine

5) Le immagini

  • Associa alle immagini un testo alternativo: un testo descrittivo e coinciso, visibile al passaggio del mouse
  • Privilegia le immagini informative
  • Quando è possibile, inserisci una didascalia coincisa per dare senso all’immagine.

Un elenco fitto fitto, a cui aggiungiamo un altro consiglio, che è anche la regola di tutte le regole: scrivere bene in italiano.

E tu? come organizzi i tuoi testi on line?

Articolo tradotto da: Jean- Marc Hardy, 44 conseils – pour bien écrire pour le web

  • aledesign.it

    Io tra poco mi dovrò cimentare con i testi del mio nuovo sito…aiaiai, speriamo bene! Ottima analisi. Negli ultimi mesi (grazie anche ai vostri post) stò facendo miglioramenti e sto studiando al meglio per far dei testi decenti. A volte ho la fortuna che il cliente li sa già fare, altre…meglio che ci pensi io! Buon lunedì a tutti.
    p.s.: sapere BENE l’Italiano è dir poco!

  • Marinabisogno

    Noi ce la mettiamo tutta e attingere da fonti professionali ci pare il minimo…buon lavoro e in bocca al lupo

  • Certe regole mi sembrano un po’ legnose, ma come sempre c’è il granello di sale a consigliarci (se so che i miei lettori non hanno particolari impedimenti nella comprensione di testi scritti, potrò permettermi una subordinata qua e là, ad esempio?)

    • Marinabisogno

      Appunto: il cum grano salis vale sempre, anzi è un obbligo d’intelligenza. Sono consigli, non dettami. Secondo me basta perseguire chiarezza e semplicità, che attenzione, non sono sinonimi di sciatteria.

Shares