Pinterest per l’e-commerce: la creazione del desiderio

Pinterest per l'ecommerce
Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 42 secondi
Pubblicato il 14 aprile 2014

Pinterest e l’e-commerce? Si può. Dal 2010 il verbo “to pin” è entrato prepotentemente nella vita dei social network addicted e la condivisione di immagini e video si è fatta più semplice, veloce ed accattivante. Nato come luogo in cui appuntare video e immagini di esperienze, viaggi e oggetti oggi Pinterest è l’alleato ideale di un sito e-commerce.

Con Pinterest, infatti, si abbandona il processo classico dei motori di ricerca (ricerca – informazioni – acquisto) per adottare un modello molto più vicino all’esperienza d’acquisto quotidiana (lo vedo – mi piace – mi informo – lo compro).

Un social network basato sulle immagini può quindi portare l’e-commerce a un incremento delle vendite, a differenza di altri strumenti come Facebook e Twitter che sono più adatti a far conoscere un brand, un prodotto o un servizio.

Ma quali sono le regole base per assicurare la giusta visibilità all’e-commerce e ai suoi prodotti su Pinterest? Ne ho selezionate tre:

  •  Informazione completa e immediata: scegliere un’immagine in alta qualità, associare un prezzo e linkare all’e-commerce per permettere al visitatore di acquistare il prodotto nel momento stesso in cui lo desidera, evitando ripensamenti e il subentrare del processo razionale. Questo consiglio vale soprattutto per i piccoli oggetti, che non richiedono un investimento elevato.
  • Utilizzo dei Promoted Pins che al pari dei Promoted Posts e dei Promoted Tweets consentono di promuovere una determinata immagine in cui inserire una descrizione del prodotto e il link all’e-commerce.
  • Arricchimento del profilo con i Rich Pins che permettono di integrare ancora di più l’immagine all’ecommerce inserendo l’archivio disponibilità, i prezzi in tempo reale e il link “Acquista”

Quando troviamo un’immagine che ci attira su Pinterest vogliamo scoprire di cosa si tratta, dove vederla o acquistarla in modo da interagire nella realtà con quello che abbiamo conosciuto online. Per questo sono nati i Rich Pins, definiti da qualcuno una versione per immagine dei Rich Snippets, che portano l’utente a cercare ancora o cliccare sull’oggetto per avere maggiori informazioni. Per questo i Rich Pins rappresentano una grande opportunità per le aziende che sanno usarli in modo efficace e scegliere quello più adatto. Sì, avete capito bene, perché i formati possibili sono tanti.

Qualche esempio? I Pin di Prodotti indicano in automatico il prezzo, la disponibilità e il rivenditore e sono l’ideale per le aziende di abbigliamento, regali, complementi d’arredo. I Pin di Film danno informazioni sulla qualità del film, sul cast, sulle fonti per la visione in streaming o si può linkare al sito del cinema per invitare i fan a una serata particolare. Infine per i buongustai e le aziende che operano nel campo dell’enogastronomia non potevano mancare i Pin di Ricette con informazioni sugli ingredienti e i tempi di cottura. Immagino che ora da utenti starete più attenti al formato del Pin che state visualizzando e da aziende sicuramente più preparate a utilizzare in modo completo e innovativo le opportunità offerte da questo strumento.

Concludendo, visto che le immagini sono parte integrante delle strategie di web marketing per l’e-commerce in quanto generano emozioni e desiderio dei clienti di acquistare il prodotto, i rivenditori dovrebbero adottare un approccio più visivo e creativo sfruttando le potenzialità offerte dai social network per favorire le conversazioni.

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