Scrivere pensando di essere un editore

Scrittura da editori?
Tempo stimato di lettura: 4 minuti, 20 secondi
Pubblicato il 17 settembre 2012

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Ogni giorno della settimana un bravo web writer si sveglia e dovrà scrivere un post per vivere. Ogni giorno un buon web writing scorrerà la sua to-do list per la creazione di nuovi contenuti.

I Web writer devono produrre un flusso costante di nuovi contenuti, da condividere sul proprio blog o il blog di qualche azienda che li commissiona e condividerli sui social network per una divulgazione veloce e immediata. La continua scrittura di contenuti serve ai web writer a migliorare il loro posizionamento nei motori di ricerca, portare traffico al loro sito web e soprattutto fidelizzare la propria immagine.

Ma un buon web writer non può scrivere un contenuto qualsiasi. Il contenuto deve essere rilevante, notevole, unico.

C’è un problema che attanaglia prima o poi tutti i web writer. Quando l’ispirazione si inaridisce si rischia di cadere in due trappole pericolose.

  • La paura di perdere traffico
  • Iniziare a scrivere per un pubblico sbagliato e aumentare la frequenza di rimbalzo

Quindi, come si fa a tenere il passo? Per gestire i propri post e le richieste di creazione di contenuti per il marketing bisogna cominciare a “pensare come un editore.” Ma come?

Creando una strategia editoriale:

  • conoscere i propri lettori
  • revisionare i contenuti
  • creare un calendario editoriale

Conosci il tuo pubblico

Un editore conosce i suoi lettori e pubblica quello che a loro interessa, un web writer deve pensare in questo modo. Pubblicare quello che interessa al proprio pubblico. Un buon web writer deve capire quali siano le esigenze dei lettori, quali siano le loro aspettative, di cosa hanno bisogno e come si possono aiutare per risolvere i loro problemi.

  • Quali sono i problemi che devono risolvere?
  • Di cosa hanno bisogno?
  • Quali informazioni stanno cercando?
  • Quali tendenze influenzano le loro attività?
  • Che tipo di informazioni tendono a leggere?
  • Vogliono dei post educativi o dei post step-to-step?

Rispondendo a queste domande si può iniziare a delineare la tipologia di persone che leggono il blog e tracciare una linea editoriale permettendo di sviluppare più facilmente contenuti di successo.

Revisionare i contenuti

Questo non dovrà indurre a scrivere, scrivere e ancora scrivere, al contrario si dovrebbe cominciare a fare il punto su quello già scritto. Controllare i post già scritti è un ottimo modo per scoprire se si sta lavorando bene, coprendo gli argomenti che sono importanti per il pubblico e se si sta mantenendo un buon mix di contenuti.

Verificare il contenuto esistente aiuta anche a trovare “buchi” dove è possibile inserire parti aggiornate o individuare post che non hanno avuto successo perché troppo lunghi e riproporli in altro formato, magari spezzandoli o farne un ebook da “regalare”. Il modo per capire se si sta lavorando bene è analizzare i post precedentemente scritti e porsi ancora delle domande:

  • Ho scritto sempre sullo stesso argomento?
  • Quali argomenti hanno generato più traffico e quali hanno generato più commenti?

Studiare questi risultati dovrebbe aiutare a redigere un elenco di obiettivi per la creazione di contenuti futuri.

Il calendario editoriale

Una volta completato il passaggio per sviluppare un costante flusso di contenuti, è necessario creare un calendario editoriale che stabilisca quando e dove condividere  il contenuto. Un calendario editoriale è una tabella di marcia per l’ottimizzazione dei contenuti, quale argomento coprire, quali lettori colpire e con quale frequenza pubblicare per sostenere al meglio la strategia.

Sfrutta Google per creare un calendario. Un piano editoriale classico dovrebbe essere redatto con almeno tre mesi di anticipo per organizzare gli argomenti da trattare. Un piano editoriale per il web è diverso e non può essere di pietra ma potrà essere modificato anche in base ad eventi da cavalcare per portare visite al sito web.

  • Prendi nota delle date importanti, eventi o temi stagionali che potrebbero essere dei buoni ganci per scrivere su argomenti specifici o tipologia di contenuti.
  • Compila i giorni sul calendario con le attività editoriali specifiche. L’obiettivo principale è quello di creare un buon mix di contenuti per rendere il blog di nicchia ampio e non statico su un unico argomento coprendo tutti i segmenti e colpendo ogni singolo lettore.
  • Guarda al passato. Guarda come e quali post hanno portato più traffico. Analizza gli sforzi precedenti per determinare quanti post sono serviti per raggiungere gli obiettivi.
  • Annota le parole chiave utilizzate, la call-to-action o altri obiettivi previsti per ogni contenuto scritto.

Quando il calendario sarà completato, in verità non lo sarà mai, non avrete più il dubbio su cosa pubblicare per raggiungere i vostri obiettivi!

Come detto prima, il calendario non è di pietra e se sono presenti un paio di buchi va bene. Deve essere presente un po’ di flessibilità per lavorare su notizie o temi caldi che si possono presentare durante un anno di lavoro. Quando anche un piano editoriale non ti è di aiuto, per un periodo molla la scrittura e dedicati a queste semplici cose:

  • Segue le notizie:
    • Iscriviti a vari RSS dei blog che segui
    • Iscriviti alle newsletter di blog della tua stessa nicchia
    • Attiva Google Alerts
  • Monitorizza le conversazioni su social network e forum
  • Conduci delle ricerche originali coinvolgendo i tuoi lettori
  • Abbozza articoli evergreen

Tu come sconfiggeresti il “blocco dello scrittore”?

  • marina

    questo è un ottimo post, ad esempio. Lo condivido in pieno

    • Trombetti Daniele

      Grazie Marina, lavorando a contatto con un editor “classico” ho imparato questa tecnica e l’ho “webizzata”. Lei ancora usa un calendario “cartaceo” per ricordarsi tutte le attività e “schedulare” quelle future.

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