Ritorno al Futuro: viaggio alla scoperta del Memphis Design

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Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 29 secondi
Pubblicato il 7 ottobre 2016

Prepara le valigie, con questo articolo oggi partiremo per un viaggio!

Ma non uno qualsiasi, faremo un viaggio nel tempo!

Ho preso in prestito da Doc la DeLorean che ci porterà alla scoperta di alcuni movimenti che hanno contraddistinto la storia del Design Grafico.

Sei pronto a partire? Se i miei calcoli sono esatti, quando questo aggeggio toccherà le 88 miglia orarie… ne vedremo delle belle!

Tempo di destinazione anni ’80: il Memphis Design

Che cosa ti dicevo??? 88 Miglia all’ora!!!

Il nostro Esperimento temporale numero 1 ci ha portato indietro nel tempo, ma non molto lontano: siamo a Milano, nel Dicembre del 1980.

L’architetto e designer Ettore Sottsass organizza a casa sua un incontro informale insieme a Michele De Lucchi e altri colleghi per discutere di un nuovo linguaggio stilistico.

Sulle note della canzone di Bob Dylan, Stuck Inside of Mobile, decidono di dare vita a un movimento che si ribellasse all’estetica minimalista degli anni ’70, considerata troppo uniforme e senza personalità.

Il nome del movimento viene suggerito proprio dalla canzone, che durante la riproduzione si inceppa più volte sulla frase «with the Memphis Blues Again».

Linee guida del Memphis Design

Lo stile che ne viene fuori è decisamente radicale e provocatorio per l’epoca, gli architetti prendono ispirazione da alcuni movimenti di design già esistenti:

  • l’Art Deco: per le sue figure geometriche sorprendenti,
  • la Pop Art: per i suoi colori audaci,
  • e il Kitsch: perché si distacca totalmente dal design minimalista.

Il tutto per dare vita a mobili e oggetti caratterizzati da colori vivaci e linee audaci quasi portate all’eccesso. Molti degli oggetti sono realizzati in materiali poveri come il laminato plastico, oppure in vetro.

In alcuni casi si assiste a una confusione stilistica, ma lo scopo è proprio questo: andare oltre ed entrare in un mondo più ottimista, allegro e colorato, dove ci si possa muovere con meno impegno e più spregiudicatezza.

Collezione Memphis Design Milano

Collezione Memphis Design Milano

La prima mostra, con opere di designer provenienti da tutto il mondo, viene inaugurata a Milano nel settembre del 1981 e riscuote un successo strepitoso.

Per la prima volta sono i designer a decidere che tipo di oggetti avrebbe prodotto la società e il movimento trasmette un sentimento di trasgressione e di liberazione dalle rigidità del sistema funzionalista e del Bahuaus.

Libreria Carlton Memphis Design

Libreria Carlton di Ettore Sottsass

Nonostante il successo, il movimento come tutte le avanguardie dura per pochi anni: il gruppo si scioglie nel 1988, ma continua a rappresentare in tutto il mondo una rivoluzione nel linguaggio del design e l’opposizione a una logica stantia e ripetitiva per dare una nuova linfa vitale al design.

Ritorno al Futuro: il Memphis Design oggi

Lo spirito del Memphis Design ha influenzato, ed è tornato a influenzare nell’ultimo periodo, molti campi creativi con la comparsa di pattern geometrici e colorati su poster, video e siti web.

Vediamo alcuni esempi:

MTV TOPTEN 2016 - MTV VIETNAM

Questo video, realizzato per la Top Ten 2016 MTV VIETNAM, presenta le forme tipiche del Memphis Design.

 

La crème de la crème

“La crème de la crème” è un progetto realizzato per la mostra dei laureati di progettazione grafica del Collège Ahuntsic composto da poster, biglietti d’invito e vari materiali promozionali, il tutto con uno stile Memphis Design.

 

YES WE ARE - Fashion concept Memphis Design

Le forme tipiche del Memphis Design compaiono anche nel concept di questo e-commerce dedicato alla moda africana.

 

Rare Barrel Memphis Design

Anche il packaging della birra californiana Rare Barrel presenta uno stile Memphis Design, per celebrare la mescolanza di sapori unici.

 

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Queste icone sono state realizzate dal designer Nate Tate per la società MD Solar Sciences, per riprendere i colori vivaci del loro nuovo packaging e rappresentare le caratteristiche dei prodotti.

 

Conclusioni

Che ne pensate dello stile Memphis Design? Vi ha portato una ventata di allegria e ottimismo?

Ora sta a voi scoprire quali altri campi del design sono stati influenzati da questo stile.

Ci vediamo tra un mese per il prossimo viaggio nel tempo, io intanto vado a rubare un po’ di plutonio per il flusso canalizzatore.

  • Aledero design

    Bell’articolo Laura, complimenti! Diciamo che è uno stile che non è invecchiato e che si ripropone molto bene nei tempi attuali. A me personalmente piace molto e lo trovo uno stile molto creativo soprattutto nel web design.

    • Grazie Alessandra anche io lo trovo molto divertente ed in linea con i tempi attuali. Forse, in merito al tuo ultimo articolo, può anche rappresentare un modo per uscire dalle rigidità che impone il Responsive Web Design.

  • Si preannuncia un viaggio fantastico Laura! Complimenti!

    • Grazie Davide! Ci vediamo alla prossima tappa! 🙂

  • Daniele Congiu

    Michael J Fox sarebbe orgoglioso di questo pezzo 😀
    Grande Laura, come sempre 😉

    • Mitico! Non ci avevo pensato! Grazie 😀

  • Mattia Silvestri

    Bell’articolo!
    Grazie 😉

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