Come usare SEMrush per la SEO e SEM

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Tempo stimato di lettura: 5 minuti, 9 secondi
Pubblicato il 7 aprile 2015

Se ti occupi di SEO/SEM conoscerai sicuramente SEMrush (o almeno ne avrai sentito parlare). SEMRush è uno degli strumenti indispensabili per i professionisti SEO e SEM: per averlo dovrai sottoscrivere uno dei piani di abbonamento mensili oppure limitarti alla versione free con diversi limiti giornalieri di ricerca/analisi.

WebHouse ha deciso di farti un regalo, se vuoi avere SEMrush GRATIS per 14 giorni, usa questo coupon SEMRUSH-Y2745QT9 oppure clicca qui.

A cosa serve SEMrush?

Il punto di forza di SEMrush è l’analisi delle keyword (parole chiave) sia per la ricerca organica, che per le campagne su Google AdWords. Usarlo è semplice:

  • puoi cominciare con l’analisi di un sito web tuo o di un tuo competitor, per scoprire cosa sta facendo a livello SEO/SEM e come lo sta facendo;
  • oppure analizzare una keyword, per scovare nuovi competitors, ricercare nuove parole chiave, individuare il volume di ricerca e i CPC (costi per click).

Tutto parte da questi due punti, al resto ci pensa SEMrush a mostrarti report avanzati che ti serviranno per migliorare la tua strategia di web marketing. Entriamo nel dettaglio per capire come funziona.

Le ricerche su SEMrush

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Inserisci una parola chiave o un sito web nel campo principale di SEMrush, come vedi in figura, e scegli il dominio di ricerca Google da usare (google.it, google.fr, google.de). La prima schermata Overview ti mostrerà un riepilogo generale che ti aiuterà a capire la tendenza, le parole chiave correlate (con i relativi dati sul volume di ricerca), gli annunci AdWords attualmente attivi (ottimo per prendere spunto per le tue campagne) ed i risultati della ricerca organica (utile per capire la concorrenza e avviare da qui un’analisi sul loro sito).

Ti accorgerai che lo strumento SEMrush è molto chiaro, se hai sottoscritto un piano in abbonamento potrai accedere anche ai dati storici, quindi capire la situazione degli ads di un determinato mese.

L’Overview iniziale è suddivisa in aree che possono essere ampliate per ottenere ancora maggiori informazioni, e scendere nel dettaglio: per esempio se vogliamo una panoramica più completa sulle keyword relative, sarà sufficiente cliccare su View full report, nel box in basso. Il risultato è la schermata seguente (puoi accederci direttamente da Ricerca keyword).

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Tutti i dati sono abbastanza comprensibili, ad ogni modo passando sopra ciascuna intestazione della tabella, SEMrush ti spiegherà cosa significa.

Già lo adori, lo so. Ma aspetta, questo è solo l’inizio. Prova a inserire il tuo sito (o quello di un tuo competitor) e avvia l’analisi di SEMrush. Anche qui c’è una sezione Overview, che mette in evidenza le informazioni principali.

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Ciascun “box” può essere espanso per scendere nel dettaglio, come abbiamo visto prima. Fra le informazioni interessanti troviamo l’andamento del posizionamento del sito su Google, le parole chiave top che portano traffico al sito in questione, la distribuzione delle parole chiave che ti posizionano nella SERP di Google, i principali competitor, i backlink, campagne AdWords attive (se presenti).

Non ci credi vero? Spostati tra le varie sezioni del menu laterale di SEMrush: da qui potrai creare report specifici, ad esempio, sulle ricerche organiche o a pagamento.

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Ogni sezione del menu a sua volta presenta un sottomenu, per analisi precise. Nell’esempio ho preso il sito WebHouse e da Ricerca Organica ho ottenuto un report sui traffico e le relative parole chiave per le quali è posizionato. Accanto a ciascuna parola chiave noterai la colonna Pos, che indica il posizionamento su Google e relative variazioni: per esempio se trovi 4(7) vuol dire che hai guadagno 3 posizioni.

Sempre all’interno di Ricerca Organica, un’altra funzione interessante è Position Changes.

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Da qui, specificando un arco di tempo, controlli le parole chiave perse e guadagnate. Puoi cliccare ciascun punto del grafico per vedere i dettagli delle keyword.

L’altra voce Concorrenti per la ricerca dei competitor, sopratutto nella tabella relativa troverai un’indicatore che mostra il Livello di concorrenza (Competition Level), le parole chiave in comune e altre importanti dati.

Questo per quanto riguarda le ricerche organiche, se fai anche SEM con AdWords la sezione Ricerche Adv ti stupirà. Se il sito che stai analizzando non usa campagne SEM queste informazioni, ovviamente, non saranno disponibili.

Prendendo in analisi un sito che ha campagne AdWords attive, dal menu Ricerche Adv => Posizioni oltre ai grafici sul traffico, la spesa e le keywords, per ciascuna parola chiave presente nella tabella sottostante puoi vedere il posizionamento su Google e in quale posto della SERP compare (in alto, in basso o a destra).

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Passando il mouse sopra il simbolo giallo Ad,vedi l’anteprima dell’annuncio usato ma se vuoi più informazioni adorerai la sezione Ricerche Adv => Ads copies.

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Da qui infatti vedi gli annunci AdWords creati dal sito che stai analizzando, potrai prendere spunto per le tue campagne e migliorarti.

Come vedi SEMrush è immenso come programma, e questo articolo non finirebbe più se trattassi ogni singolo aspetto. Però voglio segnalarti altre caratteristiche degne di nota di questo programma.

Analisi dei Backlink

SEMrush ha a disposizione dei SEO anche un’area molto dettagliata sui link in ingresso verso il tuo sito. Per controllare i link che rimandano al tuo sito, vai nella sezione Backlink => Link in ingresso.

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Da qui puoi fare quindi una comoda analisi sui tipici fattori off-page SEO, valutare i siti web che presentano un link al tuo sito o quello di un tuo concorrente. SEMrush mostra anche altri dettagli fondamentali come il tipo di link (follow, nofollow), il testo di ancoraggio e il numero di link (esterni e interni) trovati nel sito insieme al tuo.

Strumenti utili

Dalla voce Strumenti, presente nel menu a sinistra, puoi effettuare alcune operazioni tipo il confronto tra due siti web (Dominio vs Dominio), o attivare il monitoraggio della posizione, fare un test sulla keyword difficulty o avviare un’analisi SEO sul sito per capire cosa migliorare e risolvere sul sito web (Site Audit).

Molti di questi strumenti hanno bisogno della creazione di un progetto SEMrush, che nel piano Pro sono max 5, al quale puoi collegare anche Google WebMaster e Google Analytics per risultati ancora più precisi.

SEMrush lo adorerai. Punto. Spiegarlo in un articolo è impossibile, ho cercato di farti capire il suo utilizzo e le sue caratteristiche principali in maniera semplice. Ti consiglio di provarlo e di sfruttare il coupon gratuito che trovi all’inizio dell’articolo.

  • caro Alessandro ho utilizzato SEMRush insieme a Screaming Frog e WooRank e sebbene questi ultimi siano utili, devo dire di essere rimasto sbalordito dall’efficienza e dalla completezza rispetto a loro, è uno strumento essenziale per monitorare il nostro lavoro online, capire come si comportano i nostri competitor e prevenire quindi eventuali errori. basta uscire un po’ dalla nostra zona di comfort online e penso che SEMRush diventi uno strumento assolutamente indispensabile

  • @montipisani:disqus hai ragione. Abbiamo avuto un piccolo problema, adesso trovi il codice nell’articolo, in alto.

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