Come organizzare la tua blogger agenda

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Tempo stimato di lettura: 4 minuti, 14 secondi
Pubblicato il 23 febbraio 2015

L’organizzazione è tutto. Quando decidi di iniziare una nuova avventura di blogger devi puntare a questo obiettivo: avere tutto sotto controllo. Probabilmente non ci riuscirai, probabilmente qualcosa andrà fuori dai binari e dovrai correre ai ripari. Ma l’idea base è questa: organizzare e raggiungere l’obiettivo.

Ovviamente è facile parlare. Ma l’organizzazione di un’attività di blogging non è scontata, ecco perché hai bisogno di un’agenda. Ovvero di un luogo in cui segnare, appuntare, ricordare tutti i dettagli della tua attività di blogging. Soprattutto se questa attività si divide sul fronte professionale e su quello personale: gestire un blog per la propria attività non è semplice, ma se aggiungi anche i blog dei clienti diventa una bella sfida.

Esiste un’agenda per fare tutto questo? Certo, la puoi acquistare in una cartoleria: una blogger agenda non è altro che un documento cartaceo nel quale segnare tutte le informazioni che troverai in questo articolo. Ovviamente non ti lascerò senza alternativa digitale 🙂

Block notes

Sai perché ho sempre professato l’utilità dell’agenda? L’ispirazione arriva senza bussare. All’improvviso investe i tuoi pensieri e tu devi scrivere, devi prendere appunti. In qualsiasi momento. Non puoi permetterti di aspettare: il tuo essere blogger ti impone di cogliere le idee al volo.

Ecco, l’agenda si può trasformare in block notes.

L’agenda diventa luogo fisico in cui elencare titoli, appunti, ispirazioni. Possibili spunti per creare articoli, rubriche, progetti e collaborazioni. Avere a disposizione un’agenda è utile per fermare su carta la tua creatività. Oppure puoi sostituire il tutto con Evernote.

Evernote

Evernote è uno strumento perfetto per creare un luogo virtuale in cui rilegare tutte le informazioni utili alla stesura dei post. Devi iniziare con l’inaugurazione di un taccuino: qui puoi inserire tutte le idee, gli articoli che trovi online, le informazioni che possono essere utili per il tuo lavoro.

Organizzare un taccuino su Evernote è semplice, e al suo interno custodisco sempre un documento fondamentale: la scatola delle idee. Ovvero un file di testo (sì, con Evernote puoi creare anche dei file di testo) con le categorie del tuo blog. Sotto a queste categorie inserisci potenziali articoli, idee embrionali, titoli da sviluppare.

In questo modo quando sarai a corto di idee puoi aprire questo “contenitore” e trovare sempre spunti interessanti. Mi raccomando, usa sempre i tag per organizzare il taccuino.

Per approfondire: come ottimizzare il tuo tempo ed essere più produttivo.

Calendario editoriale

Nell’agenda di un blogger ampio spazio è dedicato alla pianificazione dei lavori. Come ogni prodotto editoriale, anche un blog – per quanto piccolo – ha un’organizzazione interna che mette insieme gli articoli, le date, gli argomenti. Il risultato di questo mix si chiama calendario editoriale.

Per questo ho già affrontato il tema del calendario editoriale: attraverso questo documento puoi definire in un attimo le tue pubblicazioni, le tue attività sul blog. Diventa fondamentale in un blog multiautore (come Webhouse) e in un rapporto professionale: se curi il blog di un cliente devi mostrare il calendario al responsabile per avere l’approvazione.

google drive

Il calendario editoriale è utile per mantenere il ritmo dei post (un toccasana per chi non riesce a essere costante), ma serve anche per avere sempre sotto controllo cosa stai pubblicando: forse stai esagerando con un argomento, forse stai dando troppa importanza a un tema e la stai togliendo a un altro. Alternativa all’agenda cartacea: un documento su Google Drive o Google Calendar.

Personalmente io preferisco Google Drive perché Calendar lo uso per un altro lavoro. Per approfondire il primo tool ti consiglio: Google Drive, i tuoi documenti a portata di mano.

Alert e pianificazione

La tua attività di blogger non riguarda solo la scrittura dei post. Per pianificare e organizzare le pubblicazioni interne basta un foglio di calcolo. Ma ci sono altre attività da schedulare per ottenere buoni risultati in questo settore. Qualche esempio:

  • Interviste per altri blog.
  • Collaborazioni.
  • Webinar.
  • Workshop e congressi.

Per un blogger è fondamentale creare nuove interazioni offline e online. Non basta creare contenuti per il proprio blog: devi farti notare da un pubblico differente, devi uscire dalla tua cerchia e puoi farlo pubblicando articoli su altri blog (come faccio io per Webhouse), ma anche partecipando ad eventi, creando occasioni per collaborare con altri professionisti, magari organizzando degli Hangout pubblici per affrontare un tema che ti riguarda.

Ecco perché hai bisogno di uno strumento che faccia da puro e semplice alert. Ricorda che domani devi partecipare a questo webinar, non dimenticare che la settimana prossima devi consegnare l’articolo per Webhouse. Ci vorrebbe una segretaria, o almeno un’agenda. Invece io ti suggerisco Google Calendar.

google calendar

Google Calendar un’ottima applicazione messa a disposizione da Mountain View che puoi usare per creare degli alert. Il processo è molto semplice: crea un evento, vai nel pannello di controllo, indica il tipo di notifica che preferisci nell’apposito modulo (si trova sotto ai colori dell’evento).

Per approfondire: usa Google Calendar nelle campagne di email marketing.

La tua opinione

Creare una blogger agenda non è facile. Puoi lavorare anche con una classica agenda cartacea, certo, io però ho trovato ottimi sostituti digitali. Ovviamente aspetto la tua opinione per trovare nuove soluzioni e migliorare la mia organizzazione: vuoi aggiungere un tool alla lista? Credi che sia sufficiente per organizzare un’agenda blogger?

  • Silvia Tugnoli

    Mi è subito saltato agli occhi questo post sull’annoso problema dell’organizzazione di un blog e le aspettative di raccogliere qualche arguto suggerimento non sono andate deluse; io ho alle spalle solo qualche mese di esperienza nella gestione di un blog sulla gamification e la spinta a scrivere è rimasta immutata, ma si scontra quotidianamente con la mole di attività organizzative ed accessorie.

    Condivido l’insperato aiuto di Evernote per dare sistematicità all’archiviazione di idee in nuce e la programmazione dei miei post in uscita non ha ancora avuto inceppamenti, ma quello che tende a
    sommergermi sono le attività di promozione del blog, il tentativo di “trascinarlo” insieme al mio personal brand.

    Diventa veramente arduo tenere il conto delle singole attività sui canali social e soprattutto la partecipazione alle discussioni nei vari gruppi di Linkedin e Facebook, per ora la mia “Bibbia” è un mega foglio di excel con l’ansia di tenerlo costantemente aggiornato, senza dimenticare il problema
    dell’archiviazione dei contatti intrapresi con singole persone, più o meno “calde”.

    Forse solo a me sembra un “dramma a fosche tinte”, forse la ricerca spasmodica di tools organizzativi è un falso problema (comunque prenderò in esame Google Calendar), forse bisognerebbe prenderla più laicamente e spontaneamente…in tutti i modi ho apprezzato molto questo contributo, anche perché raramente si affrontano queste tematiche “operative”, mentre ci si dilunga in maniera eccessiva su come farsi venire l’ispirazione o scrivere contenuti originali, in entrambi i casi con una forte componente “innata”.

    • Ciao Silvia, anche il foglio Excel ha il suo perché. Ma ti consiglio di migrare verso soluzioni più smart altrimenti rischi di ritrovarti con un documento infinito.

  • Silvia BlogdellaMusica

    Grazie per questo post che ho trovato davvero molto interessante. Ho anche io da pochi mesi iniziato la mia avventura aprendo un blog e sto sentende l’esigenza di maggiore organizzazione. Proverò sicuramente Evernote e Google Calendar e speriamo bene. 🙂

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