Intervista Esclusiva a Gianpaolo Lorusso – Esperto Adwords e SEM

Gianpaolo Lorusso
Tempo stimato di lettura: 7 minuti, 54 secondi
Pubblicato il 24 aprile 2014

Con grande orgoglio possiamo annunciare a voi cari lettori di Webhouse di aver avuto in esclusiva la possibilità di Intervistare nientepocodimeno che Gianpaolo Lorusso, ideatore dell’evento Adworld Expierence (di cui vi abbiamo parlato già nei mesi scorsi), docente presso la Ninja Academy e ad oggi uno dei più grossi esperti SEM e di Usabilità presenti sulla nostra penisola.

Se questa mia introduzione non dovesse bastarvi vi suggerisco di “googlare” il suo nome o vedere il suo profilo su Linkedin per farvi un’idea del suo alto profilo professionale.

Per chiunque di voi fosse interessato ad Adwords in tutte le sue sfaccettature, capire come ottimizzare al meglio le proprie campagne, come gestire gli strumenti messi a disposizione da google per l’advertising suggerisco di andare a visitare il sito di Adworld Experience da cui potrete non solo conoscere approfonditamente il programma del corso del 30 Aprile ma anche trovare moltissime risorse utili e news sul mondo Adwords.

Un esempio? Ho trovato sul loro canale Youtube un bellissimo video che ci spiega come Ottimizzare le Campagne Adwords in 5 mosse, dura ben un’ora ed è completamente gratuito! E oltre ai numerosi video potremo scoprire corsi, webinar (a marzo si è tenuto il SuperSummit Adwords, una serie di webinar gratuiti a tema) e materiale risorse davvero utili. Insomma una vera e propria miniera di informazioni!

Ma veniamo a noi, conosciamo meglio Gianpaolo nella nostra intervista e cerchiamo di capire il segreto del suo successo!

Ciao Gianpaolo, ti ringrazio a nome di tutti noi per la tua disponibilità, partiamo subito a raffica con le domande!

Adworld Experience è un evento ormai di riferimento nel nostro paese per quanto riguarda Adwords, è giunto alla sua terza edizione, come è nata l’idea di creare un evento di questa portata qui in Italia?

In realtà quando lo abbiamo pensato, Francesco Tinti ed io, non avevamo idea che avrebbe avuto un tale successo… (siamo l’evento indipendente AdWords più grande in Europa!), ma semplicemente volevamo fare qualcosa che servisse ad inserzionisti già avviati per migliorare le proprie conoscenze e favorire la circolazione delle best practice (ed anche per migliorare le nostre stesse campagne!).

Quali aspetti avete deciso di mantenere e quali invece di rinnovare rispetto alle edizioni precedenti?

Il format è sostanzialmente lo stesso da 3 anni, ma sono cambiati quasi tutti i relatori, a parte le “colonne portanti” Francesco Tinti e Fabio Sutto (che mi danno anche una mano nella selezione dei casi da considerare). Negli anni scorsi è molto piaciuta la snellezza del caso illustrato in 20min + 10min di domande e risposte del pubblico, perché cambiare? 😉

Gianpaolo che cosa ti ha spinto a suo tempo ad occuparti di Adwords e quali sono le potenzialità che hai intravisto in questo strumento?

Fino a poco tempo fa AdWords era l’unica reale possibilità di fare pubblicità mirata on line se non avevi budget importanti. Per questo mi ci sono avvicinato. Solo adesso stanno emergendo altre possibilità interessanti (come il Real Time Bidding). Quindi penso che nel prossimo ADworld Experience ne vedremo delle belle!

Molto interessante, di certo non si può mai stare fermi! Andiamo ora ad approfondire con Giampaolo come si definisce e si delinea nel panorama del Web Marketing la figura del SEM e in che misura differisce dalle altre figure, in particolare quella del SEO.

La figura del SEM sta assumendo un ruolo di crescente importanza nel panorama del web, ciò nonostante molti seo non si specializzano nell’advertising concentrandosi solo sul posizionamento organico di un sito web, credi possa rappresentare una strategia valida e se si in quali settori?

Io sono sempre stato contrario alla super-specializzazione in ambito web marketing, perché quando ti specializzi in un solo ambito tendi a privilegiare quel determinato settore quando ti viene chiesto di elaborare una strategia di promozione on line. Invece normalmente un bravo specialista dovrebbe essere in grado di suggerire sempre le migliori possibilità offerte per promuovere quel determinato caso specifico, indipendentemente dagli strumenti che utilizza. E’ chiaro che è un approccio più difficile da seguire e implica che probabilmente non diventerai mai espertissimo in nessuna delle tecniche che proponi, però a lungo termine è sicuramente l’approccio vincente se vuoi mantenere una visione strategica a 360°.

Se per la SEO “Content is King” potrebbe essere il leitmotiv che pone l’accento sull’importanza dei contenuti di un sito, quale punto focale individueresti per il SEM? In parole povere quali sono gli ingredienti necessari per diventare un buon SEM?

AdWords sta diventando sempre più complesso da gestire. A mio modo di vedere bisogna sfruttare al massimo le notevoli possibilità di targeting che offre senza impazzire per realizzare la struttura della campagna e per controllarla. A parità di risultati, la struttura più semplice per me è quella vincente.
Quindi a tutti quelli che si avvicinano ora ad AdWords dico: non fatevi incantare da strutture di annunci inutilmente complesse.
Einstein diceva: Rendere semplice, non semplificare…

In alcuni casi quando illustro ad un cliente le potenzialità di uno strumento come Adwords lo vedo storcere il naso e mi rimanda che lui per principio non clicca mai su annunci sponsorizzati e non è interessato a traffico proveniente da campagne, che cosa gli diresti per farlo ricredere?

Non è probabilmente un cliente pronto per uno strumento complesso come AdWords.
Lì fuori ci sono centinaia di migliaia di PMI e aziende medio/grandi già pronte ad investire in pubblicità on line cifre anche rilevanti. Ormai noi specialisti di web marketing dobbiamo imparare a capire quali sono i clienti pronti per un progetto promozionale fatto bene, non viceversa 😉

Parliamo ora di AdWords nello specifico – cerchiamo di carpire qualche segreto a Gianpaolo:

Parliamo ora al neofita che si approccia ad adwords le prime volte, una checklist di 3 cose da fare (o da non fare) assolutamente quando si inizia una campagna.

1. verificare il punteggio di qualità delle parole chiave su cui spendi più soldi (più è basso e più è necessario modificare la struttura delle campagne per renderle più mirate/pertinenti)
2. verificare che i costi di conversione siano accettabili (a meno che non si voglia fare branding, a medio-lungo termne costi troppo alti non sarebbero sostenibili)
3. verificare la copertura delle impression delle chiavi o dei posizionamenti con i migliori tassi di conversione (più è alta e più gli utenti che hanno maggiore propensione all’acquisto dei miei prodotti/servizi è probabile che vedano un mio annuncio).

Landing page a parte quanto è importante l’usabilità e la struttura di contenuti del sito di atterraggio di una campagna?

E’ fondamentale. Basta fare dei piccoli test con sistemi di A/B testing ormai molto poco costosi tipo Usabilla, Visualwebsiteoptimizer o Unbouce per verificare che poche modifiche, apparentemente banali, nei testi o nel layout delle pagine di atterraggio delle nostre campagne possono dare risultati di conversione radicalmente diversi.

Ti è mai capitato un caso in cui Adwords non ti forniva alcun strumento valido e utile per la strategia di web marketing che avevi studiato per il tuo cliente?

Si, mi è capitato. Non spesso per fortuna, ma alcune volte, semplicemente lo strumento non è adatto per il tipo di prodotto/servizio da promuovere.
Ad esempio nel settore del restauro delle opere d’arte (semplicemente non si affida un quadro che vale a volte decine/centinaia di migliaia di euro a un restauratore trovato sul web), oppure quando avevo budget molto piccoli ed è stato impossibile mirare ad un target sufficientemente ristretto da rendere conveniente lo strumento (anche perché magari non c’erano sufficienti ricerche on line per quel determinato prodotto/servizio).

Pensi che la politica di alcuni social network di spingere molto sul social advertising possa rubare una fetta di mercato ad Adwords o le vedi più come strategie di Web Marketing complementari?

Sicuramente è uno dei competitor più interessanti. Più saranno in grado di migliorare la targettizzazione, più sarà un avversario importante per AdWords.
Ma ci sono anche altri player importanti nella partita. Tipo il Real Time Bidding, che già oggi vale il 30% del mercato dell’advertising negli USA.

Che peso stanno assumendo la local strategy e la diffusione del mobile nella struttura delle campagne?

Sono determinanti per la promozione dei servizi locali, tipo strutture ricettive. Sono per ora ancora relativamente poco utili per la promozione degli e-commerce, ma la diffusione capillare dei tablet presto cambierà anche questo.

Quali fattori ti fanno capire che per una campagna Adwords sarà necessario un grande budget da stanziare anche a fronte di un’ottimo livello di ottimizzazione delle campagne?

La competitività del settore è uno dei principali indicatori da considerare. Più annunci ci sono e più si dovrà lottare per battere la concorrenza. Inevitabilmente questo significa alti costi per clic e tempi di ottimizzazione delle campagne. Sicuramente ci sono ancora molti mercati di nicchia del settore manifatturiero, soprattutto a livello italiano, dove è possibile ottenere ottimi risultati con poco sforzo, ma le nicchie stanno rapidamente affollandosi.

Abbiamo notato che Adwords ha introdotto di recente alcune nuove interessanti funzioni  fra cui il remarketing dinamico, la segmentazione automatica e gli annunci sulle mappe desktop, quali trovi più interessanti?

Sicuramente il remarketing, dinamico e non, è uno degli aspetti da tenere più sotto controllo. Sarà a mio avviso il futuro della rete display, visto che i costi per clic medi stanno rapidamente salendo anche in quel network.

Gianpaolo ti ringrazio a nome di tutta la redazione per la tua disponibilità a rilasciare questa intervista per Webhouse, faremo tesoro dei tuoi preziosi consigli!

E’ stato un piacere rispondere alle tue domande.
Ci vediamo a Bologna il 30 Aprile 😉

Diamo a tutti i nostri lettori appuntamento per il 30 Aprile a Bologna, chiunque senta il bisogno di ottenere il meglio dalle proprie campagne Adwords non potrà assolutamente mancare!

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