Freelance: 5 best practices sulla gestione di un cliente

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Gira un luogo comune sulla rete del tipo:

Ah tu sei un freelance, bellezza deve essere tutto più facile

Alt. Fermi tutti. La vita del freelance ha i suoi pro e i contro: si è vero sei il capo di te stesso, non hai orari, non hai impegni, decidi tu cosa fare, come fare e quando fare. Però spesso bisogna combattere con dei clienti difficili da gestire.

In questo articolo ti illustrerò una situazione tipica: hai trovato un cliente, gli hai inviato il preventivo che ti ha firmato e, caso molto raro, paga addirittura in anticipo! Come ti devi comportare con lui? Cosa devi fare per non impazzire? Ecco qualche consiglio utile :)

Organizza delle riunioni periodiche per illustrare come procede il lavoro

Non c’è cosa più scomoda del cliente che ogni giorno ti scrive e-mail del tipo:

Hey, come sta andando? Novità?

Oppure ti chiama in continuazione chiedendoti novità sul suo progetto. Come possiamo risolvere questo piccolo ma grande problema?

Semplice: organizza delle riunioni periodiche (settimanali, bisettimanali) per illustrare tutte le novità e tutti i cambiamenti relativi al lavoro del cliente.

Organizza una to-do list dettagliata

Prima di procedere con lo sviluppo vero e proprio del progetto è consigliabile stilare una to-do list dettagliata.

In poche parole segna tutte le operazioni dello sviluppo dando un ordine di sviluppo e un livello di priorità. Ti conviene, per essere più trasparente possibile con il tuo cliente, condividere questo documento con lui e segnare di volta in volta le procedure completate ed eventuali cambiamenti.

Se ti può tornare utile, utilizza Google Drive per condividere in tempo reale tutte le modifiche con il cliente.

La trasparenza è la virtù del buon freelance

Mai e poi mai nascondere qualcosa al tuo cliente. Se vi è un ritardo nello sviluppo del progetto, comunicalo subito; se vi è qualche problema con una parte del progetto, segnala subito una soluzione migliore. E’ proprio per questo motivo che è molto ma molto importante dialogare con il proprio cliente.

Così facendo riuscirai ad acquistare maggior fiducia da parte del cliente che non si sentirà preso in giro.

Relax, ci vuole calma!

Spesso i clienti pretendono troppo da chi gli sviluppa il lavoro: cambiano il progetto, hanno nuove richieste, aggiungono nuove opzioni etc…

In questi casi la calma e la pazienza sono le virtù dei Freelance: evitate risposte brusche e sgarbate, evitate qualsiasi azione che potrebbe dar fastidio al cliente. Se riuscite, resistete: ricordatevi che questo cliente potrebbe portarvi altri clienti ancora ;)

Dialoga con il cliente

Lo sviluppo di un progetto non riguarda solamente lo sviluppatore, ma anche al cliente. Dialoga con lui, proponigli soluzioni e idee da inserire nel progetto. Ma, soprattutto, ascoltalo.

Ricordati sempre che i clienti amano i freelance attivi, che pongono punti di vista e discutono su altre soluzioni alle varie problematiche introdotte dal cliente.

In conclusione…

La gestione di un cliente, per un Freelance, è la parte più difficile del lavoro.

Tu hai qualche consiglio che daresti ad un giovane Freelance? Come gestisci i tuoi clienti senza perderlo?

  • http://www.aranciocomunicazione.com Andrea Mattioli

    Articolo interessante e utile, se dovessi dare un consiglio ad un giovane freelance (come me), direi che mettersi nei panni del cliente è un’ottima pratica.

    • http://www.michelepapaleo.it/ Michele Papaleo

      Ciao Andrea :)
      sono contento che il post sia di tuo gradimento! Sì, calarsi nel cliente fa bene, ma bisogna comunque difendere la propria professione!

      • Andrea Mattioli

        Puoi dirlo forte!
        Mettersi nei panni del cliente, infatti aiuta a capire cosa lui può avere in testa, quali scopi “cova” e lo spingono ad agire. Sono elementi che ci possono aiutare a lavorare meglio, a perseguire i nostri obiettivi e, come dici tu, a difendere la nostra professione.

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Immagine tratta da: http://it.depositphotos.com
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