Drupal e SEO, come ottimizzare Drupal, parte 1

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Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 15 secondi
Pubblicato il 5 giugno 2012

Oggi partiamo con una serie di articoli dove studieremo come ottimizzare il nostro sito fatto in Drupal.
Il nostro CMS è già molto ottimizzato a livello SEO. Possiamo tuttavia ulteriormente perfezionare l’ottimizzazione nei nodi e della tassonomia, utilizzando i seguenti moduli:

e perché no, anche

Come installarli?

Come al solito, andiamo nella nostra cartella: “ilnostrosito.it/sites/all/modules” ed inseriamo i moduli appena scaricati.
Finito il trasferimento dei file, possiamo andare ad attivarli, cliccando sul menù “moduli” e installiamoli! Per poter installare un modulo, dovete “flaggare” il il quadratino vicino al nome del modulo.

Metatags, come configurarlo!

NB: per poter installare ed utilizzare questo modulo, bisogna aver installato in precedenza il modulo “Token”.
Questo è uno dei moduli più importanti a livello Seo, infatti con questo modulo ottimiziamo e inseriamo i metadati nei nostri articoli e nelle noste pagine.
Come fare allora? è presto fatto!
Andiamo su “admin/config/search/metatags

come possiamo notare ci troviamo davanti diverse selte:

  • Global:
  • Global: Prima pagina
  • Nodo
  • Termine della tassonomia
  • Utente

Cliccando, per esempio, su Global, vi appariranno delle nuove opzioni, con i campi preimpostati di default.
Se vogliamo fare delle modifiche, clicchiamo semplicemente su Override, e vi apparirà una nuova schermata.


Qui possiamo definire diverse opzioni, tra cui:

  • Descrizione: breve riassunto dell’articolo. Oltre a un riassunto scritto, in questo campo c’è la possibilità di inserire i token, per inserire una descrione dinamica. massimo 150 caratteri, mi raccomando!
  • Parole chiave: le parole chiave, o Keywords, sono le parole che identificano l’articolo e che verranno visualizzare da google e da tutti i motori di ricerca.
  • Titolo:il campo titolo verrà visualizzato nella barra del titolo del browser. anche quì possiamo utilizzare le variabili, o dette più comunemente Token. così facendo possiamo far visualizzare [nome dell’articolo | Nome del sito ] dinamicamente, scrivendo semplicemente [node:title] | [site:name] ;
  • Advanced: lista di opzioni per customizzare ulteriormente la schermata NODO, solo per uso avanzato.
  • Token: lista di possibili variabili utilizzabili all’interno dei campi precedenti.

Ripeto, queste sono le impostazioni di default, infatti adesso possiamo customizzarle e modificarle all’interno di qualsiasi nodo, come vediamo nell’immagine sottostante.

Modificandole per ogni nodo, abbiamo la possibilità di farci “vedere” su google molto più semplicemente.
In più, mettendo le parole chiave più importanti, l’ottimizzazione del nostro sito è a buon punto.

Una volta salvato il nodo, se andiamo a vedere il sorgente del nostro articolo, possiamo notare tra le prime righe la descrizione e le altre opzioni che abbiamo inserito tramite metatags.

Per questa parte è tutto, nella prossiama parte vedremo come configurare La sitemap e il modulo Page title 😀

Come al solito, per qualsiasi dubbio o domanda non esitate a commentare!

  • Ciao,
    seguo da poco il vostro blog, ma lo trovo sempre molto interessante. Faccio un pò di content curation e mi permetto, ogni tanto, si inserire articoli degni di nota, qui:

    http://www.scoop.it/t/social-media-culture/

    Per tornare all’ articolo, non mi occupo propriamente di sviluppo siti web, ma se dovessi consigliare Drupal, per quale tipologia di siti? E-Commerce? Siti generici? Voi per cosa lo consigliereste?
    Inoltre con che linguaggio lavora? PHP?
    Mi sapreste segnalare, per cortesia, una community italiana (preferibilmente) su questo versatile CMS?

    Grazie sin da ora per le cortesi risposte 🙂

    • Ciao Guglielmo! Innanzitutto grazie per i complimenti al blog. Tornando a bomba su Drupal ti dico la mia. E’ uno dei CMS open-source in PHP più versatili che permette di fare davvero di tutto. Unico “problema” è il livello di apprendimento che richiede, ostico e con logiche spesso molto più alla portata della mente di un developer. E’ per questo che io personalmente tendo a “spingere” WordPress fin dove possibile e ad usare Drupal quando si richiede un progetto di una certa complessità. La community italiana, a quanto ne so (http://www.drupalitalia.org/) non è molto frequentata. Tuttavia se ti armi di tanta pazienza ed incominci a leggerti qualche libro in inglese ne ricaverai delle soddisfazioni. Parti magari provando a realizzare blog o gallery e man mano provi a fare un portale. Datti degli step insomma e non resterai deluso 😉 Noi nel frattempo, continueremo a cercare di offrirti tutorial per imparare ad usarlo!

      • Direi che più chiaro di così non potevi essere.
        Compatibilmente con il tempo, proverò a seguire i tuoi preziosi consigli 😉

        Grazie

    • Grazie per i complimenti, vedo che ha risposto in modo completo @Davide, Per quanto mi riguarda posso assicurarti che continuerò a fare articoli su Drupal appunto per gente che è meno esperta su questo CMS 😀
      Quindi, se non vuoi perdere la prossima parte dell’articolo ti consiglio di iscriverti ai feed!

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