Migliorarsi nel WebWriting: fai come Sherlock

Sherlock Holmes
Tempo stimato di lettura: 5 minuti, 29 secondi
Pubblicato il 12 gennaio 2012

Sherlock Holmes è stato il più grande detective di consulenza al mondo e anche se è solo una finzione nata oltre un secolo fa dalla penna di Sir Arthur Conan Doyle, il suo metodo di deduzione logica è senza eguali.

La padronanza di Holmes nel suo mestiere lo ha portato di fronte alle residenze di Londra delle persone più potenti del suo tempo.

Correzione: i clienti venivano da lui.

Correvano tutti disperati alla sua casa, in Baker Street, chiedendo il suo aiuto e disposti a pagare qualsiasi somma pur di avere i suoi servizi.

Cosa può insegnarci Sherlock Holmes sulla Padronanza?

Tutto.

Qui comincia un articolo molto particolare, che ho voluto tradurre da Copyblogger.com e che mostra come migliorare le proprie capacità di web writing in maniera alternativa, spiegando come tante cose che ci circondano influenzino la nostra padronanza nella scrittura web.
Il pezzo ha un intento molto forte e ti dice: “prova a ritrovare, attraverso gli aneddoti e le avventure del detective più famoso del mondo, una spinta al miglioramento”, per riuscire a fare sempre meglio ciò che ami di più.
(Il web, deduco io, considerando che stai leggendo questo sito :))
Ecco di seguito una breve lista di qualità holmesiane da possedere, se vuoi iniziare a migliorare qualcosa.

Prendi una decisione

Ti capita mai, quando guardi l’intervista a un personaggio famoso, magari brillante e di successo (prendiamo magari l’intervista a uno scrittore) di iniziare a pensare: “Ah sì, la nostra sorte è designata sin dalla nascita. Alcuni sono scelti per creare qualcosa di brillante, e il resto di noi sono falliti”.

Quello che tu tendi a rifiutare da queste interviste è il racconto delle ore, giorni, settimane, mesi e anni di pratica che questa persona possa averci speso.

Da qualche parte, una decisione è stata presa.

In una giornata particolare, a un’ora particolare, lo scrittore aveva detto: “Questo è il lavoro al quale io voglio dedicare tutta la mia vita”.

A volte – come nel caso di Holmes – ci sono evidenti indizi riguardo a ciò vorremo fare “da grandi”. La maggior parte delle volte però, non ce ne sono.

Il primo passo sulla strada della maestria è quella di prendere una decisione consapevole su ciò che si deciderà.

Non aspettare quindi. Prendi una decisione.

Focus focus focus

La nostra società ci dice fin da piccolo che per diventare un individuo “a tutto tondo” si deve esser saggi e conscienziosi.

Se si vuole essere il padrone delle proprie capacità, ignora questo consiglio.

Sherlock Holmes si è concentrato intensamente su un insieme ristretto di skills della criminologia e competenze che, in ultima analisi, lo hanno reso un detective impareggiabile.

Ha studiato discipline specifiche all’interno della chimica e della botanica, ma solo fino al punto in cui queste conoscenze sono state utili ai suoi suoi bisogni di detective.

Ha imparato la scienza della crittografia in modo da “svincolarsi” definitivamente e rapidamente dai codici canonici della comunicazione.

È diventato abbastanza competente in anatomia umana per forgiare le prime fasi di quello che sarebbe diventato l’analisi forense nelle indagini di omicidio.

Sarebbe stato fermo le ore a riflettere su qualsiasi e piccolissimo aspetto di un caso, non si sarebbe mosso fino a quando l’idea – a volte una soluzione completa – non fosse venuta fuori.

Rifletti profondamente sulle richieste centrali del tuo lavoro.

Cos’è che è necessario per farti migliorare in questo e sviluppare maggiore padronanza?

Cosa può essere ignorata in quanto mera distrazione?

Practice brutal focus – metti a fuoco dunque, come meglio puoi.

I metodi impiegati nelle fiction poliziesche nostrane sono ispirate a quelli utilizzati nella realtà dai detective di tutto il mondo, perché hanno un importante plus: rimanere all’interno dell’arena di loro competenza.

Nota: per chi ha familiarità con i metodi Holmes, non sto sostenendo l’uso di droghe.

Become an Idiot – Diventa un idiota

L’ idiozia si sa è l’altra faccia della medaglia della competenza.

Al fine di focalizzare la tua vita sul miglioramento del tuo lavoro, hai avuto modo di escludere un sacco di banalità che richiedevano più tempo.

Sherlock Holmes era in grado di determinare per quale parte della città avevi camminato a piedi, attraverso una rapida occhiata al fango dei tuoi stivali.

Era un violinista incredibilmente tremendo (vedi illustrazione di Sidney Paget qui sopra).

Durante alcuni momenti di incontro, avrebbe potuto dire dove eri nato, quello che avevi mangiato a pranzo, se tuo fratello era un alcolizzato, e se avessi fatto la guerra.

Lui non sapeva nulla di attualità o della politica del suo tempo.

Poteva apparentemente predire il futuro, arrivando a conclusioni corrette che lasciava credere ai testimoni un altro mondo possibile. E che questo poteva effettivamente essere reale.

Era assolutamente ingnorante rispetto le scienze astronomiche e della terra.

Holmes aveva una così sorprendente capacità di vedere l’ovvio … da diventare un idiota.

La grandezza di Holmes – e la tua – è in gran parte definito da ciò che non conosciamo.

Aveva un obiettivo professionale: impegnarsi a stanare i più grandi (e più cruenti) criminali del mondo. Detto questo, non gli importava se qualcuno lo potesse ritenere inferiore a “tutto tondo”.

Tutto il suo considerevole potere mentale era fortemente sostenuto dalla pratica “elementare” della deduzione ed era convinto di poche altre discipline periferiche.

La distrazione che ci attira in tutte le direzioni

La noia della routine ci spinge ad altri interessi, e le pressioni culturali ci fanno preoccupare di stare a perdere qualcosa di “importante” mentre noi ci dedichiamo a noi stessi e alla nostra ricerca di competenza.

Stop.

Se si vuole padronanza nella scrittura, si dovrebbe probabilmente rinunciare all’esecuzione degli 800 metri ai Giochi Olimpici.

Se si vuole dominare il violoncello, si dovrebbe allora rinunciare al tempo perso a parlare di ciò che fanno di bello in tivvù in questi giorni.

Se si vuole diventare grande in qualcosa, devi diventare un idiota in quasi tutto il resto.

Devi diventare un idiota per diventare un genio.

Continua ad inseguire

Questo percorso nel miglioramento personale e nella carriera non è per tutti, ma credo che sia una delle grandi vocazioni e delle gioie che questa vita ha da offrire.

Ma non lo coglierai mai in fondo… nessuno ci riesce.

Ma non disperare, il significato deriva dal fare. Ed è un modo molto più piacevole di vivere che facendo quel tanto che basta per tirare avanti.

C’è solo tanto tempo in un giorno, e così molti giorni in una vita.

Come il nostro immortale detective vittoriano ha dimostrato, il saper fare, la padronanza in ciò che si fa è un modo per cambiare veramente il mondo.

Scegli. Metti a fuoco. Diventa un idiota.

Traduzione libera da: How to Master the Craft of Writing
Illustrazione d’epoca di Sidney Paget

 

Shares