Realizza una mood board per aiutare il processo creativo

cover
Tempo stimato di lettura: 4 minuti, 55 secondi
Pubblicato il 25 novembre 2015

Nel lavoro del designer, uno degli obiettivi principali è quello di trasmettere una sensazione, un concetto o uno stato d’animo in quello che stai creando.

Può capitare però che, nonostante un buon brief e un confronto approfondito, non riusciamo a interpretare correttamente quali sono i desideri e le aspettative del nostro cliente, trovandoci, ahimè, a dover ripensare tutto il progetto.

Coinvolgere il cliente nel processo di creazione prima di spendere ore nel realizzare un fantastico pixel-perfect design, è fondamentale per evitare queste situazioni. Il primo step nella realizzazione di un progetto, può essere quello di realizzare una mood board.

Che cos’è una mood board?

Una mood board (dall’inglese mood “umore” e board “tavola”) consiste in un collage di immagini, disegni, illustrazioni, colori, texture e qualsiasi altra cosa consenta di definire la direzione che vogliamo dare al nostro progetto.

Le mood board vengono utilizzate in diversi campi del design: nell’interior design con piantine, campioni di colore, di vernice e texture, per mostrare che tipo di atmosfera creerà il nuovo arredamento; oppure nel campo della moda con immagini, schizzi e ritagli di tessuto, per fornire un’idea delle sensazioni che evocherà il prodotto e mostrare a cosa si ispira.

Nicolas François

Dall’intervista ad un’ex product designer di Louis Vuitton, Nicolas François su abduzeedo.com

Nel web design l’utilizzo di una mood board può essere utile per stabilire l’estetica del sito web: forme, texture, pattern, colori, tipografia e tutti gli elementi che andranno a definire stile e caratteristiche del progetto.

Perchè usare una mood board?

Il momento migliore per fare un mood board è nelle prime fasi del progetto, quando lo stile del design non è ancora definito. Dedicarsi alla creazione di una mood board per un prodotto che ha già un suo stile, sarebbe inutile e creerebbe confusione, a meno che non si sta pensando a un restyling.

Iniziare la progettazione con una mood board è una buona idea per due motivi.

  1. Aiuta il designer. Soprattutto nelle fasi iniziali di creazione, la nostra testa è un turbine di idee, immagini e sensazioni. Siamo esaltati dall’inizio di un nuovo progetto ed è facile che la nostra mente tenda a vagare in direzioni diverse. Creare una mood board ci aiuta a verificare che tutti gli elementi siano coerenti tra di loro e a eliminare quello che risulta di troppo.
    Nel caso in cui si trovino a collaborare insieme più figure professionali, ad esempio un team di lavoro, l’uso di una mood board aiuta a “mettere tutti d’accordo” e ad allineare la percezione generale del progetto.
  2. Aiuta il cliente. Una mood board permette di presentare al cliente una prima visione dello stile e delle sensazioni che evocherà il prodotto finito e a verificare che si sta procedendo nella direzione giusta prima di andare troppo avanti con il lavoro. In questo modo si evitano equivoci e si possono risolvere potenziali problemi prima che diventino più grandi, risparmiando frustrazione, tempo e denaro.
    Inoltre, coinvolgere il cliente nel processo di creazione, magari includendo alcune delle sue preferenze personali, lo aiuta a sentirsi partecipe del progetto e a confidare in voi perché state tenendo conto delle sue esigenze e del suo punto di vista.

Come creare una mood board

Ora che abbiamo capito l’importanza di realizzare una mood board, vediamo come crearne una.
Ci sono alcuni punti chiave da tenere in considerazione: formato, layout, colore e tipografia.

FORMATO

Possiamo scegliere di realizzare una mood board digitalmente, ma anche di stampare o ritagliare immagini e altri elementi e attaccarli su una bacheca. Le mood board fisiche, in genere, si sposano meglio con progetti che riguardano la creazione di oggetti reali, dove è importante aggiungere elementi che trasmettano anche la sensazione tattile.

How to Present A Board to Your Interior Design Client

How to Present A Board to Your Interior Design Client

Al contrario, nel caso di un progetto di web design o branding è consigliabile optare per una mood board digitale, restando coerenti con il prodotto che andrai a realizzare.

LAYOUT

Anche la disposizione delle immagini definisce lo stile del progetto. Possiamo scegliere una composizione più lineare e formale, che trasmette precisione e cura dei dettagli, oppure optare per lo stile collage, che punta più sulle emozioni ed emana la sensazione di una cosa “fatta a mano”.
Quest’ultimo è molto usato nel mondo della moda, mentre per il web design e il branding si tende a preferire la prima soluzione, con composizioni molto pulite e strutturate su una griglia, che aiutano il cliente a concentrarsi sui singoli elementi.
Dobbiamo cercare di inserire tutti i contenuti su una pagina sola, selezionando solo le immagini migliori, o rischieremmo di interrompere il flusso e rendere la composizione frammentata.

COLORE

Il colore gioca un ruolo di primaria importanza perché è il primo elemento che va a influenzare il look and feel del progetto. Oltre a selezionare dei campioni colore, anche le immagini che utilizziamo devono mantenere le stesse tonalità.  È bene escludere immagini con colori diversi, anche se rappresentano lo stile che cerchiamo, al fine di non creare confusione.

Mood board per un brand che si occupa di nutrizione e benessere

Mood board per un brand che si occupa di nutrizione e benessere

TIPOGRAFIA

Infine, come in ogni progetto grafico, anche la tipografia è una parte vitale dello stile che vogliamo trasmettere: è bene quindi includere nella nostra mood board degli esempi dei caratteri che vogliamo utilizzare nel nostro progetto, soprattutto nel caso in cui vogliamo utilizzare un font d’effetto.

delight

Moodboard per il sito web del College Delight Ministries

Da dove iniziare?

Pinterest è una miniera d’oro se stai cercando inspirazione per realizzare la tua mood board. Esistono anche moltissimi template gratuiti da scaricare. Ricordati, però, che non sempre ti trverai davanti un cliente pronto a comprendere quello che gli stai mostrando. È bene, perciò, unire oltre alla parte visuale anche una spiegazione di quello che hai creato e dell’utilità che può rivestire ai fini del progetto.

Che ne pensi? Utilizzi le mood board? Attendiamo il tuo parere: scrivici nei commenti!

Shares