Pianifica un business model per la tua attività di blogging

business model
Tempo stimato di lettura: 6 minuti, 57 secondi
Pubblicato il 4 dicembre 2015

Ci sono 2 principali modi di fare blogging:

  • per piacere;
  • per guadagnare.

Attento! Per piacere, NON per passione.  Se facendo blogging per piacere quello che conta  è pubblicare per esprimere sensazioni, conoscenze e pensieri (e, perché no, anche per una vena passionale) senza guadagnare, per fare blogging orientato al profitto, oltre alla passione dovrai pianificare un’adeguata strategia che ti permetta di:

  1. organizzare la pubblicazione dei tuoi articoli;
  2. gestire in maniera efficace il tuo blog, i social e le attività di networking;
  3. organizzare un’adeguata strategia di online advertising concernente SEO e pubblicità, per attrarre a te i potenziali lettori/clienti.

Alla base di tutto ciò c’è una strategia fondamentale, che si basa sulla ricerca di cosa vogliono i clienti, su chi sono i partner chiave, chi i tuoi competitor ecc. che puoi trovare nel business model. Scopriamo insieme come si struttura.

Che cos’è un Business Model?

Possiamo definire il business model come  la logica che permette a un’azienda di sostenersi finanziariamente. Possiamo immaginarlo come un disegno/progetto che sta alla base della tua strategia. Che tu sia un’azienda orientata al profitto o no profit hai bisogno del business model.

In relazione al blogging, le domande fondamentali che ti devi porre per pianificare un business model sono 2:

Chi è il cliente? : il cliente è il lettore  che legge un tuo contenuto;

Che cosa vuole ottenere?: il lettore di solito ricerca una di queste cose.

  • Risolvere un problema.
  • Accrescere le proprie conoscenze.
  • Emozionarsi.
  • Ottenere qualcosa (e-book, documenti, prodotti) ecc.

Perché il business model  può essere applicato al tuo blog?

Tutte le imprese/organizzazioni oggi hanno un business model, che siano profit o no profit. Questo perché chiunque, anche un ente caritatevole, per assurdo, ha bisogno di denaro per potersi sostenere. Sia che questo arrivi in modo diretto (tramite acquisti) che in modo indiretto. Facendo l’esempio di un ente caritatevole, per aiutare le persone in stato di disagio ha bisogno di ottenere profitto, altrimenti dovrà chiudere.

Quindi ecco il punto fondamentale: se un’azienda serve un gruppo di clienti gratuitamente, ha bisogno di un altro modo per sostenersi. Non ti sembra tutto molto familiare al blog?

Ho un lettore che legge i miei articoli, quindi o coltivo il rapporto con lui (trasformandolo pian piano da lead a prospect e infine cliente finale) tramite un modo diretto, oppure guadagno tramite affiliazioni, banner ecc. tramite uno indiretto.

Come si compone il business model?

Il business model  si compone di 9 tessere distinte tra la parte dei ricavi e quella dei costi. La rappresentazione visuale (nella sua versione Canvas)  serve a fissare per iscritto ogni aspetto del tuo business, così da tenerlo sotto controllo e approcciarlo nel migliore dei modi.  Andiamo ad analizzarle insieme per capire come possano applicarsi alla tua attività di blogging.

business-model-canvas

Clienti

Fanno parte della sezione ricavi. Un’organizzazione, qualsiasi essa sia, serve i suoi clienti. Per prima cosa quello che devi fare è capire a chi ti stai rivolgendo. Il tuo obbiettivo può essere raggiungere un potenziale cliente (b2c) oppure un’altra azienda (b2b). C’è anche il caso in cui, tramite il tuo blog, tratti temi “da consumatore a consumatore”, ad esempio il risparmio sulla spesa (c2c).

Dopo aver definito chi è il tuo cliente, non ti resta che capire come raggiungerlo, studiarlo e monitorarlo, per approcciarti a lui in maniera ottimale.  Inoltre, stabilisci se il tuo obbiettivo è che il cliente acquisti un tuo prodotto o servizio oppure che ti faccia guadagnare in maniera indiretta (affiliazioni, banner). Infine, vuoi acquisire ogni volta clienti diversi? Fidelizzarli?

Valore offerto

Che valore offri al tuo cliente? Il concetto di valore, per quanto a prima impressione possa sembrare sfuggente, in realtà può essere scomposto in diverse accezioni. Infatti, puoi offrire valore al cliente in vari modi.

  • Comodità: fai risparmiare tempo al cliente tramite le informazioni che proponi. È il caso di quei siti che offrono una quantità impressionante di notizie su un determinato argomento.
  • Qualità: offri contenuti qualitativamente impeccabili. Questo viene apprezzato dai tuoi lettori e potenziali clienti.
  • Quantità: offri contenuti quantitativamente rilevanti, andando a trattare argomenti in maniera completa.
  • Brand: leggere te (in una cerchia limitata) rappresenta riconoscersi in un determinato modello, che può essere eccellenza, stile, e così via.
  • Meno rischi: ad esempio se hai un blog che si rivolge ad altre aziende, offrendo loro consigli per migliorare il loro sistema produttivo, diminuire i costi, consigli sulla gestione del personale.

Canali

canaliIn che modo vuoi raggiungere i tuoi lettori/clienti? Nel caso del blog sicuramente i tuoi canali saranno il sito internet (blog) e i social network. I canali all’interno del business model svolgono delle funzioni:

  • creano awareness (consapevolezza) del servizio o prodotto;
  • danno la possibilità ai clienti di valutare il tuo business. Tramite il blog il cliente valuta i tuoi contenuti, sui social può valutarti da come ti interazioni con loro o tramite le recensioni presenti;
  • creano valore;
  • ti danno la possibilità di capire la soddisfazione dei clienti;
  • sono fonte di guadagno, tramite la pubblicità.

Relazioni con i clienti

Come vuoi interagire con i tuoi clienti? Se il tuo business ti da margini per fidelizzare il cliente, allora ti muoverai in tal senso. Se invece non hai la possibilità di fare ciò, dopo l’acquisto (ad esempio un’azienda di traslochi) dovrai puntare a lasciare in lui un’ottima impressione e farlo parlare bene di te, il che rappresenta il massimo risultato a cui puoi arrivare in questo caso.  Esempio frequente nel blogging è l’attività di e-mail marketing. Con questa si punta alla fidelizzazione del cliente coinvolgendolo con un duplice fine:

  • farlo acquistare di nuovo da te;
  • ottenere da lui un passaparola.

Ricavi

Come vuoi farti pagare dai tuoi clienti? Come dicevo in precedenza sul blog, il tuo scopo è guadagnare in maniera diretta o indiretta. Se per via indiretta (come ti dicevo) sfrutti le affiliazioni, i banner o la generazione di lead ecc. con la diretta puoi sfruttare l’e-commerce sul sito, l’acquisto di un e-book, l’acquisto di un tuo servizio offerto (ad esempio un corso).  Nella sezione dei guadagni indiretti possiamo inserire anche la pubblicità a pagamento su Facebook che punta a una tua landing page.

Risorse chiave

Quelle risorse senza le quali sarebbe impossibile svolgere la tua attività.

  • Umane: alcuni modelli di business dipendono in modo particolare dalle persone (il blog è uno di questi).
  • Materiali: elementi materiali che sono fondamentali per il tuo business. Molto banalmente per un blogger il proprio laptop è tutto ciò di materiale di cui ha bisogno.
  • Intellettuali: elementi intangibili che spaziano dal personal branding che cerchi di coltivare tramite le tue attività di content marketing, networking ecc. ai semplici plug in (di cui acquisti le licenze) per svolgere la tua attività di blogging.
  • Finanziarie: le risorse finanziarie che spendi per il tuo blog.

Attività chiave

attività-chiaveCosa devi fare per far girare la giostra?

Fare: progettare e pubblicare contenuti di valore per i tuoi lettori/clienti, con un occhio a loro e un altro alla SEO.

Vendere: Far sì che i tuoi contenuti siano letti dagli utenti. Qui sono comprese le attività di pubblicità già elencate in precedenza.

Supportare: attività di networking e personal branding per allargare il giro di persone che ti conoscono e apprezzano i tuoi contenuti. Questi, come vedremo, sono degli ottimi partner chiave.

Partner Chiave

I partner con i quali rendi efficace il tuo business.

In questa categoria troviamo i provider del dominio del tuo blog.  La scelta di quest’ultimo è molto  importante per essere visti dai motori di ricerca, i quali possono penalizzare siti che vanno “down” spesso. Sono inoltre utili per la velocità di caricamento, fondamentale in un mondo sempre più frenetico e dinamico come quello del web. Sono molto importanti anche le relazioni tenute con gli altri blogger, i quali possono rivelarsi utili partner per attività come guest post, tramite cui potrai linkare il tuo blog guadagnando in termini SEO e conoscenza.

Costi

Le risorse chiave, le attività chiave e i partner chiave generano dei costi. Nella tua attività di blogging possono essere :

  • costi economici, derivanti dalla scelta dell’hosting, dei plugin e dalle attività di advertising;
  • costi di tempo, dedicato alla strategia, alla stesura, al controllo, alle attività di networking, alla pubblicità ecc.

Insomma, avere un blog non è uno scherzo!

Pensare in termini di modello di business può farti focalizzare in maniera chiara l’obiettivo economico che vuoi raggiungere. Alla base di tutto, come dicevo all’inizio, c’è la passione, senza la quale il motore dei tuoi contenuti non potrà mai partire!

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