Google Adwords: come risparmiare migliorando i risultati

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Qualche giorno fa mi sono trovato con degli amici a cena e, parlando del mio lavoro di web marketing, mi ha colpito il fatto che molti pensano che per essere posizionati bene su Google bisogna per forza pagare con la logica: “più spendi, più facilmente sarai primo nei risultati”.

Ok, prima di tutto però dovresti sapere che esiste la SEO (Search Engine Optimization): se il tuo sito è ottimizzato per i motori di ricerca sicuramente avrai meno bisogno di investire in campagne Adwords.

Ma non voglio parlare di SEO, se vuoi saperne di più qui trovi il Webinar di Salvatore Capolupo per WebHouse. Voglio parlare invece di SEM (Search Engine Marketing), e più specificatamente di Google Adwords.

Google Adwords è per tutti

E’ vero. Creare una campagna su Google Adwords è alla portata di tutti, il pannello di controllo è semplice e intuitivo. Basta un account Google e il gioco è fatto.

Infatti spesso mi ritrovo con clienti “autodidatti” che gestiscono autonomamente le campagne spendendo anche diversi soldi, ma che non hanno i risultati desiderati o, peggio ancora, se gli parlo di CTR e di statistiche non sanno nemmeno a cosa mi riferisco.

Il budget fà la differenza?

Certo, sicuramente un budget da 50€ al giorno è diverso da 200€. Ma attenzione!
Quello che forse non sai è che se non prevedi una pianificazione e ottimizzazione accurata della campagna SEM, avrai costi elevati per le parole chiave, un basso punteggio di qualità, posizione media bassa e pagine che non convertono, CTR bassi, e di conseguenza anche un ROI pari a zero.

Risultato?
Magari spendendo solo quei 50€ ottimizzando la campagna avresti ottenuto più contatti e conversioni!

In questo articolo voglio semplicemente darti alcuni suggerimenti su come migliorare la tua campagna su Adwords.

#1 – Il Target, facciamoci un po’ di domande

Prima di tutto devi conoscere il target di persone alle quali ti rivolgi, chi sono i competitors, cosa cercano, perchè dovrebbere scegliere te e sopratutto avere in testa un tipo di persona ben precisa in modo da fare una campagna su misura per attirare quel tipo di visitatore.

#2 – Rete di ricerca e Rete Display

Se il tuo obiettivo è di essere visibile solo nei risultati della ricerca Google (SERP), quando crei una nuova campagna scegli Solo Rete di Ricerca: i tuoi annunci appariranno solo quando qualcuno cerca su Google e non sui siti partner che ospitano la pubblicità.

Sulla destra ricordati di attivare Tutte le funzioni, per avere tanti strumenti in più nella gestione della campagna.

#3 – Localizzazione

Prendiamo come esempio un ristorante in centro a Firenze, cosa gli importa di apparire su Google al visitatore che cerca un ristorante a Milano?
Niente, perchè non ci potrà andare e quindi, in questo caso, è un click sprecato (e che tu hai pagato, ricordati!).

Adwords di default imposta la campagna rivolgendosi a tutta l’Italia, per questo è fondamentale geolocalizzare inserendo le località di interesse, così da stringere il cerchio a potenziali clienti.

Puoi farlo direttamente dalle impostazioni della campagna, alla voce Località.

#4 – Budget

Imposta il budget secondo le tue esigenze e possibilità, l’importante però è attivare l’opzione Imposto manualmente le mie offerte per i clic: così potrai scegliere il costo per click che vuoi dare a ciascuna parola chiave scelta, senza lasciare il sistema a farlo in automatico.

Solo tu sai quanto è importante una parola chiave rispetto ad un altra, e quanto vuoi pagare per ciascun click su di essa.

#5 – Pianificazione degli annunci

Su Adwords puoi scegliere a che ora e in quali giorni attivare gli annunci.
Tutto questo dipende dal target che ti sei prefissato, ovviamente.

Riprendendo l’esempio del ristorante di Firenze, sicuramente sarà più utile spingere la campagna Adwords nel fine settimana, oppure in periodi festivi come San Valentino o Capodanno.

Per impostare giorni e orari vai nelle Impostazioni Avanzate, in fondo e scegli Pianificazione: data di inizio, data di fine, pianificazione annunci.

#6 – Annunci

Quando crei l’annuncio testuale, fai attenzione alla pagina di destinazione: la miglior cosa sarebbe creare una landing page ad hoc studiata esclusivamente per il servizio/prodotto che stai promuovendo.

Nel caso del ristorante, potrebbe essere un tipo di menu con le specialità locali/stagionali o in occasione di una ricorrenza o festività.

#7 – Parole chiave

Questa potrebbe sembrare la parte più semplice. Ma non lo è.
La scelta delle keywords non si improvvisa, e deve essere fatta dopo un’analisi attenta, per aiutarti puoi usare lo Strumento per le parole chiave di Adwords.

Molte volte mi ritrovo a liste interminabili di keywords, nemmeno inerenti fra di loro.
Le keywords scelte devono seguire un filo logico tutte indirizzate ad un settore ben preciso: se il “nostro” ristorante di firenze è anche hotel, ovviamente saranno 2 cose distinte e per promuovere la parte hotel devi fare una campagna a sé con altre personalizzazioni.

Per chiudere ancora di più il cerchio, quando inserisci le parole chiave scegli il tipo di corrispondenza per ciascuna di esse: qui trovi la documentazione relativa della guida ufficiale di Adwords.

#8- Punteggio di Qualità

Quando visualizzi le parole chiave, vai su Colonne->Personalizza colonne, poi Attributi->Punt.Qual. e clicca su Aggiungi.

Il punteggio di qualità è un “voto” da 1 a 10 dato a ciascuna keywords sulla base della pertinenza dell’annuncio, la pagina di destinazione, la concorrenza, le keywords scelte, le ricerche effettuate dagli utenti, la personalizzazione della campagna, la sua ottimizzazione e tanti altri fattori.

Migliorare il punteggio di qualità è fondamentale perchè ti permette di ridurre i costi per click di ciascuna parola chiave e godere di un miglior posizionamento nei risultati.

Conclusioni

Questi sono semplici consigli per ottimizzare le campagne su Adwords che ti permettono di focalizzarti su un target mirato e potenzialmente interessato ai tuoi prodotti o ai tuoi servizi. Migliorando così anche il CTR e il ROI della tua strategia di web marketing.

Con questo articolo spero di averti chiarito sull’importanza dell’ottimizzazione di una campagna Adwords e sul fatto che la regola dello “spendere di più” non è proprio così ma che la differenza la fai tu o l’esperto che pianifica, gestisce ed ottimizza l’attività SEM.

Cosa ne pensi?

  • http://salvatorecapolupo.it/ Salvatore Capolupo

    Articolo molto interessante (grazie per la citazione iniziale, a proposito), devo dire che in questi anni non ho mai utilizzato seriamente Adwords (se non per farmi un’idea più precisa quando poi mi trovavo a spiegare che non c’entra nulla con il posizionamento organico), più che altro perchè nelle nicchie di cui mi occupo avrei dovuto spendere budget stellari che non potevo permettermi…

    comunque rimango abbastanza scettico sull’argomento, mi sembra un mondo ancora troppo complicato per un utente che non sappia cosa sta facendo, e Google essenzialmente sbaglia a far credere che i clienti lo possano auto-gestire! Questo secondo me è uno dei problemi principali di Adwords: ho visto aziende interrompere campagne di questo tipo all’improvviso ed ottenere gli stessi risultati di prima, della serie “click buttati dalla finestra” che non convertivano nulla… il rischio di spreco secondo me è davvero molto alto, ci vorrebbero consulenti seri per gestire queste campagne e, se posso esprimere un ulteriore parere da “profano”, secondo me la gestione del tutto andrebbe semplificata. Ottimo lavoro, cmq :)

    • http://alexfrangioni.com/ Alessandro Frangioni

      Grazie Salvatore, purtroppo sempre più persone credono di poter
      gestire Adwords senza alcuna base e poi quando non vedono i risultati e gli
      parli di ottimizzazione SEM ti dicono che hanno già provato e non funziona.

      Anche se il pannello è semplice devono comunque capire che se
      esiste una professione per questo, sicuramente c’è molto di più da sapere e
      magari solo con l’aiuto di un esperto in grado di gestire una strategia SEM possono raggiungere gli obiettivi prefissati.

      Ti ringrazio ancora :)

  • giaba90

    Per quanto la geo-localizzazione degli annunci sembra non funzionare in Italia, nel senso che la nostra rete come è strutturata non è in grado di associare ad un ip la sua vera regione d’origine come accade negli USA. Una tattica è aggiungere alla keyword il paese o la zona ad es: “hotel centro firenze” , piuttosto che mettere “hotel” e geo-localizzarlo a firenze

    • http://alexfrangioni.it/ Alessandro Frangioni

      Grazie mille per il tuo commento.
      E’ vero quello che dici sulla geo-localizzazione, infatti un suggerimento è appunto quello di inserire la zona nella keyword. Grazie ancora ;)

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