Plan the moment: crea contenuti social efficaci!

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Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 35 secondi
Pubblicato il 6 settembre 2016
in: - 2 commenti

In questi anni da community manager ho seguito con attenzione molti dei lavori creativi sviluppati sui canali di importanti brand. Molto noti a noi professionisti del web sono i contenuti di brand come Cerès o Barilla, che riescono sempre a sfruttare il momento e a elaborare un contenuto di forte impatto grafico ed emotivo che automaticamente genera ottimi risultati in termini di diffusione e notorietà del marchio.

“Cogli l’attimo fuggente” diceva Robin Williams nel celebre film, ma è davvero così? È un attimo fuggente o la maggior parte di questi contenuti si basa su una precisa strategia che possiamo adottare tutti? Per la maggior parte dei casi, puoi organizzarti.

Non so se conosci già lo strumento Plan the moment  che Twitter gentilmente ci mette a disposizione. In pratica è un calendario annuale in cui vengono segnalati tutti gli avvenimenti pianificati più importanti nei vari settori. Planthemoment-lauradevincenzoPlan the moment non solo ci dice ogni giorno qual è l’avvenimento importante da non dimenticare, ma anche quali sono gli hashtag ufficiali inerenti all’argomento. In questo modo siamo sicuri di veicolare al meglio il contenuto che andremo a creare e pianificare.

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Questo strumento è molto utile soprattutto in fase di creazione del piano editoriale.

Quando mi metto al lavoro sui vari piani editoriali per i clienti, do sempre un’occhiata a plan the moment: questo mi permette di riflettere su giornate a tema inerenti ai brand che seguo e mi dà il tempo di riflettere su un contenuto che può avere sicuramente un forte impatto sui social, se ben studiato.

Una tendenza che si sta affermando sempre di più nel nostro settore è quella di sviluppare meno contenuti per i canali social ma di qualità decisamente più alta: questo permette a brand con una certa notorietà (ma anche ai più piccini) di tenere alta l’attenzione del pubblico, instaurare una relazione più “umana” utilizzando temi comuni a tutti (appunto riprendendo le giornate presenti in plan the moment) e ottimizzare il budget investito su post e campagne adv.

Credo fortemente che quello che conta per chi fa un lavoro come il mio è stimolare e incoraggiare ogni giorno il pensiero creativo e la ricerca di nuovi modi per sfruttare i formati, oltre alle mille opportunità d’uso creativo che le varie piattaforme ci mettono a disposizione.

Il nostro ruolo deve necessariamente essere preso sul serio, sia dalle aziende, ma soprattutto da chi lo svolge.

Non dimenticare mai che se fai questo lavoro e hai un portfolio clienti che segui, sia esso piccolo o pieno di nomi famosi, hai una grande responsabilità: mai cadere nella routine, mai zombificarsi con contenuti che trattano il prodotto in modo puramente commerciale senza un minimo di creatività e inventiva.

Ogni occasione può (e deve) essere sfruttata per creare cose fantastiche, che tu stia lavorando per una piccola, media o grande impresa, non importa. Cogli l’attimo e plan the moment 😉

Ti lascio qualche recente esempio di come alcuni brand hanno utilizzato plan the moment, o strumenti simili, per pianificare la creazione di contenuti di engagement per le loro pagine aziendali su Facebook.

 

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  • Katia Barlocco

    Ciao Laura. Davvero molto interessante questo articolo! Mi hai fatto venire voglia di scaricare Twitter…sì, lo so, sono una delle ultime sopravvissute senza fino ad oggi!

    • Laura De Vincenzo

      Ciao @katiabarlocco:disqus grazie mille per il commento! Twitter è sempre un canale interessante e ti consiglio di iscriverti se ancora non l’hai fatto 😉

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