Come fare Branding sfruttando le leggi della Fisica

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Tempo stimato di lettura: 4 minuti, 15 secondi
Pubblicato il 17 febbraio 2015

Ognuno ha le sue attitudini. Tra le mie manca sicuramente lo studio della Fisica.

Fin dalla scuola media, il mio rapporto con questa materia è stato ostico. E durante gli anni di liceo prima e di università dopo, la situazione è andata sempre più a peggiorare.

Si, è vero: sul libretto universitario campeggiano Fisica I-II-III e Dispositivi Elettronici, ma ti assicuro che ho dovuto dar fondo a tutte le mie sinapsi per riuscire a raggiungere l’obiettivo.

Penso che il problema principale sia legato al fatto che non sono mai riuscita a trovare una correlazione tra teoria e pratica, cioè pur conoscendo le leggi non sono riuscita a vederle applicate nella quotidianità e quindi non le ho mai ritenute fondamentali nella mia vita, soprattutto professionale.

Le leggi sono così statiche e schematiche. Il mio lavoro invece è dinamico e creativo. Che c’azzecca la fisica con il Digital Branding?

Ebbene, signore e signori, devo ammetterlo: mi sbagliavo.

Oggi guardando le leggi della dinamica di Newton mi sono resa conto che stabiliscono esattamente i principi su cui si basa la creazione, la costruzione e la gestione di un Brand. Leggere per credere.

Prima Legge di Newton

Un corpo mantiene il proprio stato di quiete o si muove ad una velocità costante, finché una forza non agisce su di esso.

Tu sei un Brand. Lo sai bene. Ma non sai bene come muovere i primi passi. E prendi tempo: osservi, leggi, studi, ti informi, incameri nozioni, ma non azzardi.

Lo sai che se non definisci, crei e curi il tuo (personal) Brand, lo farà qualcun’altro? E ti assicuro che lo farà peggio di te!

Quindi smettila di rimandare e comincia ad agire.

  • Chi sei? Cosa fai? Quali problemi risolvi alle persone? A chi sei utile? Cosa ti rende differente dai tuoi competitor? Quali sono i tuoi punti di forza e i tuoi punti deboli?

Comincia a rispondere, nero su bianco, a queste domande: fare chiarezza è un ottimo punto di partenza. Ed è un compito semplice ed immediato che puoi portare a termine in pochi minuti. Ma saranno sufficienti a darti la spinta necessaria per metterti in moto. E una volta innescato il processo, la prima legge di Newton farà il suo lavoro.

Seconda Legge di Newton

La forza che agisce su un corpo è pari alla massa per l’accelerazione: F=ma.

Ma per poter dare una spinta non è importante solo l’impegno e la fatica che fai, ma anche l’obiettivo che vuoi raggiungere. Questo perché la forza non è un numero semplice, ma un vettore: quindi il suo valore dipende da due fattori.

Se vuoi che un corpo acceleri in una precisa direzione, la forza che applicherai e la direzione che ti prefiggerai faranno entrambe la differenza.

Anche in ambito Branding, non sarà solo importante quanto lavorerai duramente, ma anche in quale direzione lo farai: pur avendo le stesse abilità di altri, otterrai risultati differenti se dedicherai le tue competenze a situazioni diverse.

  • Crea il tuo sito web e fa che sia professionale (nda. potresti essere l’idolo della folla già per questo, visto gli obbrobri che si trovano sul web): il sito non è solo un biglietto da visita. È il tuo modo di essere, il tuo modo di pensare, la tua storia. Un sito ben fatto racconta la tua passione, la tua voglia di fare, la tua professionalità.
  • Definisci e imposta la tua presenza sui social. Fallo in modo chiaro. Decidi a priori su quale canale essere presente e quali obiettivi raggiungere. Poi solo una regola: sii te stesso.

Terza Legge di Newton

Ad ogni azione, corrisponde una reazione uguale e contraria.

Ovvero esistono forze che giocano pro e forze che giocano contro, che tendono a deviare il percorso del tuo Brand. Da un lato di sono la motivazione, la positività e l’ispirazione, dall’altro il multitasking, l’invidia e la mala gestione.

Ma siccome si parla del tuo Brand, non puoi permetterti di (ri)cadere nella procrastinazione: non c’è più tempo per rimandare i risultati. E allora per “aumentare l’azione e ridurre la reazione” non puoi far altro che integrare due soluzioni:

  1. Prenditi un caffè, guarda un video motivante, ascolta una musica coinvolgente e vai avanti a dare il meglio di te, con professionalità e competenza.
  2. Semplificati la vita: impara a dire di no, elimina le zavorre personali che non ti permettono di volare alto, prenditi cura dei tuoi clienti. Un cliente scontento è una mina vagante che può annullare, con poche parole, l’impegno di anni.

In pratica, tutto questo si traduce in:

  • Individua e risolvi i problemi dei tuoi fan/follower/seguaci. Trasmetti la tua passione. Dialoga con le persone. Rispondi ai commenti.
  • Prenditi cura di te e del tuo Brand.
  • Monitora e valuta il tuo Brand e la sua credibilità almeno da tre punti di vista: il tuo, quello dei tuoi clienti e quello del mercato, per poter applicare in tempo la seconda legge della dinamica.

Considera che la seconda e la terza legge dovrai applicarle ancora e ancora, ogni singolo giorno della tua vita professionale, sia offline che online: solo così ti potrai assicurare una crescita costante e mantenere il tuo Brand in continuo movimento.

Ti ricordi che chi si ferma è perduto, vero?

  • Complimenti per il paragone. Calza a pennello!

  • iFurlo

    Bellissimo post, entusiasmante. Altro non so che dire, hai già detto tutto tu! 🙂

    • Grazie @iFurlo:disqus ^_^ patito di fisica o di brand? o entrambi? 😀

      • iFurlo

        Sto lavorando sul personal branding. Più patito di geometria, ma adoro leggere sulla fisica quantistica. Serve un post coi Neutrini! 😉

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