Internet: Mass media di comodo e per necessità?

comunicazione
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Pubblicato il 7 dicembre 2011

Sin dalla nascita, ognuno di noi porta dentro di sé le proprie caratteristiche innate, un proprio talento, una propria predisposizione per un qualcosa in particolare, che poi con il passare degli anni vedrà crescere e cercherà di sfruttare. Chi nasce col dono del canto, chi col talento della musica, chi più semplicemente con un’intelligenza o una forza particolare che lo contraddistingue. Una cosa è certa: l’obiettivo finale comune a tutti è comunicare. Anche chi non usa la parola, chi balla, chi piange, chi ride, chi in generale utilizza il proprio corpo o gli strumenti che lo circondano ha lo scopo ben preciso di comunicare qualcosa, semplicemente attraverso una serie di emozioni e sensazioni.

Già, la comunicazione.

Senza di essa saremmo morti. E’ impossibile non comunicare. L’uomo, con il passare dei secoli e degli anni, ha cercato sempre di più dei mezzi che lo aiutassero a parlare con gli altri anche e soprattutto a distanza. Ci è sempre riuscito: piccioni viaggiatori, semplici lettere, poi il telefono, e poi ancora, grazie ad altre invenzioni che continuano tutt’ora, attraverso i cosiddetti “mass media”, ossia mezzi di comunicazione grazie ai quali una persona o un gruppo di persone, (mittenti) mandano  un messaggio a un’altra persona, o altro gruppo di persone (destinatari).

I  “mass media” più frequenti e utilizzati sono:

  1. Giornali
  2. Libri
  3. Pubblicità
  4. Cinema
  5. Radio
  6. Televisione
  7. Internet

I primi sei sono i classici mezzi di comunicazione di massa e spesso “collaborano” tra loro per una diffusione più ampia del messaggio. Ad esempio, i giornali (quotidiani o periodici che siano) hanno sempre al loro interno pubblicità di vario genere, così come anche naturalmente radio e TV. Questa differenziazione del metodo di diffusione è dovuta al diverso tipo di target (destinatario finale) che si vuole raggiungere. Fin qui tutto ok.

Ma internet? Che c’entra? E fino a che punto?

Internet, sin dal giorno della sua nascita, è riuscito a cambiare radicalmente il nostro stile di vita sostituendosi praticamente in tutto e per tutto ai “mass media” tradizionali; quelle bellissime lettere che rimanevano impresse perché portavano con sé quel sottile tremolio della mano nello scrivere o dei ghirigori particolari, oggi sono stati pressoché del tutto soppiantate da mail e sms, che hanno il vantaggio di arrivare a destinazione più rapidamente, ma hanno quel qualcosa di “freddo” che li contraddistingue (pur non nascondendo la loro enorme utilità nell’arrivare praticamente in tempo reale anche all’altro capo del mondo).

I giornali stampati sono spesso sostituiti da quelli on line, che ormai possono essere comodamente sfogliati sul monitor di un qualsiasi aggeggio o marchingegno (passatemi i termini) tecnologico, che sia IPhone o Tablet non importa, va tutto di moda.

Il continuo avanzare della tecnologia ha per molti versi semplificato il nostro modo di vivere; ormai non c’è persona che non riesca a vivere senza almeno due cellulari, di cui almeno uno dei due è quasi sicuramente multifunzione (per fortuna hanno ancora quelle per cui sono nate, ossia telefonare), un pc e un’iscrizione al social network più famoso del mondo: Facebook.

Nato semplicemente per stare in contatto con persone che magari per diversi motivi non vedi da tempo (cosa molto carina per carità), è diventato un mezzo che personalmente ritengo un’arma a doppio taglio. Infinità di condivisioni di post con foto (anche di minori), dove tutti sanno i fatti di tutti; come se altrimenti non si vivesse. Ormai chiunque ha un sito, un blog, una propria mail, la propria pagina FB.

Internet ha anche una forza non da poco. E’ riuscito a entrare una volta di più nel cuore di giovani unendosi al mondo dei videogiochi, come per la PlayStation 3, grazie alla quale ognuno da casa sua si collega e gioca on line con giocatori di tutto mondo.

In definitiva, internet attualmente, e sicuramente nel futuro prossimo, è il mass media più in voga e più utilizzato (e torno a dire anche abusato) per la diffusione di un messaggio.

Una grande fortuna però è che non funziona da solo: se non esistessero stampa e soprattutto pubblicità, internet diventerebbe (come anche gli altri mass media del resto) un enorme contenitore che al proprio interno non avrebbe davvero nulla, senza quindi la possibilità di poter raggiungere l’obiettivo per cui è stato inizialmente creato: comunicare utilizzandolo, non esagerando.

Ma davvero noi abbiamo bisogno di tutto ciò o abbiamo solo bisogno di sentirci più “trendy“?

O ancora siamo diventati esigenti e vogliamo sempre più oggetti multiuso che ci semplifichino la vita? Non staremo un po’ esagerando?

Chissà! Magari forse un pochino sì.

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