Le nuove professioni del web e la crescita del settore

Un mouse e una tastiera sono strumenti di base per un web writer
Tempo stimato di lettura: 1 minuto, 51 secondi
Pubblicato il 12 aprile 2012

In una società che evolve in modo sempre più rapido e, talvolta, anche confuso, uno dei settori economici che sembrano resistere alle difficoltà economiche delle realtà occidentali è sicuramente quello del web: se nei settori tradizionali, infatti, si assiste a una costante riduzione dei posti di lavoro a disposizione delle persone, il web promette un futuro migliore.

Non sempre è facile credere in ciò che si fa, ma è fondamentale farlo: il web è qualcosa di molto innovativo e, come novità, incontra le resistenze di chi è meno disposto al cambiamento, sebbene le statistiche e le ricerche delineino un futuro molto interessante, con un’importante crescita fino al 2015 del settore economico del web. Lavorare sul web, d’altro canto, non vuol dire lavorare in modo meno serio ed impegnativo di quanto si faccia con un lavoro organizzato in maniera tradizionale: la velocità con cui corrono le informazioni sul web è tale da poter mettere rapidamente in evidenza le incapacità del singolo o, viceversa, diffondere a livello capillare le valutazioni positive su una persona.

Un mouse e una tastiera sono strumenti di base per un web writer

Le nuove professioni introdotte dal mondo del web comprendono essenzialmente due macrogruppi: l’uno dei tecnici/creativi di varie discipline, a partire da designer, programmatori, copywriter, art director che si occupano di creare contenuto e, l’altro, di coloro i quali si occupano di rendere profittevole questo contenuto, promuovendolo sul web, come i SEO, i SEM e tante altre figure.

Da questo piccolo quadro, emerge in sostanza che anche il web ripercorre lo schema del produttore-venditore-acquirente: probabilmente in modo differente, con la trasformazione di materia prima digitale e impalpabile, pur tuttavia ricalcando le classiche leggi dell’economia, permettendo di diventare autonomi e di mantenersi senza dover effettuare investimenti molto importanti, come invece accade nelle tradizionali attività imprenditoriali.

Attenzione, però, non è detto che questa positività di mercato debba spingere chiunque a intraprendere un lavoro nel web: o sei portato o non lo sei. Con la passione ci si nasce, difficilmente la si inventa. Normalmente, chi lavora con successo in internet oggi, era un appassionato del settore già 10 o 20 anni fa. Indice di un amore che nasce da subito e che non si crea per sole esigenze economiche o lavorative.

Anche tu lavori nel web? cosa fai? e come ci sei arrivato?

Raccontaci la tua esperienza!

Guest Post by Davide Micheli

  • aledesign.it

    Io ci lavoro ormai dal 1999 e ne ho viste passare…Oggi mi sento di dire che se non danno una linea ottimale come in altri stati del mondo (Korea in primis ad esempio) lavorare sul web è molto dura. Questo è il problema maggiore. Se si hanno connessioni ultralente è dura competere.

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