Convegno GT: ecco cosa ho imparato davvero

convegno-gt
Tempo stimato di lettura: 6 minuti, 56 secondi
Livello Difficoltà:
133 Flares 133 Flares ×

Il Convegno Nazionale sul Search Marketing di GT Idea è una delle occasioni che non dovresti perdere: rappresenta una rara opportunità di poter usufruire di un concentrato di come si evolve il settore e al tempo stesso aggiornarti e avere nuovi spunti di riflessione.

Non lo nascondo, aspettavo questo evento da parecchio e avevo delle enormi aspettative per questo weekend che si è rivelato un punto di svolta importante.

Questo non è un report

Potrei raccontarvi dettagliatamente gli interventi che ho seguito decantando la bravura dei relatori ma non lo farò… nei prossimi giorni usciranno decine di post così, ne sono sicuro, quindi vorrei offrirvi uno spunto di riflessione e condividere con voi la cosa più importante che ho imparato al Convegno GT 2013. Un pensiero e alcune riflessioni che sono emerse come un brusio nella mia testa durante le relazioni e si sono ricomposte mentre rientravo verso casa.

Durante questo weekend ho pensato spesso a quanto sta cambiando e quanto si sta specializzando il nostro lavoro. Il livello di approfondimento necessario per essere considerati degli esperti in una data disciplina è enorme.

Scegli cosa vuoi essere e per chi.

Se cerchi di fare tutto, di tenere il piede in troppe scarpe, presto comincerai a perdere pezzi, soddisfazioni, emozioni. Non puoi fare tutto e perché oggi semplicemente non te lo puoi più permettere neanche se dedichi alla tua passione ogni singola goccia di energia che hai.

Devi scegliere quello che ti piace e in cui magari risulti naturalmente più portato, avere fede nella tua scelta e dedicarti a lei.
Ma qui ci scontriamo con il secondo problema.

Il tuo tempo è comunque limitato.

Il tempo che dedichiamo allo studio viene sottratto all’attività lavorativa o alla nostra vita privata, o ad entrambe, ed è l’unica vera risorsa limitata e senza prezzo che abbiamo. Ci sono molte persone che non ci credono, quindi lo riscrivo.

TEMPO = UNICA RISORSA LIMITATA

E’ l’unica cosa che ho davvero paura di perdere, da sempre, perchè non potrai mai riguadagnarlo o averlo indietro, non puoi comprarlo, puoi solo venderlo o investirlo. Quindi devi farlo bene.

Da questa considerazione scarurisce  la vera riflessione:

Rispetta il tuo tempo.

Nella vita troverai sempre persone che cercheranno di prendere una parte di quello che sei e che sai per poco. Persone per cui quello che chiediamo in cambio sarà troppo, indipendetemente dalle nostre richieste. Non è sfortuna, è probabilità.

Se vendi siti web a 3000 euro troverai chi li vuole a 2000, se li vendi a 1000 troverai chi ha 500 euro di budget e se li vendi a 500 troverai chi non è comunque contento perche alla fine è comunque certo che forse avreste accettato anche 400.

Ci sono persone che purtroppo non riescono a dare, indipendentemente dalle loro possibilità e dalle loro capacità e ci tengono ancorati a progetti tristi e senza futuro.

Inizieremo con entusiasmo e ci convinceremo che ci va bene, ci innamoreremo pazzamente… Ma non puoi vivere con le briciole e non puoi accettare queste condizioni per un semplice motivo:

Quegli spiccioli non devono pagare solo la tua autostima ma anche il tempo che devi investire:

  • per migliorare te stesso ed essere più felice
  • per rendere più felici le persone che credono davvero in te

Sono queste persone che si meritano i tuoi pensieri nelle più svariate ore del giorno, che meritano di ricevere sorprese e attenzioni superiori al normale.

Forse sono io che sono strano ma le migliori idee le ho trovate sempre mentre facevo tutt’altro. Perché se sei freelance e ti piace quello che fai è così, la vita e il lavoro si fondono a tal punto da essere spesso indistinguibili.

Il mio consiglio è quindi di ragionare bene su quali progetti credere e su quali compromessi siamo disposti ad accettare. L’accettazione nei preventivi riporta due firme proprio per questo, non è scontato che debba decidere solo il committente. Ma perchè questa affermazione sia vera devi prima soddisfare una condizione importante:

Twittami! Per poter scegliere con chi giocare devi diventare un buon giocatore.

E’ un circolo virtuoso da cui è possibile uscire solo con enormi sforzi iniziali.

Per questo trovo incredibilmente difficile il percorso di chi si avvicina ora o in età avanzata a questa professione, senza avere un buon bagaglio di esperienze e conoscenze specifiche e guardo con enorme ammirazione le giovani leve che apprendono con facilità tecniche e nozioni che a noi risultano ancora complesse (se volete qui c’e’ un bellissimo video di Breakdance che rende perfettamente l’idea).

Essere riconoscenti, non remissivi

Quando trattate i vostri preventivi cercate di capire sempre chi avete davanti. E’ una delle cose più importanti che ho imparato. Riuscire a comprendere e a selezionare bene i propri clienti è fantastico e vi permetterà di lavorare spesso con gente entusiasta che vi darà tantissima energia.

Per questo preferisco evitare determinati progetti e premio chi dimostra rispetto per il mio lavoro e passione per quello che fa, spesso anche con sconti inaspettati o servizi aggiuntivi anche dopo che il progetto principale si è concluso.

Twittami! Il vostro lavoro deve essere quella cosa che vi permettere di crescere, non quella cosa che vi permette di sopravvivere.

Ad esempio ho imparato a mie spese che ci sono situazioni da cui è impossibile uscire bene. Se il cliente comincia a non essere mai contento indipendentemente dai tuoi sforzi per trovare un compromesso tra le vostre posizioni la cosa migliore da fare è cercare di capire da cosa è nata questa situazione (per il futuro) e definire un punto di chiusura del progetto. Accompagnare il cliente fino allo step e passare il progetto a qualcun altro.

Non parlo di risultati, attenzione, parlo di rapporti.
Vi assicuro che spesso è molto più facile lavorare sui primi che sui secondi.

Se hai gia dato il massimo significa che forse è partita male e se nessuno è mai contento non potrà mai finire bene, non dipende più solo da te. E mentre tutto questo accade, tra nervosismi e scleri, perdi del tempo prezioso in cui potevi crescere e migliorarti, diventando piu competitivo o seguendo un progetto nuovo che ti darà tante soddisfazioni ed energie per continuare a crescere.

Seth Godin era uscito con un libretto qualche anno fa. Si chiamava “Basta!” ed è stato uno fino a poco tempo fa uno dei libretti della Sperling più sottovalutati della mia libreria. Leggetelo.

“Tutto all’inizio costituisce un’esperienza eccitante – un lavoro, un progetto, una relazione – ma poi subentrano i primi ostacoli, presagi di una fase più difficile: quella in cui non vi divertite più. Quella in cui finite col chiedervi se vale davvero la pena stringere i denti. Forse è una crisi temporanea e dovete solo arrivare dall’altra parte del fossato. Forse, invece, è un vicolo cieco, una situazione che non potrà mai migliorare, neppure con il massimo impegno. In entrambi i casi, ciò che…”

Diventare risorse uniche e preziose

Lasciate perdere i vostri punti deboli, si vedranno sempre un pochino, dedicatevi a rafforzare i vostri punti di forza. Quelli che vi rendono irresistibili, unici. L’offerta nel webmarketing è vasta ma la richiesta di persone competenti e profilate è alta e il mercato è ancora ricco.

Scegliete quello che vi piace davvero, specializzatevi e mollate tutto il resto. Alla fine se Marco Fiorito non avesse mai mollato la break e i graffiti noi non avremmo mai avuto il nostro Don Kaos e non ci saremmo potuti gustare questo pezzo.

Ricapitolando:

  1. Scegli cosa ti piace davvero e cosa vuoi fare
  2. Concentrati il più possibile su quello
  3. Cerca di lavorare con chi ti arricchisce
  4. Dai il meglio di te SOLO a chi se lo merita
  5. Impara a capire quando è meglio abbandonare

Note a margine:

1. Volevate sapere ancora qualcosa del Convegno Gt? Posso dirvi che l’intervento più interessante che ho seguito è stato quello di Alessandro Banchelli di Edentity Coach su come migliorare il CTR. Tanta roba, come dicono a Milano ma siete fortunati, ha scritto un libro super super super interessante. Lo trovate qui (io l’ho acquistato direttamente mentre dava il link in sala).

2. Se mi avete cercato e non mi avete trovato vi chiedo scusa, sono stato un pò asociale. Tralasciando il fatto che sono timiderrimo ho avuto bisogno di molto tempo per razionalizzare quello che sentivo e per riordinare i pensieri ho bisogno di camminare (o correre). Nei break e nelle pause pranzo ero quindi in giro a fare due passi ma sono davvero onorato di aver partecipato e aver avuto stimoli da così tanti professionisti.

3. Non perdetevi il prossimo convegno Nazionale sul Search Marketing GT.

  • http://salvatorecapolupo.it/ Salvatore Capolupo

    Vero, del resto Seth Godin è forse uno dei pochissimi che dovrebbe seriamente “fare scuola” dalle nostri parti: quella frase citata descrive situazioni in cui ognuno di noi si è trovato almeno una volta nella propria vita lavorativa… attenzione a non svendere il nostro tempo, specie con quelli che ti chiedono malintesi “favori” su Skype per poi sparire 10 secondi dopo senza dire neanche grazie.

    Per il resto condivido ed approvo pienamente le tue considerazioni :)

    • Luca Orlandini

      Nel lavoro, nella vita, nei rapporti. Basta, “selezione” è la parola del 2014.

      • Carlotta Silvestrini

        Puoi dirlo forte! Io ho iniziato già da metà 2013! :D

        • Luca Orlandini

          hehe. io ci arrivo sempre più tardi. ma ci arrivo prima o poi :)

      • Vincenzo Bonanni

        stimolato dal tuo messaggio aggiungo “comprensione” :)

  • http://posizionamento-siti-internet.org/ Vincenzo Bonanni

    davvero un bel post, hai toccato tutto e tutti :)

    credo sia molto utile confrontarsi con gli altri e poi provare a riconsiderare le proprie idee.. serve a capire realmente cosa accade, ciò che è preferibile fare e le cose da evitare. In questo senso la condivisione, almeno per me, è molto piacevole, penso che non perderò il prossimo convegno :)

    • Luca Orlandini

      Sono momenti importanti per me perchè permettono di fermarsi e riflettere. Siamo sempre connessi, preda delle notifiche e interrortti delle chiamate. Essere in un posto dove non puoi fare altro che ascoltare con la mente aperta produce sempre cose positive.

      Spesso vive in automatico spinti dagli eventi, come quando sei nel traffico scorrevole con le altre macchine che ti stanno attaccate dietro e ti fanno fretta… riuscire a rallentare fino a decidere ogni scelta in modo consapevole è davvero importante per evitare di trovarsi, un giorno, nel posto sbagliato per colpa di qualcun altro.

  • Manuel Grifalconi

    Complimenti Luca davvero un bel post. Molte riflessioni interessanti. Quest’anno non ho potuto partecipare al convegno GT ma l’anno prossimo non mancherò. Sono un web designer con tendenze SEO, credo che porterò a casa molti spunti!

    • Luca Orlandini

      Grazie mille Manuel, spero ci vedremo li allora! :)

  • MarioMinati

    Ottimo post, ho rivissuto molte delle sensazioni che provo quando si ha a che fare con fiumi di informazioni interessanti. Personalmente scappo in montagna, e sulle creste rielaboro :)

    • Luca Orlandini

      Allora non sono il solo! Bene, mi consola questa cosa!

133 Flares Twitter 40 Facebook 27 Google+ 62 LinkedIn 2 Pin It Share 2 133 Flares ×
Leggi altro:
documenti-freelance
4 Risorse Gratuite: Modelli per CV, Preventivi, Fatture e Ritenute

Alcuni modelli di CV, preventivi e fatture ad hoc. Realizzati da webhouse per voi.

Chiudi