I 4 migliori plugin per gestire mailing list e utenti

SumoMe
Tempo stimato di lettura: 7 minuti, 15 secondi
Pubblicato il 4 novembre 2016

Consigli sui migliori plugin opt-in per gestire mailing list e utenti

Ti è mai capitato di dover utilizzare nel tuo sito web un “pop up” per far iscrivere i tuoi lettori alla mailing list, offrendo magari un ebook in cambio?

Ecco una panoramica di 4 tra i migliori plugin “opt-in e pop up” che ti aiuterà a scegliere quello che fa per te. Per opt-in (abbreviazione inglese di option-in) si intende il consenso esplicito dell’utente a ricevere comunicazioni – per lo più pubblicitarie – da parte di un’azienda. In Italia è obbligatorio utilizzarlo in base alla normativa sulla privacy.

Newsletter, contenuto di valore e utenti

Il sito web può anche essere uno strumento di business e serve per raggiungere degli obiettivi strategici ben definiti, tra i quali raccogliere i contatti dei visitatori e successivamente condurli a un’azione (un acquisto, una richiesta di preventivo, eccetera). Talvolta avviene tramite uno scambio (ebook – indirizzo email), altre volte semplicemente si raccoglie il contatto e si utilizza per inviare le nostre proposte di valore successivamente.

Se il visitatore, dopo aver cercato delle informazioni on line, arriva sul tuo sito e le trova – quindi stai fornendo del contenuto di valore utile – dovresti cogliere l’occasione e ricevere qualcosa da parte del tuo utente, come ad esempio il suo indirizzo email, che servirà a te per costruire la mailing list.

Ma come fare per catturare l’attenzione dei visitatori e farli lasciare la loro email?

Se utilizzi un sito con piattaforma WordPress (ma anche di altro tipo) è possibile installare o implementare un plugin che ti aiuterà in questo scopo:

  • creare o incrementare la nostra mailing list (per inviare newsletter informative, eccetera),
  • generare e acquisire contatti potenzialmente interessati al nostro prodotto (se cercano delle informazioni e tu gliele fornisci, hai risolto un loro quesito/problema)
  • convertire i visitatori in clienti (se ad esempio vendiamo prodotti o servizi).

L’utente prima di tutto

Gli indirizzi email degli utenti sono un bene prezioso, pertanto tieni presente questi suggerimenti:

  • non inviare spam,
  • non utilizzarli per scopi illeciti,
  • devono essere ottenuti con il consenso della persona, informata dell’utilizzo che ne vuoi fare.

Quasi tutti i plugin pop up / opt-in rischiano, se utilizzati erroneamente, di annoiare l’utente, facendogli fare un’esperienza di navigazione negativa. Si pensi a quei siti web dove si aprono pop up senza poter trovare subito il pulsante di chiusura, oppure ai video che si aprono a metà schermo (in vari siti di testate giornalistiche ad esempio), e così via. Evitare dunque di essere invasivi o di far fuggire l’utente.

Come scegliere un plugin opt-in

I plugin a pagamento sono i più completi; ma anche quelli gratuiti, a seconda delle nostre esigenze, possono fare un buon lavoro.

Fattori da considerare

  • Velocità del sito: un sito veloce ottiene un miglior rank da parte dei motori di ricerca, e offre anche una migliore esperienza all’utente. Ecco perché questo requisito è assolutamente indispensabile.
  • Velocità del plugin: collegato al precedente, alcuni plugin impiegano troppo tempo a caricare e tendono a rallentare le performance del sito, con impatto negativo anche sulla SEO.
  • Giusto equilibrio tra funzionalità e caratteristiche: il plugin ha lo scopo principale di catturare contatti per implementare la nostra mailing list e conquistare potenziali (clienti).

Requisiti

Ogni plugin dovrebbe avere queste caratteristiche:

  • possibilità da parte dell’utente di iscriversi alla mailing list tramite form “opt-in”,
  • effetti visivi per attirare l’attenzione o personalizzazione dei moduli,
  • timer per mostrare a un certo momento il form,
  • possibilità di posizionare il form in vari punti strategici del sito o della pagina,
  • strumenti per generare contatti potenzialmente interessati al nostro prodotto,
  • strumenti di analisi e statistiche,
  • test A/B (una possibilità è usare due versioni – ad esempio in una newsletter, un layout di una pagina con una call-to-action – confrontando poi quale delle due converte di più e andando a utilizzare quella col tasso di conversione più alto),
  • integrazione in varie tipologie di sito e con i fornitori di email marketing più diffusi.

Ladies & Gentlemen…

Finalmente, dirai! Di seguito una breve lista delle caratteristiche principali dei singoli plugin, che per ovvi motivi di spazio ho preferito non allungare. Vi rimando a ulteriori approfondimenti consultando i relativi siti web.

Optin Monster (a pagamento)

Optin Monster

Ottimizzato per caricare velocemente nel sito, resta quello più veloce per evitare di sovraccaricare il server e avere prestazioni più elevate.
È ricchissimo di funzionalità.

  • Drag & Drop Builder per creare il proprio modulo personalizzato, oppure utilizzare dei template pronti all’uso. Ricordati dell’importanza dei colori e delle immagini! Possono fare la differenza.
  • Temporizzatore per mostrare il pop up.
  • Vari effetti di animazione dei pop up (lightbox, eccetera) per attrarre l’attenzione del visitatore e rendere gradevole l’esperienza di navigazione.
  • Possibilità di segmentare le liste email a seconda del target utente (provenienza, interessi, eccetera). Utilissimo per e-commerce.
  • Posizionamento della finestra in vari punti della pagina o del sito.
  • Test A/B.
  • Sistema di analisi e misurazione dei risultati (integrazione con Google Analytics).
  • MonsterLinks: quando un utente clicca su un link o sulle immagine si apre un pop up e chiede l’iscrizione alla newsletter.
  • Exit Intent: sistema di tracciamento del comportamento del mouse dell’utente che permette, in caso di abbandono del sito, di mostrare un messaggio appropriato per acquisire l’eventuale cliente o contatto.
  • Ottimizzato per mobile.
  • Barra “flottante” in evidenza.
  • Finestra opt-in posizionata in angolo dello schermo, poco invasiva e discreta.
  • Modulo posizionabile nella pagina (in mezzo al testo, sotto, eccetera).
  • Apertura a tutto schermo del modulo.
  • Integrazione totale.

Spendo due parole in più su quest’ultima caratteristica, che non tutti hanno.
Il plugin si può integrare con i maggiori fornitori di servizi di email marketing, con Google Analytics e si può installare su tutti i tipi di siti e piattaforme, da quelli realizzati con WordPress a quelli statici, e-commerce e via dicendo. Un grosso vantaggio quando si gestiscono molteplici siti insieme.

Bloom (a pagamento)

Bloom Plugin

Plugin “standalone”, realizzato da Eleganthemes, di facile installazione su WordPress.

Simile al precedente, si caratterizza per le seguenti funzionalità.

  • Temporizzatore del pop up.
  • Modulo opt-in in linea. Una volta configurato il pop up si preleva lo shortcode per poi posizionarlo nel punto prescelto in una pagina.
  • Modulo opt-in in fondo al contenuto.
  • Widget opt-in nella sidebar.
  • Modulo opt-in di blocco contenuto (ad esempio l’utente è invitato a lasciare un indirizzo email e poi sblocca il contenuto).
  • Integrazione coi principali provider di email marketing.
  • Template pronti all’uso, design moderno, personalizzabile.
  • Possibilità di scegliere dove si vuol mostrare il modulo.
  • Test A/B.
  • Statistiche su email e conversioni.
  • Esportazione dei dati da un sito all’altro (utile per backup).
  • Ottimizzato per mobile.

ThriveLeads (a pagamento)

Thrive Leads

Anche questo plugin è dedicato a WordPress.

  • Smart Links: si può scegliere dove e come mostrare il modulo optin e quale contenuto proporre ai visitatori.
  • A/B Test.
  • Animazioni varie dei moduli per attrarre l’attenzione.
  • Targeting di precisione.
  • Scelta dei tempi in cui mostrare i moduli in base alle statistiche.
  • Report e statistiche.
  • SmartExit+: funzionalità che permette di programmare, al verificarsi di alcune condizioni, la comparsa del modulo.
  • Template pronti all’uso, responsive e personalizzabili con il Visual Composer, per adattarli alle proprie esigenze.
  • Compatibilità con tutti i browser.

SumoMe List Builder e List Builder Pro (gratuito / a pagamento)

SumoMe

Questo plugin si trova gratuitamente nella repository di WordPress, anche se con funzionalità limitate, ed è possibile aggiornarlo per averlo completamente funzionante.

Quelle che ti elenco sono relative al plugin a pagamento.

  • Smart Mode Technology, ovvero sistema che permette di mostrare il modulo all’utente poco prima che esca dal sito (con effetto lightbox si apre il form per l’email).
  • Design personalizzabile.
  • Compatibile con i dispositivi mobili.
  • Test A/B.
  • Template pronti all’uso.
  • Visualizzazione differenziata a seconda del traffico visitatori e dei dispositivi.
  • Integrazione con i più diffusi provider email marketing.
  • Integrazione con varie tipologie di piattaforma web.

Nel caso tu utilizzi la versione gratuita, occorre creare un account: nel sito vedrai una barra blu finché non effettui l’iscrizione premium. Dal pannello di controllo si configurano i vari moduli email, si possono aggiungere “add-ons” dallo store dell’azienda (Statistiche, Pulsanti, eccetera) e consente una personalizzazione base dei moduli.

Considerazioni finali

Un confronto piuttosto difficile eh? Personalmente utilizzo Bloom e mi ci trovo benissimo, anche perché lavoro quasi esclusivamente con WordPress. Optin Monster è il più completo e ricco di funzionalità. E anche gli altri due non sono affatto male. Come già scritto sopra, ti consiglio di usare questi moduli pop up con criterio, magari facendo prima delle prove, altrimenti rischi di ottenere l’effetto contrario.

E tu quale plugin opt-in utilizzerai per far crescere la tua lista di contatti? Adesso che ti ho dato qualche consiglio, spero che tu riesca a scegliere il plugin che soddisfa le tue esigenze!

[immagini prelevate da screenshot dei relativi siti web dei produttori]

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