Direct email marketing, vietato sbagliare

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Tempo stimato di lettura: 1 minuto, 39 secondi
Pubblicato il 22 settembre 2012

Il direct email marketing è una tecnica volta all’acquisizione di clienti per i propri prodotti o servizi che utilizza la posta elettronica come canale di comunicazione. Il messaggio inviato generalmente contiene informazioni su quanto si intende vendere e un invito all’azione.

Perché sia efficace, il messaggio che si invia alla casella di posta elettronica del possibile cliente deve essere studiato accuratamente, altrimenti rischia di finire nel cestino senza neanche essere letto o, peggio ancora, finire direttamente nella cartella riservata allo Spam.

Chiarezza e stringatezza devono essere perseguite nella redazione del testo, la bravura del copywriter (o, comunque, dell’autore) starà nel condensare in poche righe quelle informazioni che devono stimolare il lettore a chiedere approfondimenti.
È necessario porre la massima cura nella compilazione del campo Oggetto, che non deve contenere titoli generici come “info” e non deve essere tutto in maiuscolo (si devono seguire le regole del bon ton in Rete). Il tono del messaggio non dev’essere troppo confidenziale, con uso di abbreviazioni, puntini di sospensione, emoticons, ma neanche sullo stile delle vecchie lettere commerciali, che utilizzavano lunghi periodi e frasi fatte.

L’aspetto dell’email, una volta aperta, non dev’essere quello di un blocco monolitico di testo, che scoraggerebbe dalla lettura, ma deve essere “movimentato”, quindi con spaziature tra un paragrafo e l’altro, elenchi puntati, parole fondamentali grassettate e link pertinenti, cioè che non rimandino tutti alla home page del sito aziendale, ma che facciano “atterrare” su specifiche pagine attinenti al discorso.

Alla fine del testo è buona educazione apporre la firma, corredata dalla propria qualifica professionale. Ti piacerebbe ricevere un’email del tutto anonima, dove non sia ben chiaro il mittente e la sua professione? La chiarezza si vede anche qui: la presentazione, sia all’inizio che alla fine del testo, è fondamentale per indurre il possibile cliente alla fiducia e accompagnarlo verso una scelta positiva.

Ultimo consiglio, rileggere bene e più volte l’email prima di premere il pulsante di invio.

Tu hai altri consigli validi da dare?

  • Un consiglio da Enrico Madrigani, riguardo alle campagne di mail marketing, era di personalizzare il più possibile l’oggetto dell’@mail, cercando di inserire il nome del destinatario.

    Inoltre, all’interno, suddividere in blocchi le aree d’accesso. Per quelli che sono interessati, fornire immediatamente il link alla risorsa/evento/articolo, mentre per gli altri, illustrare una serie di vantaggi del tutto rapidi ed immediati. Successivamente riproporre un secondo accesso alla stessa risorsa di prima

    Infine, per i più scettici, scrivere la serie di vantaggi/offerte a lungo termine, seguendo la risorsa del link e quelle future.

    Bea, come mai hai scritto questo post? Mi pare che sia l’abecedario del mail marketing; dì la verità: hai visto qualche email di marketing decisamente orrenda???
    Un salutone!

    • Ciao Andrea,

      ho modificato l’autore, non l’ho scritto io 🙂
      Io l’ho inserito in wordpress, ma è un guest post!

  • un bell’articolo. Essenziale e di base utile per iniziare a fare email decenti.. Curioso sarei vederne alcune.

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