Come creare un portfolio efficace per promuoverti online da web designer freelance

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Tempo stimato di lettura: 8 minuti, 18 secondi
Pubblicato il 4 agosto 2014

Hai deciso di metterti in proprio come web designer freelance perché ti sei stancato della vita da dipendente e non vuoi più stare sotto padrone. Ottima scelta.

Hai anche scelto la tribù a cui vuoi rivolgerti e ti sei specializzato con il tempo in un settore specifico del web design. Procedi alla grande. Lavori da casa per risparmiare le spese fisse e hai anche scelto il regime dei minimi per evitare di pagare troppe tasse. Ok, sei pronto per lanciarti come libero professionista, non ti manca niente. Ora puoi partire alla ricerca dei tuoi clienti. Ma le prime commesse come le trovi?

Il passo da fare su questo fronte è crearti una buona visibilità online e dimostrare che sei tu il freelance da scegliere per la creazione di un progetto con le palle. Ok, a questo punto ti stai chiedendo: “Va bene Mirko, questo lo sapevo già, hai certo scoperto l’acqua calda, ma come mi promuovo online se non mi conosce nessuno?” Bene, in questo caso hai bisogno di creare un sito che spacca con un portfolio dei tuoi lavori.

Prima di addentrarci in consigli pratici, ecco cosa scoprirai in questa mini-guida per web designer freelance:

  • Quali sono i motivi per cui è quasi obbligatorio avere un sito che dimostri le tue capacità?
  • Cosa devi metterci dentro per farti apprezzare e contattare da potenziali clienti?
  • Quali sono le migliori strategie per promuovere un portfolio dopo averlo pubblicato online?
  • Che spunti e idee preziose ci sono online per aiutarti a capire come creare un sito che spacca.

Qui sotto trovi alcune dritte.

Perché creare un portfolio lavori?

Il tuo portfolio è una raccolta di esempi reali di commesse che hai realizzato in passato, ed è un’ottima indicazione del tipo di lavoro che puoi creare in futuro. Se  non l’hai già fatto, ti consiglio di leggere alcuni motivi per cui creare un portfolio online di valore.

L’obiettivo del tuo sito è quello di convincere i potenziali clienti a scegliere te rispetto alla concorrenza. Il design della pagina con i lavori che hai realizzato, la qualità dei progetti che aggiungi e il tipo di informazioni che inserisci per ogni singola commessa, ti permetteranno di aumentare la tua credibilità agli occhi di chi è alla ricerca di una figura professionale simile alla tua. Quindi Il primo passo nella costruzione di un ottimo portfolio è quello di decidere che cosa metterci dentro.

Cosa inserire nel tuo portfolio?

Nel sito aggiungi:

  • solo gli esempi dei tuoi migliori lavori
  • scegli i progetti di cui tu vai orgoglioso
  • seleziona le commesse che meglio dimostrano le tue abilità come designer, sviluppatore o grafico
  • screenshot di grande qualità grafica
  • un link alla versione originale del sito
  • un link anche nello screenshot
  • una descrizione del progetto realizzato (utile per posizionarti meglio su Google ed evitare di creare solo immagini senza testo)
  • le competenze necessarie per creare il sito
  • le testimonianze reali dei clienti correlate al sito realizzato
  • nome, cognome e foto del singolo cliente, che possa permettere a chiunque di contattarlo per verificare che quel lavoro lo hai realizzato tu
  • una selezione dei progetti divisi per tipologia come ad esempio, e-commerce, loghi, brochure, biglietti da visita, siti vetrina, blog aziendali, etc.

La tentazione di mettere tutto quello che hai realizzato è forte, ma la realtà è che rischi di far annoiare il cliente, lo stimoli a chiudere la pagina e a continuare le ricerche su Google per scegliere altri freelance.

Un consiglio pratico: controlla da Google Analitycs la frequenza di rimbalzo della pagina che contiene i tuoi lavori, se la percentuale è alta (85/90%) significa che il cliente ha visto la tua pagina ed è andato subito via. In questo caso cerca di migliorare il design della pagina e seleziona in modo più accurato le informazioni e il tipo di progetti realizzati. Controlla di nuovo la frequenza di rimbalzo dopo 1/2 mesi, in base alla quantità di traffico del tuo sito, e verifica se sei riuscito a far scendere di qualche punto percentuale questo dato. Se la frequenza di rimbalzo è calata, hai raggiunto il tuo obiettivo e puoi ripetere l’operazione più e più volte.

Altro consiglio pratico: controlla una volta all’anno che i link ai siti dei tuoi clienti siano ancora tutti attivi. Se scopri che il progetto che hai creato non esiste più, si crea un link rotto che non piace a Google e neanche a chi atterra sul tuo sito, in quanto il portfolio potrebbe sembrare poco curato. Se vuoi comunque far vedere quel sito che non esiste più perchè ne sei orgoglioso, anche se non è più online, cancella il link, segnala che il progetto non esiste più ma lascia lo screenshot ben in vista, magari con un bell’ingrandimento al click sull’immagine.

Cosa rende un portfolio efficace?

Aumenta le probabilità che un cliente ti contatti grazie ai lavori che hai realizzato in questo modo: focalizzati su una nicchia e non sparare le tue cartucce a caso. Dimostra che sei un esperto in un preciso settore, riuscirai a posizionarti meglio su Google e avrai più probabilità di essere rintracciato proprio dalle aziende che fanno parte di quel mercato. Mi spiego meglio con un esempio.

Emergi dagli altri freelance che fanno il tuo stesso lavoro e dimostra che sei l’esperto specializzato nella realizzazione di siti web per costruttori che vogliono vendere appartamenti online, o metti in evidenza i tuoi migliori progetti realizzati solo per i fotografi di matrimoni.

In questo modo risolvi il problema della concorrenza perché non ti proponi come il solito web designer tuttofare, ma sarai visto dai tuoi clienti come il professionista che è adatto a creare il loro progetto su misura.

Consiglio pratico: prima di creare il tuo sito:

  1. vai sullo strumento per cercare le parole chiave di Google, e vedi quali sono le frasi che userebbe un tuo potenziale cliente per la nicchia a cui ti riferisci
  2. fai una bella lista di parole chiave selezionate e cerca su Google i tuoi diretti concorrenti.
  3. Spara le tue cartucce e crea un portfolio con i lavori correlati a quel mercato, se vedi che nei risultati di ricerca non hai un alto numero di concorrenti diretti.

Inserisci poi all’interno del tuo sito le parole chiave che hai selezionato, in questo modo faciliti a Google il lavoro di inserirti nei risultati di ricerca correlati alla nicchia a cui ti rivolgi.

Ti mostro un esempio pratico. Ti sei focalizzato sul creare siti web dedicati ai fotografi per matrimoni. Usa queste frasi per:

  • creare il nome del tuo sito (esempio: sitiwebperfotografi.it)
  • ottimizzare la pagina che elenca i tuoi lavori (esempio: sitiwebperfotografi.it/matrimonio – sitiwebperfotografi.it/cerimonie – sitiwebperfotografi.it/feste-compleanno)
  • inserire title, description e contenuto della pagina dove mostri la scheda con il dettaglio del lavoro realizzato.

Come promuovere il tuo sito-portfolio per renderlo più visibile?

A questo punto hai seguito questi step:

  1. scelto la tribù a cui rivolgerti
  2. selezionato solo i lavori migliori
  3. creato un sito che dimostra che sei un esperto nel tuo settore
  4. migliorato il tuo sito in base alle statistiche di Google Analitycs per abbassare la percentuale di abbandono delle pagine più importanti.

Hai fatto un ottimo lavoro e sei soddisfatto e orgoglioso del risultato. Hai lavorato giorno e notte per rendere pubbliche le tue migliori creazioni. Adesso però, se nessuno là fuori ti vede, è tutta fatica sprecata.

Allora cosa bisogna fare ora? A questo punto, il passo successivo è quello di promuoverti online per rendere visibile le tue competenze proprio a quelle persone a cui tu puoi dare un reale aiuto per risolvere le loro esigenze specifiche.

Ecco un elenco di dritte e consigli che puoi mettere in pratica da subito per dimostrare alla tua tribù di cosa sei capace:

  • Inserisci il tuo portfolio nelle gallery CSS più famose online
  • apri un blog all’interno del tuo sito web, pubblica un post a settimana e inizia a creare un rapporto di fiducia con i tuoi potenziali clienti
  • posizionati su Google per parole chiave geolocalizzate meno concorrenziali  (esempio: sito per fotografi di matrimonio a Terni)
  • scrivi guest post superlativi su altri blog del tuo settore su argomenti dove tu sei ferrato
  • commenta altri blog correlati al tuo e offri delle informazioni utili e preziose, dimostra le tue competenze senza fare auto-promozione
  • investi una piccola parte dei primi guadagni nel promuoverti con banner a pagamento su famosi blog del settore e testa se questa strategia ti porta nuovi clienti per due mesi
  • apri una campagna Pay per Click con Google Adwords e verifica quali parole chiave ti portano più traffico e clienti
  • lavora per posizionarti nei risultati organici di Google per quelle parole chiave che con Adwords ti hanno portato dei reali benefici
  • inserisci il link al tuo sito in firma alle tue email
  • aggiungi il tuo sito sui social network che usi
  • crea il tuo profilo su Behance e DeviantArt e inserisci una selezione dei tuoi migliori lavori ed il link al tuo sito

Ricapitolando

Rileggi punto per punto l’intero post e applica una alla volta, tutte o solo alcune delle dritte che ti ho suggerito qui. Verifica che l’azione compiuta ti abbia portato ad un risultato concreto e poi passa ad una fase successiva. Se commetti degli errori durante lo sviluppo del progetto, ti sarà comunque di aiuto per capire come migliorare in futuro.

Metti in mostra i tuoi lavori migliori, aggiungi e aggiorna il tuo portfolio con nuovi progetti ogni volta che realizzi un sito che vale la pena di mostrare al tuo pubblico. Dimostra di essere un esperto nella tua nicchia di mercato e costruisci con il tempo un sito che da cui emerge la tua personalità, le tue passioni e le tue competenze, attraverso un sito semplice da navigare.

Punta a raggiungere gli obiettivi che ti sei imposto quando il tuo progetto esisteva solo nella tua testa e non adagiarti sui risultati raggiunti ma lavora per superare gli ostacoli e migliorare sempre di più.

Tu quali di queste strategie hai usato?

Discutiamo nei commenti qui sotto quali azioni hai compiuto per creare o migliorare il tuo sito portfolio, che ti hanno aiutato realmente a trovare nuove commesse. A te la palla.

  • Visto che hai menzionato Behance e DeviantArt, mi sapresti dire come si fa a creare un proprio portfolio su Dribble? Avevo cercato informazioni tempo fa, ma pare che sia riservato solo a una certa nicchia di fortunati, oppure bisogna avere qualche conoscenza?

    • Ciao Mara, grazie mille per questa tua ottima domanda. Sto chiedendo in giro i pareri di altri grafici/web designer freelance, a caccia di chi ha un profilo su Dribble, per sapere come riuscire ad entrare ed inserire poi il proprio portfolio di lavori.

      Questo è l’ottimo feedback di Emiliano Cicero dal gruppo dei Grafici Creativi su facebook, che mi ha risposto in modo molto chiaro sia per Dribble che per DeviantArt:

      “Sono entrambi due Social gratuiti con versioni Premium/Pro.

      Su entrambi ci si registra in 2 secondi:

      – su Deviant si postano lavori con descrizioni sotto ed offre la possibilità di inserirli nelle cartelle senza limiti, poi col premium consente di personalizzare quella che è la “bacheca” con del css.

      – su Dribbble invece ci si può registrare sempre gratuitamente ma non si può postare finché qualcuno ci inviti a partecipare come “player”, bisogna per forza essere invitati da qualcuno e gli inviti sono casuali, ne danno massimo 2 a persona e non sono sempre disponibili quindi accedervi è molto più complesso rispetto agli altri.

      La versione Pro di Dribbble consente di dividere i propri lavori in progetti ed usare una specie di analytics interno per i post oltre che inserire allegati ed altre cose.

      Importante: Acquistando la versione Pro NON si diventa player, bisogna comunque essere invitati.

      L’alternativa a dribbble più utilizzata è Behance della Adobe.”

      Ti suggerisco inoltre alcune dritte utili qui a step per ricevere un invito da Dribble:

      – chiedi un invito da un tuo collega/amico grafico/web designer freelance. Se non conosci nessuno che ha un profilo su questo sito, prova ad iscriverti a dei gruppi famosi di web designer e grafici su facebook, e dopo aver dato prima una mano a risolvere dubbi o problemi emersi da altri iscritti, fai la tua domanda e chiedi un invito a Dribble.

      Ricorda, prima dare e poi chiedere.

      Qui ti elenco alcuni gruppi importanti su facebook dove puoi dare una mano e ricevere un invito:

      https://www.facebook.com/groups/graficicreativi/

      Altri suggerimenti per iscriverti a dribble li trovi qui (in inglese):

      http://finddribbbleinvites.com/

      Facci sapere poi se riesci a ricevere l’invito e come hai fatto ;). Spero dia verti dato dei buoni feedback da cui partire.

      • Fantastico! Grazie mille! come dicevo quindi ci vogliono conoscenze 🙂
        Ti farò sapere…intanto mi sono fatta il profilo su Behance 😉

        • Mara mi fa molto piacere averti dato qualche buona dritta. Si avevi ragione, ci vogliono amici e/o colleghi che hanno un profilo su Dribble per poter creare un proprio profilo portfolio.

          Tienici aggiornati sul tuo profilo su Behance e sopratutto segnalaci le strategie migliori che ti porteranno visibilità e si spera, nuovi clienti e commesse. Sono tutt’orecchi ;).

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