Email Marketing: come renderla efficace

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Pubblicato il 9 ottobre 2013
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In questi anni “Social” l’Email Marketing sembra non aver perso il suo fascino, anzi è uno strumento di marketing diretto sempre più utilizzato e apprezzato dalle aziende e dalle persone. Uno studio realizzato da ContactLab conferma questo trend, in Italia gli utenti iscritti a una newsletter acquista dopo aver ricevuto una offerta via e-mail.

Questi dati, se lavori nel marketing, sono molto confortanti e ti confermano (se avevi qualche dubbio) che l’Email Marketing è uno strumento che non può mancare nelle tue strategie. Allora andiamo a vedere come impostare una e-mail tramite 9 step. Pronto? Via!

Oggetto

La prima impressione è quella che conta” e nel tuo caso la prima impressione sarà data dall’oggetto della tua e-mail, quindi andiamo a vedere come renderlo accattivante. Tieni conto che il successo o il fallimento della tua strategia di Email Marketing si determina in quei 5 secondi impiegati per leggere l’oggetto della tua e-mail.

L’oggetto è interessante? Allora l’email sarà aperta. L’oggetto non è interessante? L’email sarà cestinata. L’oggetto della tua e-mail deve catturare il lettore e per farlo deve rispondere al problema che ha il lettore.  Se il lettore legge nell’oggetto una possibile soluzione al suo problema sarà sicuramente incuriosito e vorrà andare oltre, ovvero aprire la tua e-mail.

Mittente

Aprireste mai una e-mail proveniente da un mittente sconosciuto o peggio ancora non visibile? Credo proprio di no e anche i vostri lettori la pensano alla stessa maniera. Quindi ricordate di mettere bene in evidenza il mittente e fate in maniera che il mittente sia riconoscibile anche per le future e-mail, ovvero non cambiatelo ogni volta.

Il mittente e l’oggetto sono le prime due cose che un lettore guarda e sono quelle due cose che fanno decidere al destinatario se aprire o cestinare l’e-mail. Il mittente deve essere una personale reale, quindi utilizzate il vostro Nome e Cognome.

Personalizzazione

Se volete far sentire importanti i vostri lettori e non un semplice nome dentro una mailing list, personalizzate le vostre e-mail. Per personalizzare l’e-mail basta utilizzare i seguenti dati dei tuoi lettori:

  • Nome del destinatario
  • Nome società
  • Ruolo che ricopre nella società
  • Titolo (Dott. , Ing., Dott.ssa )

Questi piccoli accorgimenti renderanno la tua e-mail meno asettica e più invitante per il tuo lettore. Questo farà percepire al lettore che state personalizzando l’e-mail per lui e  che quindi è più di un semplice nome dentro una lista.

Corpo e-mail

La vostra e-mail deve essere convincente se volete vendere, questo è l’obiettivo di qualsiasi persona che lavora nel marketing. E-mail troppo lunghe possono fare scappare il lettore, e-mail troppo corte possono dare l’impressione di superficialità.

Dalla vostra e-mail deve venire fuori la vostra offerta, il testo deve essere chiaro e senza troppi giri di parole. Messaggio chiaro e diretto per colpire il vostro lettore. Le persone sono sempre di fretta e non hanno voglia di leggere romanzi.

Immagine

Un’immagine vale più di mille parole” e rimane più impressa alle persone. Se state promuovendo un vostro prodotto, dopo una breve descrizione inserite una foto. Sicuramente renderà più chiaro il concetto e spezzerà la noia delle parole.

Call to action

L’obiettivo della tua e-mail è solamente uno: convertire il tuo lettore in cliente. Il linguaggio utilizzato è molto importante per raggiungere questo obiettivo. Niente frasi misteriose, meglio essere diretti ed usare parole come “scarica”, “registrati”, “ora”, “oggi” e “unisciti a noi”.

Anche il layout è importante, se avete creato un pulsante dove cliccare allora rendetelo visibile il vostro lettore lo deve vedere subito. Non limitatevi ad un solo bottone di conversione (magari ad inizio o fine e-mail), ma inseritene più di uno lungo tutto il corpo dell’e-mail. Questo aumenterà la probabilità di conversione.

Social

Incoraggiare i nostri lettori a condividere le nostre offerte è il metodo migliore per aumentare i nostri affari e anche i nostri fan che vogliono ricevere le nostre newsletter. Maggiore è il numero di persone che leggono le nostre offerte e maggiore sarà la possibilità di conversione.

Il metodo migliore rimangono sempre i Social Network, inseriamo i bottoni social (Facebook, Twitter, Google+) per condividere. Questo è diventato un metodo molto utilizzato, anche in fase di acquisto (ad esempio Amazon permette di condividere sui Social quello che avete appena comprato).

Cancellati

Inserite sempre un link per permettere ai vostri lettori di cancellarsi dalla vostra newsletter. Questo passaggio è obbligatorio per due motivi:

  1. E’ illegale non inserire un link per cancellarsi
  2. Questo permetterà ai vostri lettori di sentirsi liberi di non ricevere più le vostre offerte

Ottimizzazione per il mobile

Secondo uno studio della CISCO l’Italia è la regina d’Europa per il traffico dati mobile (se vuoi approfondire leggi qui ) quindi è fondamentale ottimizzare le proprie e-mail per essere viste anche su dispositivi mobile. Ormai la diffusione di tablet e smartphone ha fatto aumentare notevolmente il traffico mobile. Quindi è molto probabile che la vostra newsletter verrà letta su un dispositivo mobile.

Conclusioni

Tu come gestisci la tua strategia di email marketing? Hai qualche consiglio in più da dare? Lascia la tua esperienza, potrà essere utile anche ad altri.

Articolo liberamente tradotto da: Hubspot

  • Le mail di ContactLab le cestino sempre.

    • Infatti per avere successo deve essere fatto in maniera intelligente anche perché lo scopo è quello di vendere qualche cosa, quindi il destinatario deve rientrare nel target.

  • Interessante il link

  • Ciao Andrea, bell’articolo. I giorni ed orari di invio secondo te come influiscono sull’efficacia della campagna?

    • Ciao e grazie!!
      Essendo una campagna di email marketing, secondo me, la gestione di giorni e orari di invio è meno rigida rispetto a quelli per la pubblicazione di un post sul nostro blog. Mi spiego meglio.

      Quando andiamo a pubblicare un post sul nostro blog sappiamo quali sono gli orari di punta (o le giornate più calde) per pubblicare e ottenere un buon numero di visualizzazioni.

      L’email marketing invece, proprio perché si basa su invio di email, è meno rigido da questo punto perché le persone da raggiungere già ce l’hai (destinatari email). Quello che può cambiare è il tempo di reazione.

      Se inizi la tua campagna durante la settimana (Lun – Ven) in orario di ufficio la tua email sarà letta prima e avrai prima un feedback/conversione, rispetto ad un invio nel week end.

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