Come impostare una campagna su Pinterest Ads Manager

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Tempo stimato di lettura: 4 minuti, 17 secondi
Pubblicato il 4 aprile 2016

Pinterest è uno dei canali maggiormente popolari per il visual storytelling e, grazie alle puculiarità della piattaforma, permette di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • rinforzare la brand identity e il posizionamento
  • generare brand awareness e traffico (qualificato) al sito
  • trovare insights su interessi, gusti e desiderata del pubblico di riferimento
  • raggiungere nicchie di mercato a target
  • supportare l’attività di vendita dell’e-commerce.

Conseguentemente la piattaforma adv – Pinterest Ads Manager – diventa una leva fondamentale per mostrare i tuoi contenuti al pubblico maggiormente in linea con il tuo business.

In questo post trovi una mini guida per iniziare a promuovere i tuoi Pin e raggiungere le tue audience a target.

  1. Impostazioni

 Innanzitutto converti il tuo profilo in un business account, per impostarlo ti basta visitare la seguente pagina: https://it.pinterest.com/business/getstarted/

A seguire, dopo aver effettuato l’accesso al tuo profilo Ads Manager, scegli tra gli obiettivi disponibili:

  • engagement: paghi per le effettive interazioni (closeup, repin, click)
  • traffico al sito: ti vengono addebbitati i click al sito web

Pinterest Ads Manager Promote

Seleziona uno dei tuoi Pin, attualmente puoi scegliere soltanto i contenuti già presenti sulle tue Board, e aggiungi i dettagli della tua campagna:

  • nome
  • programmazione (data di inizio e di fine)
  • budget giornaliero (per ottenerlo ti basta dividere il budget totale per i giorni programmati).

Tra i dettagli aggiuntivi, puoi scegliere come nominare il Pin selezionato e l’ URL di destinazione da inserire. In questo modo puoi ottimizzare il tracciamento su Google Analytics e nella tua dashboard campagne.

Non dimenticare di impostare la tua offerta massima (Maximum CPC Bid), ovvero l’importo più alto che sei disposto a pagare per la singola interazione.

Pinterest Ads Manager Dashboard

  1. Targeting

 La piattaforma mette a disposizione le seguenti opzioni.

  • Keywords. Fai leva sul motore di ricerca interno di Pinterest e su tool come Keyword Tool, SEMrush, Google Keyword Planner, Übersuggest per cercare le parole chiave più rilevanti per l’audience di riferimento. Inoltre, la piattafoma adv suggerisce termini correlati alle chiavi di ricerca da te inserite.

Best practices : analizza le Board più popolari e le tue passate interazioni per ricavare le parole chiave più affini al tuo target. Puoi sfruttare la piattaforma Pinterest Analytics per analizzare quali Pin hanno ricevuto maggiori impression, grazie (anche) alle tue scelte in termini di scrittura. Trova un equilibro tra keyword ampie e specifiche, in questo modo potrai espandere la reach e (allo stesso tempo) raggiungere gli utenti più interessati. 

  • Interessi. scegli tra le categorie messe a disposizione e cerca argomenti correlati alla tua offerta per poter espandere la copertura. Ad esempio, un utente interessato al makeup potrebbe trovare interessanti Pin relativi alla cura dei capelli.

Best practices : utilizza tool come PineGroupie per valutare il livello di coinvolgimento in merito a un determinato argomento, attraverso l’analisi delle Board collettive più popolari e partecipate. Visita la sezione ‘Il tuo pubblico’ per avere una panoramica sugli interessi più popolari tra i tuoi follower, ti basta accedere al pannello Pinterest Analytics. Ricorda che il report campagne di Pinterest Ads, ti permette di monitorare l’andamento delle scelte effettuate ed eventualmente spegnere le opzioni meno rilevanti.

Infine, affina la tua targetizzazione attraverso le seguenti dimensioni : località (l’Italia e altri paesi saranno presto inseriti), lingua, device utilizzati e genere. Nei prossimi mesi saranno disponibili opzioni di remarketing, utilizzando i propri database clienti.

Pinterest Ads Targeting

  1. Creatività

Ti darò alcuni suggerimenti per rendere efficaci e rilevanti gli elementi creativi che compongono le tue campagne.

  • Punta sui Pin che hanno riscosso maggior successo a livello di copertura organica. Trovi i dati sui contenuti più performanti nel pannello Pinterest Analytics.
  • A/B Testing. Seleziona una campagna esistente e aggiungi nuovi Pin per capire cosa porta maggiori risultati e minor costi.
  • Utilizza immagini verticali. I Pin sono organizzati in colonne, quindi questa scelta ti permette di avere più spazio nel feed e di farti notare maggiormente nella visualizzazione da mobile.
  • Scrivi una descrizione esplicativa, chiara e di facile lettura. Mantieni il copy corto per agevolare la fruizione dai dispositivi mobili.
  • Arricchisci il visual di un breve testo per disambiguare l’immagine o per comunicare un messaggio chiave.
  • Segmenta gli elementi creativi in base agli obiettivi, ai gusti e alle necessità delle target audience.
  • Introduci nuovi contenuti se noti un calo della performance.

Tieni a mente che alcuni formati (Buyable Pins, video, GIF e App Pins) non sono al momento disponibili e che le  immagini promozionali (o con prezzi) sono contrarie alla policy della piattaforma.

  1. Tracciamento conversioni e metriche di riferimento

Generara il tag di monitoraggio e applicalo alle pagine chiave del tuo sito. Puoi scegliere tra 4 tipologie di conversioni tracciabili: visualizzazioni di pagina, iscrizione, acquisto, conversione personalizzata. Imposta un valore di conversione per una migliore misurazione del tuo ROI.

pinterest conversion tag

Per monitorare l’andamento delle tue attività, hai a disposizione la dashboard campagne.  Puoi mettere in relazione alcune metriche fondamentali come impression, CTR (click-through rate), costo per azione (click o interazioni), numero di interazioni e costi con i tre livelli di analisi disponibili: panoramica campagna, singoli Pin e opzioni di targeting.  In questo modo puoi valutare l’andamanto complessivo e disattivare le scelte meno performanti.

Hai già sperimentato i promoted Pin? Raccontaci la tua esperienza o scrivici se hai dubbi o curiosità.

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