Quale tariffa applicare per la gestione delle campagne AdWords?

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Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 22 secondi
Pubblicato il 9 gennaio 2015

Come stabilire quale tariffa applicare al cliente per la gestione delle campagne AdWords? Le agenzie di Web Marketing applicano tipologie diverse di pagamento per l’erogazione di questo tipo di servizi.

Lavorando in questo settore da diversi anni, abbiamo testato diverse modalità di fatturazione: pagamento a percentuale, a risultato, a tariffa fissa. Ognuna di queste tipologie ha aspetti positivi e negativi che vedremo in questo articolo riassuntivo, fino a proporvi la nostra personale soluzione.

Pagamento a percentuale

Con il Pagamento a percentuale, la tariffa di gestione applicata dall’agenzia è una percentuale del budget investito per la campagna AdWords.

Ad esempio, se l’agenzia applica una tariffa mensile del 15% ed il cliente spende in un mese 3.000 € in AdWords, l’agenzia staccherà una fattura di 450 €.

  • PRO: questa modalità di pagamento è chiara e senza sorprese
  • CONTRO: se il budget investito dal cliente in AdWords è basso, è possibile che la tariffa di agenzia sia sottodimensionata rispetto alle reali necessità della campagna.Ad esempio, se l’investimento è pari a 1.500 € e la commissione applicata dall’agenzia è pari al 10%, la spesa dovuta per il servizio sarebbe di 150 €, che rischiano effettivamente di essere troppo pochi. Allo stesso modo, se il budget del cliente è molto elevato, la fee dell’agenzia rischia di essere eccessiva rispetto all’impegno richiesto.

Pagamento a risultato

Con il Pagamento a Risultato, l’agenzia fattura in base a quanti obiettivi (conversioni) raggiungono le campagne AdWords del cliente.

L’agenzia può assumersi interamente l’onere delle spese per la campagna AdWords, chiedendo al cliente una cifra per ogni lead concordata in precedenza. In altri casi, è il cliente che si accolla interamente le spese di AdWords e, in aggiunta, paga all’agenzia una fee per ogni conversione, che avrà un importo inferiore rispetto all’esempio precedente.

Nel primo caso, l’agenzia può ad esempio chiedere al cliente 20 € per ogni lead e pagare di tasca propria le tariffe AdWords, definendone autonomamente il budget. Nel secondo caso, il cliente paga la tariffa AdWords ed ad esempio 2/3 € per ogni conversione.

  • PRO: La tariffa con pagamento a risultato può essere molto conveniente per l’agenzia e, contemporaneamente, tutela il cliente dai rischi di non ricevere lead e di non generare vendite, soprattutto se l’agenzia si assume l’intero onere dell’investimento.
  • CONRO: finanziando interamente la campagna AdWords, l’agenzia corre il rischio di spendere in annunci ma non generare lead, quindi vendite, quindi profitti. Inoltre questo metodo non garantisce molta trasparenza nei confronti del Cliente.

Tariffa fissa

Il pagamento basato sulla tariffa fissa è forse il più semplice. L’agenzia si fa pagare un importo stabilito sulla base di una tariffa oraria o giornaliera: indipendentemente dal budget investito l’agenzia stima le ore necessarie per la gestione della campagna del cliente e stabilisce un pagamento adeguato.

Facciamo un esempio: l’agenzia reputa che occorrano 4 ore al mese per gestire le campagne e, tariffando ogni ora a 50 €, il cliente spenderà 200 € al mese.

  • PRO: è la modalità più trasparente e annulla i rischi delle altre due tipologie di pagamento. Infatti non sovradimensiona ne’ sottodimensiona l’impegno, e mette al riparo da rischi di investimento.
  • CONTRO: specialmente con bassi budget, la tariffa di agenzia rischia di essere più alta della spesa per le campagne di annunci!

Una possibile soluzione

Nel corso degli anni abbiamo messo a punto una modalità di pagamento che prende spunto dalla fee a tariffa fissa, e che abbiamo integrato con alcune sostanziali modifiche.

In base ad alcuni parametri (numero di campagne, lingue, numero di annunci, numero di parole chiave) stimiamo le ore mensili necessarie per gestire la campagna. Aggiungiamo inoltre una piccola variabile, basata sul budget investito, e valutiamo se la cifra risultante è congrua all’investimento complessivo.

Ad esempio: se il cliente investe 7.500 € per la campagna e applichiamo 2.500 € di tariffe di agenzia, non è il massimo…

Se la fee d’agenzia è troppo alta rispetto al budget investito andiamo a studiare una soluzione che permetta di ridurre il numero di variabili mantenendo fisso l’investimento pubblicitario.

In questa maniera il cliente spenderà sempre i suoi 7.500 € in annunci, ma con una tariffa di agenzia minore, ad esempio sui 1.000 €.

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