Scrivere creativamente? Ecco come fare

Schema a grappolo
Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 1 secondo
Pubblicato il 26 gennaio 2012

Vi siete mai chiesti se esiste un metodo per scrivere creativamente?

Probabilmente no, visto che quando si parla di creatività mica si pensa a delle regole o a delle tecniche, ma piuttosto al concetto di “libero sfogo della fantasia”. Ma anche se le due cose sembrano non a dare di pari passo, una tecnica c’è.

Vediamo insieme le fasi della scrittura creativa!

Pre-writing

Il pre-writing è la fase di progettazione del testo, si sceglie un tema e dopodiché la tecnica più opportuna per svolgerlo. Meno creativo ma ben più conosciuto è il metodo della scaletta, dove si ordinano razionalmente idee e concetti dai quali poi trarre ispirazione in una seconda fase della scrittura, oppure esiste il clustering.

Cluster significa grappolo, è una tecnica molto più creativa della precedente, è simile al brainstorming ma funziona benissimo anche con la pratica individuale e si basa sul concetto che la creatività possa essere stimolata con l’esercizio.

Dopo aver stabilito il tema e aver fatto un po’ di ordine mentale si buttano giù sul foglio una serie di keywords da ricollegare al concetto principale. Vi accorgerete alla fine di questa fase che lo schema assume la forma di un grappolo, ecco perchè viene chiamato così’. Dedicare al clustering circa 20 minuti di tempo.

Dopodiché fate una pausa.

Free-writing

Considerata la fase principlae del web writing, è quella che dà via libera alla scrittura, è la parte che mette in moto l’emisfero destro del nostro cervello il quale stimola l’attività creativa. Prendendo spunto dalle ispirazione stimolate dal pre-writing si inizia a scrivere senza preoccuparci della forma, della sintassi, degli errori, della grammatica ciò che è importante è scrivere, scrivere, scrivere e non fermarsi mai fino alla fine delle idee e degli stimoli.

E’ la quantità che conta, non la qualità.

Una volta terminato, fate una pausa.

Re-writing

Corrisponde alla terza e ultima fase della scrittura ed è il momento da dedicare alla revisione. Si cerca di correggere eventuali errori tenendo sempre ben presente il punto di vista del lettore. Cercate di  migliorare la grammatica, ma anche lo stile, ricordandovi che la forma non è più importante del contenuto, ma viene prima.

Calcolate circa 20 minuti di tempo.

Finita la parte del re-writing dobbiamo aggiustare ulteriormente  il testo con grassetti dove necessario, pensare al titolo più idoneo, tagliare pezzi non essenziali, sintetizzare. Sintesi, grande dote dello scrittore, intesa non come brevità bensì’ come capacità di scrivere poche parole ma dense di significato.

E adesso tocca a voi, perché non ci provate?

  • Il mio blog, con un processo del tutto inconsciao è decisamente rinato dopo una fase di clustering su carta durata più o meno un intero weekend e svoltasi esattamente come hai descritto. Non conoscevo le altre tecniche, le proverò prima o poi. Davvero un ottimo spunto creativo !

    • Sara Turini

      Grazie! Anche secondo me è un metodo molto funzionale, prova e poi mi dirai… 🙂

  • wow…interessante la cosa…e questo per dire che non sempre scrivere di getto senza mai alzare la testa e pensare ad un procedimento sia la cosa migliore. Almeno agli inizi lo trovo molto interessante, ripeto. Grazie.

  • Sara Turini

    Scusa il ritardo, spero ti sarà utile, fammi sapere! 🙂

  • Bob

    Ciao. Davvero molto utile ! Grazie mille :*******

  • Silvano Orsini

    Ciao, sto frequentando un corso in tecnica di comunicazione declinata al web. Ho trovato veramente comprensibile ed utile questo articolo. Grazie.

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