Pillole di strategia per il Social Media Marketing

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Pubblicato il 9 novembre 2015

L’evento Social Media Strategies, organizzato da GT Idea Srl e tenutosi a Bologna il 14 e 15 ottobre, oltre a essere stato molto interessante, mi ha fatto anche scoprire elementi del social media marketing che prima trascuravo.

Ad esempio mi ha aperto gli occhi sul mio lavoro.
Spesso mi trovo in difficoltà quando devo spiegare la mia professione (e assicurare che ci guadagno qualcosa) ai genitori, agli amici, alla commessa, al benzinaio, persino al commercialista:

“sono una web writer e social media manager… scrivo per blog, siti web e faccio social media marketing… lavoro nella comunicazione… faccio le fotocopie, ok?!”

Le difficoltà più rilevanti, però, sono quelle che si incontrano con i clienti, soprattutto nel B2B. Spiegare ai responsabili delle aziende l’importanza del social media marketing, infatti, è spesso faticoso; ma con le pillole di strategia social che ho appuntato, la strada sembra divenire più semplice da percorrere.

Un evento che ha aperto occhi, orecchie e menti.

In Social Media Strategies, che ho seguito via streaming, c’erano così tanti interventi che gli organizzatori hanno pensato bene di dividerli in 3 sale tematiche (il primo giorno FacebookInstagram e PinterestLinkedIn, il pomeriggio Facebook – TwitterGoogle Plus e Reddit; il secondo giorno social advertisingsocial video marketingsocial management e communication).
Ammetto di essere stata tentata di seguirli in contemporanea. L’ho pure fatto, ma nei primi minuti il mio stato multitasking non ha resistito e ho dovuto fare una scelta, peccato.
Già, perché non sono state le solite spiegazioni che puoi leggere anche nei libri sul social media marketing: i relatori hanno portato la loro esperienza, oltre alle loro conoscenze. E cosa usare meglio della realtà per spiegare questo lavoro!

Tweet by tweet.

Ho rinunciato a prendere appunti per seguire al meglio interventi e discussioni (anzi, ringrazio nuovamente gli organizzatori per l’attenzione riservata anche al pubblico da casa), ma ho voluto partecipare scrivendo una miriade di cinguettii, che ora mi serviranno per riassumere brevemente un evento di ben due giornate.

L’importanza degli utenti nel #SocialMediaMarketing: sono loro al centro del nostro lavoro!” @maurolupi

Proprio così. Questo è stato un punto di cardine che ha unito tutti i relatori dell’evento: quando lavoriamo, e comunichiamo, con i social media, è indispensabile che la nostra attenzione si concentri su di loro, gli utenti, a cui ci stiamo rivolgendo. Quindi mi raccomando, non siamo nei social per vendere, ma per dialogare, fare amicizia, conquistare fiducia. E poi convertire.

Dire cose diverse a persone diverse: non sempre si può scrivere per tutti!” @andrea_boscaro 

Capito? Se trattiamo un argomento che coinvolge un pubblico ampio, cerchiamo di individuare uno stile e parole differenti per i vari target (ora con Facebook è diventato ancora più semplice: quando scrivi i post nelle pagine, puoi scegliere addirittura un’opzione che ti permette di targetizzare ogni post).

facebook_target

“La professionalità si manifesta con l’#estetica, con la #competenza (contenuti) e con le #referenze.” @LinkedIn

Michele De Capitani ha esplorato con il pubblico il mondo del social network professionale più conosciuto. Ha spiegato come dovrebbe essere l’immagine del profilo (volto evidente, espressione professionale, contesto adeguato, ecc.). Ha raccomandato di aggiornare il nostro profilo con contenuti interessanti, nostri o di altri, ma soprattutto coerenti con il nostro settore professionale. Ha evidenziato l’importanza delle referenze, che gli altri utenti ci assegnano. Come conquistarle sta a noi!
(A proposito di Linkedin, scopri come creare un profilo efficace e come farsi conoscere attraverso le competenze!)

E poi tornano loro, Facebook e Twitter.

Sempre più utenti navigano via smartphone: dobbiamo riuscire a passare un messaggio forte in uno spazio sempre più piccolo

Dati, e soprattutto capacità di visualizzarli. #SocialMediaMarketing

#infografiche #mappeinterattive #video #immagini: questi e molti altri gli strumenti “immediati” per #SocialMediaMarketing 

Più tecnologia = più competenze = più fattore umano = più organizzazione = più spirito di squadra! Insomma: più tecnologia -> più umanità!

Immagini e messaggi che riescono a comunicare in breve tempo e in poco spazio: immediatezza. @andrea_boscaro #cardification

Una domanda su #Twitter non è la stessa cosa di un commento su #Facebook @AngeloMarolla 

“Copy e immagine per comunicare nel modo più creativo: è possibile con l’originalità!” #Twitter

“Dobbiamo creare contenuti che vorremmo vedere nella nostra timeline! @Giorgiosoff #SocialMediaMarketing 

Un obiettivo? Far arrivare l’acquirente a essere promotore del nostro prodotto. @michamati 

Trasparenza! Nessuno così potrà attaccare la nostra strategia.” @michamati

Come gestire le pubblicità attraverso i social?

I relatori di Social Media Strategies hanno spiegato anche questo.

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“Per promuovere un brand, testate sempre #FacebookAds anche con un investimento minimo” @alessandrofacco 

#FacebookAds: qual è il mio obiettivo? E il mio target? B2B o B2C? @alessandrofacco 

Cosa sono i #CustomAudience? @alessandrofacco 

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“Nei social media si parla della tua azienda! #FacebookAds @mazzualex  

2

“Facciamo diventare #Facebook la prima o la seconda casa del cliente! Sfruttiamola a livello #SEO!” 

Anche il SEO parla la lingua dei social network.

E qui è intervenuto Valerio Notarfrancesco.

“Metti le parole principali all’inizio del titolo!”  #SocialMediaMarketing

Indicizzazione: farsi leggere da #Google. Posizionamento: la posizione nella SERP.

Riguardo a qui sopra, non facciamo confusione, non inganniamo e non facciamoci ingannare. Indicizzazione e posizionamento sono due concetti diversi: stiamo attenti a cosa vendiamo al cliente. 

Contenuti freschi e sempre aggiornati: questo è un aiuto al posizionamento! 

Google non guarda il numero di fan di una pagina, anche se questo aiuta per altri fattori. 

Il #Title sono le prime parole del post sui #SocialNetwork. 

Lo sapevi che tra Google e Facebook c’è intesa?

Al pubblico di Social Media Strategies l’ha spiegato Gabriele Benedetti.

facebook-google

Per il B2B #Facebook può essere il canale giusto? Sì: dietro un #B2B c’è una persona e quindi devo riuscire a raggiungerla.

E ancora social, questa volta attraverso le immagini di Instagram.

80 milioni di foto al giorno caricate su #Instagram, oltre 3 miliardi di interazioni sui post! @coccoina6 

Scelta dell’immagine giusta: un criterio è il legame con l’identità del brand, non del prodotto! #Instagram @coccoina6 

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Mi ci vorrebbero molte altre righe per raccontarti l’intero evento (scopri di più su Twitter e Facebook attraverso #SMStrategies), ma è meglio se qui mi limito a consigliartelo per il prossimo anno.

Utilizzi i social media per fare marketing? Sei d’accordo con i tweet? Vuoi aggiungere qualcosa? Troppe domande? Attendo le tue risposte, allora!

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