Google AMP, attiviamolo su WordPress

Google AMP per WordPress
Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 4 secondi
Pubblicato il 26 febbraio 2016

Google AMP  letteralmente sta per “Google Accelerated Mobile Pages”, ovvero Pagine Velocizzate per Mobile.  Di che cosa si tratta? È un’iniziativa open-source realizzata da Google per creare uno standard (un po’ “troppo standard”, ndr) per velocizzare la fruizione delle pagine di un sito web su mobile. È cosa nota che i limiti di traffico e banda in diverse località siano ancora difficilmente superabili e che ridurre il consumo di queste risorse sia un bene per tutti (tranne che per i creativi, ma questo è un altro discorso 😉 ).

Ma a chi serve? Serve a chi possiede un sito di notizie/blog, che pubblica notizie con cadenza frequente.

Nasce quindi Google AMP e immancabili arrivano le soluzioni per utilizzarlo tramite WordPress.

Attivare Google AMP su WordPress: con 3 Plugin fai tutto

#1 AMP per WordPress

Step uno. Attiva la fruizione di Google AMP sul blog. Come? Tramite il plugin AMP di Automattic. Con il plugin attivato, dopo aver risalvato i permalink e svuotato la cache di WordPress, potrai visualizzare i tuoi post in formato AMP aggiungendo /amp/ all’url.

google-amp-wordpress

#2 PageFrog

Step due. Attivare PageFrog ti offre la possibilità di dare un minimo di stilizzazione alle tue notizie (per cambiare colore e logo) e di inserire i codici di Google Analytics e Google Adsense, sfruttando l’autenticazione diretta con Google. Un’accortezza: una volta attivato il plugin, in questo caso occorrerà specificare,  raggiungendo dal menù di amministrazione la voce Mobile Formats -> Settings, su quali tipologie di post (articoli, pagine, altri custom post type) attivare la personalizzazione.

In pochi click il risultato è garantito. Mi raccomando, risalva i permalink e svuota la cache.

pagefrog-amp

#3 Glue for Yoast SEO & AMP (opzionale)

Se hai installato l’immancabile plugin WordPress SEO by Yoast, affinchè vengano serviti correttamente i metadati sulle pagine AMP occorrerà attivare il plugin Glue for Yoast SEO & AMP. Gli stessi autori assicurano che nel giro di qualche mese questa funzionalità verrà integrata all’interno del famoso plugin. Niente opzioni da configurare, basta un click e il tuo sito è pronto per supportare il nuovo formato!

yoast-amp

A Google l’onore

Tutto ciò che potevi fare è stato fatto, ora non resta che aspettare che Google si accorga della novità. Potrai controllare tu stesso se le nuove pagine sono state indicizzate, loggandoti negli strumenti per webmaster di Google e verificare lo stato dell’indicizzazione sotto Aspetto nella ricerca -> Accelerated Mobile Pages.

gwt-amp

PS: se vuoi vedere il risultato in azione, visualizza questo post che hai appena letto in formato AMP al link seguente: http://www.webhouseit.com/google-amp-attiviamolo-su-wordpress/amp/

Buon divertimento!

  • Camillo Sirianni

    Da installare alla svelta!

    • Of course!

      • Stefano

        lo sto installando come consigliato, ma mi chiedo come si fa per eliminare l’immagine dall’intestazione?

        • Stefano, l’immagine in alto è l’immagine in evidenza del post che, solitamente, una notizia presenta. non ho indagato se dal plugin si possa settare o meno!

          • Stefano

            Ciao Davide, grazie mille per la risposta. Ieri ho provato a lavorarci un po e ti dico che con firebug son riuscito a trovare il php relativo, ma al suo interno non riesco a trovare il div che fa da contenitore. Non c’è nemmeno un “include”

            Per quanto riguarda l’utilizzo di pagefrog ho avuto dei problemi nel senso che il plugin non adatta più di 25-30 articoli in automatico. Andrebbe fatto tutto a mano. Inoltre non ti permette di aggiungere più di un unica unità pubblicitaria. Le prove le ho fatte sia con la cache attiva che disattivata e cancellata.

            D’accordo con voi che questa tecnologia va implementata alla svelta, ma se questi problemi non sono solo i miei, credo sia meglio aspettare qualche aggiornamento di questi plugin

          • Ciao strano, qui l’abbiamo scansionato e attivato su oltre 900 articoli senza problemi, non può essere un problema di timeout del server legato al provider?

          • Stefano

            nel caso come faccio a verificarlo?

          • Vedi se manualmente te lo fa attivare “potenzialmente” su tutti (provane una decina) dopodichè, se lo puoi fare senza problemi a mano il problema non è di funzionamento per l’appunto ma di numero di richieste. Quindi apri un ticket al tuo provider e segnala che dopo un tot di “operazioni automatizzate” si interrompe. Spero ti dicano loro se e cosa possono fare. Per quanto riguarda il provare a fare un altro test diretto per capire se il serve va in timeout e dopo quanto non saprei aiutarti sorry! Vedrai che col provider risolvi 😉

          • Stefano

            ok grazie, provo. Anche se avevo già controllato il log degli errori del provider e non mi dava nulla.
            Comunque volevo specificare che farlo a mano siginifica impostarlo su gli artcoli per forza uno alla volta. Quando ne hai a migliaia non è proprio fattibile

  • Scusa la domanda, quindi vuole dire che devo attivare tutti e due i plugin, non è sufficiente frog?
    E altra domanda, come devo fare per risalvare i permalink? GRazie e buona giornata

    • Esatto @vespamoto39:disqus, per risalvare i permalink, dalla bacheca di WordPress, vai nel menù Impostazioni -> Permalink e salva

      • Davide, grazie per la risposta prima di tutto. ma forse io non sono abbastanza esperta per capire. Sono entrata nella bakeka, ma cosa devo fare, cosa devo salvare, perché se cambio la struttura dei permalink, perdo il posizionamento… o sbaglio. grazie ancora ciao

        • Ciao Silvia, non devi “cambiarla”, devi solo ri-cliccare su “salva”. Facendo questa operazione infatti ti assicuri che i nuovi (quelli vecchi non c’entrano) vengano “riscritti” correttamente!

          • ah ho capito, ti ringrazio. Visto che sei così cortese ne approfitto per un’altra domanda: secondo te, quanto tempo ci vuole a che Google si accorga? grazie ancora davvero!

          • Questo è chiedere troppo ehe 🙂 I tempi di Google per queste cose sono imperscrutabili e certe volte si prende anche la briga di decidere se non mostrarli proprio. Non saprei dirti, anche io terrò monitorata la cosa per vedere se qualcosa cambia qui nei prossimi giorni!

          • grazie Davide! In realtà google ha già fatto qualcosa, ( ho fatto quello che mi hai detto solo oggi) e ha trovato un errore, che non saprei come identificare, probabilmente dovuto al fatto che legge il sito in https, mentre l’ho messo in http. grazie davvero. buona serata!

  • ma quindi sarà necessario fare un 301 su tutti i vecchi Link (se si modifica il Permalink) degli articoli in essere ….. ? O Mi sto sbagliando ?

    • Ciao @trovaweb:disqus, no, viene creato automaticamente un canonical dalla versione AMP a quella “nativa”

      • Grazie per la domanda @trovaweb e grazie per la risposta Davide! Molto interessante!

  • Ottima guida come sempre Davide, per il momento almeno per quanto mi riguarda non consiglia di attivare 2 plugin per utilizzare questa funzione in quanto comunque si rallenterebbe il tutto e come tutti sappiamo google vuole pagine veloci quindi forse meglio aspettare che toast o altri implementino il come dire ” tutto in uno”.

  • Michele Ciambellini

    Grazie per le info, il problema però è che mancando la navigazione l’utente rimae ingabbiato su quell’articolo in particolare. C’e’ modo di implementare una navigazione senza Jquery nè Javascript
    sui singoli articoli? Grazie!

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