Come creare una pagina e-commerce di successo

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Pubblicato il 5 ottobre 2015

Avete scelto i prodotti da vendere e stabilito un target sul quale puntare? Avete reso il vostro sito accessibile a ogni tipo di dispositivo e avete un’idea chiara su come ottenere traffico? Bene! Adesso non vi resta che vendere. Ma, come si sa, il difficile sta proprio qui.

Generalmente, per stabilire il contatto con un cliente non c’è bisogno di spendere una fortuna per il copywriting. È sufficiente una pagina presentabile, attraente e funzionale che contenga tutto ciò che deve contenere e che offra al potenziale consumatore alcune garanzie di affidabilità e convenienza.

Non consideriamo in questa sede l’utilità di vari sconti e codici promozionali di cui siete certamente già a conoscenza. Ricordatevi che i costi di consegna inaspettati rappresentano il motivo più diffuso per abbandonare il proprio carrello della spesa. Un altro aspetto importante è dato dalla possibilità di restituire la merce senza problemi. D’altro canto, studi dimostrano che il 63% dei consumatori che hanno lasciato il carrello possono essere recuperati. Ovviamente, se si sono trovati bene sul vostro sito…

Immagine

La comunicazione digitale diventa sempre meno verbale e sempre più visuale. Al centro del messaggio c’è un’immagine che grazie alla tecnica contemporanea è capace di trasmettere tutta una serie di aspetti e offrire una percezione completa del prodotto. Questa immagine deve inevitabilmente essere di alta qualità e mostrare la merce da diversi lati. Inoltre, un pratico suggerimento è dato dall’utilizzo della funzione zoom dei prodotti, che consente di migliorarne l’impatto.

Parole chiave

Il testo di una pagina di successo deve contenere le parole chiave (keyword) necessarie sulle SERP (le pagine dei risultati dei motori di ricerca). La ricerca di tali parole è una cosa importantissima per l’ottimizzazione del vostro sito.

Possiamo dividere le parole chiave in 3 categorie: parole “branded”, collegate al nome dell’azienda o dei prodotti che vendete, termini relativi ai prodotti stessi e termini che potenziali consumatori potrebbero cercare in generale. Per individuare tutte le possibili combinazioni tra parole chiave occorre pensare esattamente come i vostri clienti e anche sapere chi sono i vostri concorrenti. Ma niente panico! Oggi ci sono molti strumenti che vengono in aiuto per questo tipo di compiti. Ad esempio, SEMrush è il potentissimo strumento di business intelligence, una delle cui funzioni principali consiste proprio nella ricerca delle parole chiave. Esegue un’analisi completa non solo dell’elenco delle keyword, ma anche della difficoltà per il posizionamento e svolge molte altre funzioni ancora. SpyFu è lo strumento che consente di spiare i concorrenti sul Web, in particolare è comodo per individuare le parole chiave cosiddette “long tail”, ovvero quelle nella coda dei risultati della ricerca con le quali è possibile ottenere buoni risultati. Word Tracker è il tool che consente di trovare moltissime parole correlate con un solo termine generico.

Ottimizzazione dei titoli

Nella creazione dei titoli bisogna tenere conto del modo in cui i motori di ricerca operano in Internet. Google valuta di più le prime keyword nella descrizione del prodotto. Per questo, se l’obiettivo è mettere in evidenza il nome del brand, il tipo di prodotto o altri aspetti ritenuti più significativi, è preferibile collocare questa informazione all’inizio del titolo. Gli aggregatori di offerte sono di solito specifici per ogni settore e hanno tecniche diverse di ricerca e disposizione delle informazioni. Il crawler di Google analizza i titoli dei prodotti da sinistra a destra e ciò significa che tende a valutare di più le parole che compaiono all’inizio.

Testo

Usando le parole chiave bisogna cercare di creare titoli interessanti che colpiscano, ma anche fornire dettagli che rafforzino la fiducia del consumatore. Una strategia vincente è riuscire a spiegare le ragioni per cui il cliente deve acquistare proprio il vostro prodotto e non quello di altri concorrenti. Una variante efficace consiste nel far leva sugli stimoli emotivi che inducono il cliente all’acquisto, ad esempio: “Questa borsa funzionale ti permetterà di tenere tutte le tue cose in ordine”. Tuttavia, qualunque siano i messaggi, è sempre necessario mettere in mostra i feedback dei clienti quando questi incidono sulla decisione finale del consumatore nel momento risolutivo della scelta.

Call-to-Action

Da ultimo, ricordiamo che la navigazione sul sito e sulla pagina del prodotto deve essere comprensibile e “user-friendly”. A tal fine, è necessario eliminare tutto ciò che non è necessario e lasciare solo l’essenziale. Ok a mettere in evidenza gli sconti, che costituiscono indubbiamente una forte motivazione per il cliente. È altresì consigliabile includere la funzione di ricerca del prodotto sul sito, la possibilità di contattare immediatamente il venditore su Skype o per telefono, le icone dei vostri social network e la Call-to-Action che consentirà di concretizzare tutto il vostro lavoro.

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