Social Media Plan: quali Social scelgo?

SOCIAL MEDIA PLANNING
Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 37 secondi
Pubblicato il 29 settembre 2015

Qualche tempo fa un mio contatto Facebook mi ha chiesto un consiglio su quali piattaforme Social scegliere per un suo cliente. Rispondendo a questa domanda mi sono accorta di come non sia scontata e di come sia difficile scegliere il canale giusto per comunicare con la tua audience.

I Social Network sono tanti e variegati. Ognuno ha il suo pubblico, le sue buone pratiche ed il suo linguaggio. Diventa importante scegliere il canale giusto per comunicare con i propri clienti, potenziali e non. Diventa anche una scelta fondamentale per il tuo Social Media Plan e di conseguenza per il successo del tuo lavoro. Ma quali Social scelgo?

Fatti una domanda e datti una risposta

Come prima cosa devi farti una serie di domande per poter scegliere le piattaforme giuste. Io uso queste tre semplici domande:

  • chi è il mio target?
  • dove trascorre il suo tempo?
  • quali contenuti posso offrire alla mia audience?

Queste tre domande possono aiutarti a selezionare i canali da utilizzare. Puoi facilmente intuire che, se segui un’azienda che lavora nel campo B2B, hai un target diverso da una che lavora nel B2C. E’ vero che entrambi i target possono essere di riferimento, ma ti consiglio di valutarne uno alla volta e di fare un’ulteriore scelta alla fine.

Una volta individuato il target di riferimento, dovrai verificare quale sono le sue abitudini, qual è il suo stile di vita social e dove trascorre il suo tempo online. In questo possono venirti in aiuto le statistiche che riportano numeri di utenti, sesso, nazionalità e abitudini per ogni Social Network come questa realizzata da Leverage New Age Media.

Social Media a confrontoQuesta infografica spiega molto bene le diversità delle principali piattaforme e dei suoi frequentatori, nonostante non sia completa. Mancano all’appello diverse piattaforme da tenere in considerazione come YouTube, Periscope e Steller, giusto per citarne alcuni.

Infine devi considerare i tuoi contenuti. Puoi davvero creare qualcosa di interessante per la tua audience? Se l’azienda per cui lavori ha già dei bellissimi video, non è necessariamente vero che questi siano adatti a Vimeo. Così come non è vero che se hai delle belle fotografie queste siano utilizzabili per Instagram o Pinterest. Non è la tipologia di contenuto che sceglie la piattaforma, bensì la sua sostanza.

I numeri non contano

Se hai lavorato alle risposte delle tre domande precedenti, sai già che i numeri non contano, almeno non in senso assoluto. Sapere quanti utenti sono iscritti ed attivi su un Social, non può e non deve essere l’unico criterio di scelta della piattaforma.

Sapere che Instagram ha 150 milioni di utenti attivi è importante, ma è altrettanto importante capire che se hai un target solo B2B e non produci contenuti fotografici sfiziosi, per te Instagram non è adatto.

Farei un’unica eccezione per Facebook, che ritengo debba essere sempre presente in una strategia social. Anche se non sarà il canale di punta della tua comunicazione, non essere presenti come azienda su Facebook, oggi è un po’ come non avere dei biglietti da visita.

I numeri non fanno un social, sono le persone dietro a quei numeri che ne decretano la vita o la morte. Questo ragionamento vale anche per te ed i tuoi contenuti. Puoi avere i prodotti più belli del mondo, ma se non riesci a trasformali in contenuti appetibili per la tua audience avrai fallito.

Pochi, ma buoni

Mia nonna me lo continua a ripetere: “pochi, ma boni“. Io ne ho fatto un mantra. Meglio scegliere pochi canali, soprattutto all’inizio di un lavoro, che partire in pompa magna su tutte le piattaforma possibili.

Le motivazioni sono semplici: tempo e denaro. La gestione di un canale social richiede tempo: ricerca e creazione dei contenuti, programmazione, interazione, misurazione. Tutte queste attività devono essere ripetute per ogni piattaforma. Ed essendo il tempo denaro, anche i costi saranno maggiori.

Meglio quindi concentrare le energie e le risorse economiche su poche piattaforme, ma farlo al meglio. Ottimizzare il lavoro, il tempo ed il denaro su 1 o 2 piattaforme, inizialmente ti permetterà di creare una buona strategia, dei contenuti di qualità e di far crescere la tua audience social, nonchè la tua reputation.

Un consiglio

Vorrei concludere con un consiglio spassionato: scegli la piattaforma in base al tuo target, curala con amore e devozione; crea contenuti di qualità e interagisci con il tuo pubblico; pianifica ogni azione e misura ogni reazione. Amen.

E tu come scegli i Social per una Social Media Plan?

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