Nuove regole per i testi sulle immagini nelle campagne Facebook Ads

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Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 46 secondi
Pubblicato il 17 maggio 2016
in: - 2 commenti

Uno degli aggiornamenti tanto attesi per chi si occupa di Social Media Advertising è arrivato: Facebook ha deciso di rimuovere la regola del 20% del testo sulle immagini. Questa modifica si sta ampliando progressivamente a tutti gli account pubblicitari di Facebook, e per alcuni è già attiva.

Perché esisteva la regola del 20% nelle Facebook Ads?

Torniamo un passo indietro e capiamo perché Facebook aveva introdotto questa regola spesso odiata dai social media manager e dai creativi. La risposta è semplice e alla fine ti convincerò che alla fine la regola del 20% non era così male.

Apri una pagina Facebook che gestisci e ti accorgerai che in ogni parte della pagina avrai delle call-to-action che invitano a promuovere qualcosa della pagina (la pagina stessa, i post, sito web, eccetera). Questo vuol dire che Facebook vuole rendere la promozione alla portata di tutti e non qualcosa di riservato esclusivamente ai professionisti, sei d’accordo?

Quindi l’obiettivo è far attivare una campagna anche da chi non sa cosa sia la differenza tra CPC e CPM, facendolo “abboccare” (passatemi il termine, ma è così) con una procedura semplice e guidata, dove con un paio di click attivi una promozione.

Bene, se tutti possono attivare una campagna, vuol dire che tutti avranno la possibilità di caricare le proprie immagini per gli annunci. Risultato? Pensate ai programmi tipo Canva o alle centinaia di app gratuite per la grafica. Ovviamente Canva è un ottimo programma per fare grafiche veloci (per me il migliore), sopratutto per i social. Però non vuol dire che con Canva tutti diventano grafici.

Metti insieme la grafica che può tirar fuori un tipo così e fagli fare una campagna. Facebook diventerebbe bruttissimo e pieno di annunci prettamente commerciali, senza un minimo di stile e ridicoli. Non andresti più su Facebook.

Ecco che la regola del 20% ci aiuta. Fa da selezione naturale per chi crea annunci obbligandoti almeno a fornire grafiche un po’ più decenti (alcuni riescono a fare degli orrori anche con meno del 20%). Pensate al cliente ossessionato dai loghi e dai prezzi: sarebbe un disastro!

Ecco perché ho imparato a convivere con il 20% di testo e, piano piano, ho cominciato ad apprezzarlo tanto che ormai le grafiche non le testo nemmeno più con lo strumento griglia. Sono sempre buone alla prima! Ovvio che se da un lato fa da selezione, la creatività può risentirne molto con questo regola. Quindi un update era d’obbligo, e mi piace!

Cosa cambia con la nuova regola del testo sulle immagini?

In sintesi, da adesso Facebook ha introdotto 4 livelli di valutazione dei testi sulle immagini:

  • Image Text: OK

  • Image Text: LOW

  • Image Text: MEDIUM

  • Image Text: HIGH

Prima di entrare nel dettaglio di ciascuna di queste, faccio un’importante precisazione riguardo a questo aggiornamento. Con la regola del 20% Facebook considerava (parlo già al passato) tutto ciò che è testo nell’immagine, quindi anche una semplice foto di un cd/libro, una t-shirt con una scritta, un quadro con del testo o un’infografica, in questo 20%, non approvando spesso la campagna.

La modifica della regola dei testi sulle immagini interessa anche questo punto: infatti Facebook ora è finalmente in grado di riconoscere ed escludere i testi dalle ambientazioni e dai prodotti. Il testo conteggiato sarà solo quello inserito con software di grafica in sovrapposizione. Questa è una vera svolta! Ecco la lista di cosa che riesce oggi a riconoscere Facebook:

  • Movie Posters e Posters di eventi/spettacoli
  • Book Covers
  • Album Covers
  • Immagini del prodotto
  • Screen (App/Website)
  • Testi legali
  • Infografiche

Vediamo nel dettaglio i 4 livelli di valutazione, con degli esempi.

Image Text: OK

Se l’immagine è OK, sfrutterai il massimo della copertura della campagna.

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Image Text: LOW

Con LOW Facebook ha riconosciuto un po’ più di testo, che sembra corrispondere circa al 20%. Questo porterà una leggera limitazione nell’esposizione dell’annuncio, limitandone la copertura.

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Image Text: MEDIUM

Facebook ha trovato ancora più testo sulle immagini e la copertura diminuisce ancora.

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Image Text: HIGH

Il testo è davvero eccessivo, la visibilità dell’annuncio è compromessa e Facebook ne limita drasticamente la copertura e potrebbe non essere mostrata agli utenti.

facebook-text-high

Vantaggi e svantaggi

Hai visto? Facebook da ora dovrebbe far approvare qualsiasi immagine usata per l’annuncio, limitando però la copertura, quindi le persone raggiungibili in base alla quantità di testo presente.

L’utente che creerà la grafica da solo e improvvisandosi su qualche programmino potrà avere il suo annuncio online, ma sicuramente spenderà di più per raggiungere meno persone. Ecco perché mi piace anche questa soluzione di Facebook: chi decide di fare da solo e non rivolgersi a un professionista ne pagherà le conseguenze.

E tu che ne pensi di questo cambiamento nelle Facebook Ads?

  • daniele Campanale

    Da addetto ai lavori penso che la regola del 20% era assolutamente valida. Non tanto per proteggere la categoria professionale, quanto per lo scongiurato dilagare del cattivo gusto e l’inflazione di messaggi promozionali. La soluzione trovata da FB forse sarà un “deterrente” ma sicuramente farà “cassa”. Mi chiedo se il pubblico di FB sarà in grado di comprendere la differenza e dedicare un budget a professionisti. I vantaggi veri o presunti del “fai da te”, temo siano ancora molto attraenti. Io, dalla mia, continuerò a promuovere il buongusto e l’idea. Chissà che a lungo andare… 🙂

  • Jacopo Modesti

    A me non risulta, mi è stato appena rifiutato un post per il problema del 20%. Forse questo articolo si riferisce al mercato americano?

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