Usa Google Plus per migliorare la tua attività di webwriter

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Pubblicato il 10 aprile 2014

Google Plus regna sul web.

Ho esagerato? Allora abbasso un po’ i toni: Google Plus regna nei feed reader e attira l’attenzione degli addetti ai lavori. La fusione tra ricerca, applicazioni e natura social di questa piattaforma è un passaggio chiave per qualsiasi strategia di web marketing.

Ma non solo. Google Plus può essere utilizzato dalle aziende, può integrarsi in un quadro più ampio. Ma può anche essere utilizzato per migliorare la tua attività individuale di freelance.

Devi solo usarlo dicono molti. Io dico che devi usarlo nel migliore dei modi possibili. Non sai da dove iniziare? Ti lascio qualche consiglio specifico (preso dalla mia esperienza personale) per blogger e webwriter.

Cerchie intelligenti

Migliore sarà la profilazione delle cerchie, più facile sarà trovare contenuti utili alla tua attività. Non solo. Con un’attenta profilazione, ovvero con l’inserimento di profili in cerchie specifiche, puoi trovare le discussioni adatte ai tuoi interessi e iniziare a fare una buona attività di comment marketing.

Tu sai che i commenti non servono solo a fare spam e a lasciare link che nessuno leggerà. Fare comment marketing vuol dire migliorare la tua brand awareness e farti conoscere come esperto di un determinato settore. Per raggiungere questo obiettivo hai bisogno di due ingredienti:

  • Commenti di qualità.
  • Discussioni interessanti.

I commenti nascono dalla tua tastiera. Per trovare le discussioni adatte al tuo profilo, invece, devi accerchiare le persone giuste: vai su gplusdata, cerca l’argomento e aggiungi i profili più interessanti. Il resto viene naturale.

Curriculum

Google Plus è perfetto per un blogger in cerca di un curriculum. Per mostrare al pubblico i tuoi lavori puoi usare la sezione “autore” ovvero quella che ti permette di comunicare a Google la paternità dei contenuti pubblicati.

google plus

Puoi anche distinguere tra collaborazioni attuali e passate: in questo modo chi visita il tuo profilo può rendersi conto qual è l’argomento che ami, quali sono le caratteristiche del tuo lavoro.

Ovviamente ti consiglio di curare questa sezione con attenzione certosina.

Il vantaggio in termini di immagine: hai le collaborazioni in bella mostra e (se tutto va bene) la tua bella faccia anche nella serp grazie all’Authorship. Per ora i benefici si limitano a questo, almeno fino a quando non sarà chiaro il ruolo dell’Author Rank. Matt Cutts, ad esempio, sostiene che in certi articoli (in-depth article) sia già stato usato. Vedremo…

Google Plus: taccuino blogger

Google Plus è perfetto per trovare contenuti, per fare rete e comment marketing, per pubblicizzare il proprio curriculum. Ma anche per dare voce ai tuoi pensieri: Google un può diventare un blog parallelo.

Lo so, è un’affermazione forte. Google Plus non può sostituire un blog, vero, ma può diventare un buon esercizio per la tua attività di webwriter e blogger. G+ ti permette di scrivere e di pubblicare con una libertà unica, il testo può essere formattato, le immagini possono essere pubblicate e modificare.

  • Vuoi una lista puntata? Usa i caratteri speciali.
  • Devi inserire un link? Lo accorci con bitly e lo inserisci senza problemi:
  • Vuoi condividere il post sulle diverse piattaforme social? Si può fare.

Esempio di Google Plus usato come blog: Scrivopositivo. Ogni post è un vero e proprio articolo diviso in paragrafi, accompagnato da immagini e video, arricchito da citazioni e hashtag . Non si tratta di un semplice ripubblicare articoli, ma di creare contenuti pensati per Google Plus.

Ti consiglio un amico per ogni scrittore: Post Editor for Google Plus. Se ami scrivere tanto e bene questo add-on per Chrome fa al caso tuo perché ti permette di attivare i comandi per agevolare la formattazione.

Salva contenuti utili

Lo sai che Google Plus può fare anche da archivio per i contenuti utili? Esatto, può diventare una sorta di Evernote. Primo passo: crea una cerchia per ogni progetto che curi, e inserisci solo il tuo profilo o quello delle persone che fanno parte del team.

cerchie

Hai trovato un aggiornamento che ti interessa? Condividilo solo con la cerchia dedicata all’argomento che stai affrontando (quella in cui ci sei solo tu). Ora vai nella home page, clicca il link che porta alla cerchia e troverai tutti i contenuti che hai selezionato.

Un’alternativa comoda: usa il plugin per Chrome Favorite Post for Google Plus: ti permette di creare una sezione dedicata esclusivamente ai post ai quali attribuirai la famosa stellina!

Appuntamento Hangout

Banale? Eppure non hai ancora organizzato un hangout con i tuoi fan. Pianifica degli appuntamenti mensili, magari settimanali, e approfondisci i temi che tratti ogni giorno sul tuo blog. Gli hangout sono uno strumento perfetto per creare contenuti video di altissima qualità da condividere sui social o sulle pagine del tuo blog.

La tua opinione

Lo so che hai qualcosa da aggiungere a questa lista: ci sono tanti modi per migliorare l’attività di un freelance e Google Plus offre mille occasioni. Scommetto che la tua esperienza personale può migliorare questa lista, vero? Lascia idee, domande e approfondimenti nei commenti.

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