Come velocizzare un sito WordPress

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Il tuo blog è lento? Vuoi migliorare l’esperienza di lettura e di fruizione di contenuti per tutti i tuoi lettori? Per facilitare tutto ciò e rendere migliore l’esperienza di lettura dei tuoi utenti, ci sono una serie di accorgimenti che puoi mettere in pratica.

In un primo momento dobbiamo analizzare il tuo attuale progetto, in pratica misurare quanto è veloce il tuo sito. Per analizzare questi dati e avere una analisi approfondita, possiamo usare questo pratico strumento Pingdom.

pingdom

Con Pingdom potremo identificare quali aree di una pagina web stanno creando “lag” di caricamento, così facendo potremo operare nella giusta direzione.

Anche se avete un sito fantastico, con un layout accattivante e con tutti gli accorgimenti del caso, la prima cosa che l’utente nota è la sua velocità di caricamento. Se la pagina non si carica in tempi accettabili, i visitatori non ci penseranno su due volte a cambiare sito.

Per giunta lo stesso Google si impegna a classificare la presenza sulle SERP anche in base ai tempi di caricamento, penalizzando o meno in caso di tempistiche più o meno alte.

Per i SEO vuol dire che trascurare tali dati può essere penalizzante, rendendo vani tutti i nostri sforzi in ottica di marketing on-line. Questo porta ad avere meno traffico, che poi si traduce in perdita di utenza, abbonati e potenziali clienti.

Ora approfondiremo come dare una marcia in più al tuo sito sviluppato su CMS WordPress, in modo da aumentarne le prestazioni.

Iniziamo con le basi

Ecco un breve riassunto dei principi fondamentali che dovete sapere su come aumentare la velocità di un sito basato su WordPress.

  • Usare i plugin solo se realmente necessari. Un elevato numero di plugin in funzione può portare ad un caricamento eccessivo delle pagine del vostro sito. Ricorda sempre di scegliere con cura i plugin da utilizzare e di impiegare coloro i quali non appesantiscono troppo il caricamento del progetto web. E’ buona norma eliminare tutti i plugin non utilizzati.

plugin-wordpress

  • Elimina sempre i commenti di Spam. I commenti sono linfa vitale per il blog/sito che state sviluppando, evita di far caricare tutti i commenti di Spam, evitando così di sovraccaricare il database di chiamate inutili.

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  • Elimina tutti post in revisione. Proprio come i commenti di Spam, le vecchie copie di articoli o pagine usano risorse di caricamento come per gli articoli e pagine regolarmente pubblicate. E’ per questo che è bene eliminare tutto ciò che non serve all’utenza.

Scegliere il giusto hosting

Per funzionare correttamente, WordPress ha bisogno di risorse specifiche, come la memoria o l’unità di elaborazione centrale (CPU) sul server in cui è ospitato.

Molto spesso queste risorse non sono sufficienti per poter funzionare in maniera fluida. Questo è il caso dell’hosting condiviso.

Quindi, se avete scelto hosting di bassa qualità con server condiviso, consiglio vivamente di migrare verso una soluzione con server dedicato.

Per scegliere al meglio il vostro hosting, ti consiglio di leggere l’articolo di Salvatore Capolupo intitolato “Web-Hosting: quali sono i più usati”.

Scegli un buon tema

Una volta fatta la scelta di hosting e una lista essenziale di plugin da utilizzare all’interno del progetto web, giunge il momento di sceglere la veste grafica del vostro tema.

Ti consiglio caldamente di preferire la scelta verso tutti quei temi che hanno un framework, per questa serie di motivi:

  • migliorano la velocità generale del progetto web
  • diversi miglioramenti in ottica di sicurezza
  • buona impostazione in ottica SEO
  • un buon design di base da implementare

Quando si sceglie un tema/framework, è bene sapere in anticipo quanto spesso gli sviluppatori si impegnano ad aggiornare gli stessi. In questo modo saprai quanto avranno a cuore la questione sicurezza, e di conseguenza la frequenza d’aggiornamento delle pubblicazioni.

I migliori framework in circolazione li puoi trovare dai seguenti fornitori:

Ottimizza il tuo database

Nei paragrafi precedenti abbiamo visto che è buona norma eliminare tutto ciò che può sovraccaricare il nostro database, come commenti di spam, plugin inutili e articoli in revisione. Non avendo cura di questi semplici accorgimenti si rischia avere un sovraccaricamento del database.

Il database è il luogo dove è memorizzato tutto ciò che riguarda il tuo progetto web basato su WordPress, ed è ben diverso dal semplice server FTP, dove vengono salvati i file fisici. WordPress utilizza il database per memorizzare i messaggi, pagine, commenti, impostazioni e plugin. Ogni volta che viene caricata una pagina, il database compie una “query”, o più semplicemente una interrogazione. Se il database è “gonfio” di informazioni inutili, la comunicazione richiesta può impiegare più tempo del dovuto, un pò come se cercassi un documento sulla tua scrivania in disordine.

Questo è il motivo principale per cui è necessario ottimizzare regolarmente il di database che ospita il nostro progetto web.

Per compiere questo genere di manutenzioni, ci viene in soccorso un utile, o quanto meno indispensabile, plugin: WP-DBmanager.

Una volta installato, vedrete una nuova voce dal menu a sinistra.

In un primo luogo, eseguire il backup del database dal sottomenu DB Backup.

db-bakcup-wordpress

Il passo successivo è quello di riparare le eventuali tabelle del database danneggiate. Per fare queste operazione è necessario selezionare le tabelle da riparare e premere sul tasto “Repair”.

ripara-database-wordpress

Per ottimizzare il database, basta selezionare tutte le tabelle e fare clic sul pulsante Optimize.

ottimizza-database-wordpress

Queste operazioni sono molto semplici da eseguire manualmente, ma è altrettanto più semplice automatizzare queste azioni all’interno del pannello DB Options, dove è possibile pianificare l’ottimizzazione riparazione ed infine il backup con tanto di invio della copia sull’indirizzo amministratore del sito.

Consiglio di automatizzare questi processi in questo modo: backup ogni giorno, ogni 3 giorni una ottimizzazione ed infine una volta a settimana la riparazione delle tabelle. In questo modo avrai un salvataggio costante con una buona ottimizzazione. Ovviamente se avete un sito con molto traffico è bene aumentare la frequenza degli stessi aggiornamenti.

Ottimizzare le immagini

Il mio consiglio generale per mantenere un buon crossbrowsing, mantenendo una buona compressione di immagine, è quello di utilizzare JPG a 24 bit. Potete giocare con la qualità generale dell’immagine utilizzando programmi come Photoshop Gimp o Paint.NET.

Riducendo le dimensioni delle immagini, esse saranno scaricate con un tempo minore sui browser dei visitatori, rendendo questa operazione molto più veloce.

Tutto ciò consentirà di aumentare la velocità di caricamento del sito web.

Usare la cache

La memorizzazione nella cache è un processo che è paragonabile ad uno scatto di una foto dei tuoi contenuti, fornendoli ai vostri visitatori senza richiederli al database ogni volta.

Usando la cache, WordPress di default non riconosce gli utenti che hanno già fruito di un determinato conenuto, interrogando di continuo il suo database.

Ma quando si utilizza un plugin di caching, questo processo viene semplificato: il contenuto è servito dalla cache senza essere generato più e più volte.

Il miglior plugin per la memorizzare nella cache il contenuto è W3 Total Cache. Veramente efficace e semplice da usare.

E tu hai altri metodi da suggerire? Inviaci i tuoi suggerimenti all’interno del pannello dei commenti.

Articolo liberamente tradotto da: How to Speed Up Your WordPress Site

  • http://www.facebook.com/lauryn77 Laura Gargiulo

    grazie dell’articolo, ho una domanda: cosa c’entra lo spam quando la visualizzazione avviene da parte degli utenti? che tu sappia wordpress fa comunque chiamate al db dei commenti anche se sono di spam? questo riguarda unicamente le pagine singole quando ci sono commenti immagino, lo specificherei magari.

    • http://www.pixelstorming.com/ Stefano Corradini

      Cara Laura,
      lo spam,come dici tu, non influisce tanto sulla visualizzazione, ma bensì sullo spazio che va ad occupare sul database stesso.
      Se il db è più snello, di conseguenza restituirà risposte più velocemente.

      • http://www.facebook.com/lauryn77 Laura Gargiulo

        capito! in effetti non ci avevo mai pensato, è una cosa che dovrò suggerire ai miei clienti…sai mica se esiste un plugin che elimina la coda di spam dopo tot di tempo? mi sembra che di default non ci siano impostazioni del genere purtroppo, correggimi se sbaglio…

        • http://www.pixelstorming.com/ Stefano Corradini

          Usando Akismet, di default, ogni 15 giorni vengono cancellati.

          La frequenza è importante, ma lo è ancor di più non lasciare una montagna di commenti di Spam nel dimenticatoio..

          • http://www.facebook.com/lauryn77 Laura Gargiulo

            ecco vero, era akismet, grazie!

  • Giuseppe Frattura

    Ciao ti volevo suggerire l’utilizzo congiunto di W3 Total Cache e di cloudflare (CDN gratuito), mi ha permesso di arrivare ad ottimi livelli di velocità di caricamento. Purtroppo pesano sempre le pubblicità in quanto caricate dinamicamente

    • http://www.pixelstorming.com/ Stefano Corradini

      Non avendo ancora avuto la possibilità di testarlo, non me la sono sentita di parlarne.. In ogni modo il metodo è interessante ed utile per migliorare i tempi di caricamento.

  • Marco

    E’ incredibile come quest’articolo e il tema in se sia sviluppato esattamente e ugualmente ad un altro pubblicato su un altro sito 1-2 mesi fa

    Ottimi consigli, ma qualcun’altro li aveva già sviluppati prima di proprio pugno!

    • http://www.pixelstorming.com/ Stefano Corradini

      Caro Marco,
      come scritto all’interno dell’articolo, è stato tradotto da un articolo proveniente dal blog http://www.socialmediaexaminer.com
      Per il resto WordPress è uguale per tutti e il suo database ha il medesimo funzionamento per tutti gli sviluppatori.
      Inoltre, se noti bene, alcune informazioni sono opportunamente aggiornate (vedi framework e scelta hosting).

    • http://www.facebook.com/profile.php?id=1564518115 Beatrice Niciarelli

      Come scritto proprio a fondo articolo, si tratta di una traduzione da un articolo inglese. Prima di commentare da anonimi sarebbe meglio informarsi.

      Grazie, comunque.

  • http://www.paoloalbera.com/ Paolo Albera

    Ciao Stefano, mi permetto di segnalare 2 plugin per wordpress (testati in diversi progetti) per ottimizzare in modo puntuale js/CSS/plugins ottenendo miglioramenti di prestazioni (SEO, UI, bla bla bla):

    _ WP Minify http://bit.ly/wp-minify
    Combina e comprime CSS/js. Possbilità di debug e di esclusione di file specifici. Mi sarebbe piaciuto ci fosse la possbilità di settare la sequenza di caricamento dei file. E’ una cosa fattibile anche con W3TC (anche in modo più eleborato) ma il motore di WP minify ha una marcia in più secondo me.

    _ Plugin Organizer http://bit.ly/plugin-organizer
    Se siete preoccupati del numero di plugin installati sul vsotro sito e volete effettuare un fine tuning di dove ogni plugin deve essere attivo o meno, questa è una scelta consigliata. Potete anche risolvere piccoli problemi di incompatibilità. Ah, potete anche decidere la sequenza di caricamento dei plugin.

    Ovviamenti questi plugin devono essere supportati da un altro di caching come W3 Total Cache http://bit.ly/w3-tcache (attenti all’ultima versione disponibile, alcuni hanno riscontrato problemi non indifferenti).

    • http://www.pixelstorming.com/ Stefano Corradini

      Caro Paolo,
      condivido con te la segnalazione di questi due utilissimi plugin, ho qualche dubbio sull’utilizzo di WP Minify con compressione del contenuto Javascript, ho riscontrato non pochi problemi di compatibilità con slide di presentazione.

      • http://www.paoloalbera.com/ Paolo Albera

        Ti dirò Stefano, stai descrivendo le medesime problematiche avute con W3TC (anche con CSS) e questo mi ha obbligato a trovare una soluzione alternativa.
        WP Minify non è esente da critiche, come scritto, ma a volte a seconda del tema/plugins/server sul quale risiede il sito è necessario la soluzione che offre il migliore compromesso in termini di compatibilità/prestazioni.

        • http://www.pixelstorming.com/ Stefano Corradini

          Mi sento di condividere in pieno ciò che scrivi, a secondo della condizione in cui ci si trova, bisogna trovare il giusto bilanciamento in termini di prestazioni.
          In ogni modo grazie per le utili segnalazioni!

  • DemonCleanerZine

    Purtroppo W3 total cache è un plug in che crea molti problemi e non è cosi semplice da configurare. io l’ho disattivato per la disperazione

  • Alessandro

    Non conoscevo WP-DBManager e devo dire che oltre che uno strumento di ottimizzazione è un must-have per ogni utilizzatore di WP! Grazie dell’articolo!

  • http://www.facebook.com/massimocoloso Massimo Coloso

    C’e’ anche Cloudflare, una soluzione tutt’altro che banale.

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