Come Evitare 8 Gravi Errori nella Ricerca di Parole Chiave

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Pubblicato il 28 aprile 2015

È incontestabile che le parole chiave costituiscano il fondamento dell’online marketing. L’individuazione delle parole esatte può sembrare a prima vista un compito facile: basta pensare a pochi termini ed espressioni relative alla tua azienda, passarli al vaglio di un qualsiasi strumento di ricerca delle parole chiave e calcolare il traffico potenziale. Tuttavia, la ricerca delle parole chiave implica di più di quanto sembri.

1# Non destinare tempo e risorse sufficienti alla ricerca delle parole chiave

Il successo o l’insuccesso della tua strategia di contenuti, delle campagne pay per click e di altre attività di SEO dipende interamente dalle parole chiave scelte. Tuttavia capita spesso che le aziende dedichino tempo e risorse insufficienti all’esecuzione di una ricerca completa. Elaborano un elenco di parole chiave scarno che non solo non è redditizio, ma può costare molto denaro all’impresa nel lungo periodo.

Come evitare l’errore: non esitare a investire tempo e denaro nella scelta delle parole chiave esatte, si tratta di un importante investimento per il futuro successo della tua SEO. Il rendimento derivante dagli sforzi compiuti nella ricerca di parole chiave sarà centuplicato.

2# Usare la corrispondenza estesa (broad match) anziché la corrispondenza esatta (exact match)

Il volume di ricerca è uno degli equivalenti metrici più importanti da tenere in considerazione durante la ricerca delle parole chiave ideali. Con tutta probabilità è la prima cosa che si controlla con gli strumenti di ricerca delle parole chiave, ed è dunque qui che si commette il successivo errore più grave.

Gran parte degli strumenti offre tre tipi di corrispondenza alle parole chiave:

  • corrispondenza estesa (broad match): contiene tutte le parole in qualsiasi ordine e può comprendere anche altre parole. Ad esempio, se la parola obiettivo è “scarpe in camoscio”, la corrispondenza estesa potrebbe essere “scarpe in camoscio da uomo”, “scarpe fatte di camoscio” e così via;
  • corrispondenza per espressione (phrase match): comprende tutte le tue parole chiave nell’ordine e può comprendere anche altre parole. Ad esempio, “dove acquistare scarpe in camoscio”, “prodotto per la pulizia di scarpe in camoscio”.
  • corrispondenza esatta (exact match): comprende solo le parole chiave in un dato ordine – “scarpe in camoscio”.

Vi è un’enorme differenza in termini di traffico di ricerca tra tutti questi risultati. Se non prendi in considerazione questo aspetto e fai una stima dei tuoi potenziali visitatori in termini di broad match, è probabile che otterrai risultati inaspettati e deludenti.

Come evitare l’errore: nell’utilizzare strumenti di stima del volume di ricerca, evita le cifre relative alla corrispondenza estesa e alla corrispondenza per espressione. Utilizza il dato relativo alla corrispondenza esatta alla base delle tue decisioni.

3# Utilizzare parole chiave composte da una sola parola

Un altro errore che spesso si compie sta nel selezionare parole chiave che consistono di una sola parola. È davvero difficile posizionarsi bene con termini composti da un’unica parola – sono troppo estesi e troppo competitivi. Ovviamente, se hai un’impresa grande e potente come Ebay, puoi avere successo anche la parola “cooker”. Ma per gran parte dei siti web questa è ovviamente una scelta pessima.

Oltre ad essere fortemente competitive, le parole chiave “secche” peccano in quanto a contenuto. Ad esempio, chiunque ricerchi “collo”, potrebbe ricercare la parte superiore di una camicia, un pacco in spedizione o la parte dell’armatura di un cavallo!

Come evitare l’errore: cerca di comporre un elenco di parole chiave prevalentemente a coda lunga, in grado di offrire più contesto. Ogni parola aggiuntiva ti fa concentrare di più sull’intenzione dell’utente e ti avvicina al target dei tuoi destinatari.

4# Sottovalutare la concorrenza

Occupare una data posizione per una determinata parola chiave significa di fatto superare la concorrenza. Pertanto, la pianificazione di una strategia di parole chiave efficace richiede un’approfondita conoscenza del panorama competitivo.  Se scegli parole chiave senza tenere in considerazione la concorrenza, la probabilità di sprecare tempo e denaro sarà elevata.

Come evitare l’errore: per cominciare, digita la tua query di ricerca target nella casella di ricerca e analizza in modo critico i siti web che compaiono nella prima pagina dei risultati. Quali possibilità hai di arrivare alle prime posizioni con una determinata parola chiave?

Un ulteriore vantaggio della ricerca della concorrenza consiste nell’individuare idee e opportunità nuove per il tuo arsenale di parole chiave. Di sicuro, esistono delle parole chiave grazie alle quali i tuoi concorrenti si posizionano tra i primi e tu no. Puoi svelare queste parole grazie allo strumento Domain vs. Domain di SEMrush.

Digiti il tuo sito web e i siti web dei tuoi concorrenti fino a un massimo di 4. Ottieni poi un diagramma di Venn, che visualizza le parole chiave che tali domini condividono nonché quelle esclusive per ciascun dominio.

SEMrush Domain vs. Domain

Cliccando sulla sezione che contiene le parole chiave uniche del tuo concorrente, ottieni un elenco delle parole chiave che egli utilizza e tu no. Puoi ordinarle per volume di ricerca, CPC o livello di competitività e aggiungerle all’elenco delle tue parole chiave.

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5# Non considerare la conversione

Anche se hai individuato una parola con un buon volume di ricerca e poca concorrenza, non è ancora il momento di trionfare. E il motivo è semplice: questa parola potrebbe semplicemente avere un basso tasso di conversione.

Il traffico di per sé è positivo, ma tutto sommato a te interessano clienti reali. Se la parola chiave genera traffico, ma i visitatori non si convertono in clienti, probabilmente la parola chiave in questione non è redditizia (fanno eccezione le query informative).

Come evitare l’errore: occorre sempre effettuare l’analisi di conversione delle parole chiave. Ad esempio, se stai eseguendo il monitoraggio dei tuoi obiettivi in Google Analytics, puoi facilmente individuare gran parte delle parole con i tassi di conversione più alti. Successivamente, puoi provare a comprendere le tendenze e i modelli di queste parole chiave e applicare questa conoscenza alla tua strategia di ricerca.

Inoltre, puoi utilizzare parole chiave che comprendono indicatori dell’intenzione dell’utente di svolgere un’azione necessaria – ad esempio, parole come “acquistare”, “consegna”, ecc.

#6 Selezionare parole chiave non utilizzate

Uno dei più grandi errori consiste nell’utilizzare parole chiave che riflettono l’opinione della società sui propri prodotti anziché quella dei tuoi destinatari target. Ciò si verifica per una serie di ragioni.

A volte le imprese scelgono parole chiave prese dal proprio gergo aziendale. Tuttavia, il fatto che si utilizzino queste parole nell’ambito del proprio vocabolario quotidiano non significa necessariamente che i tuoi potenziali ricercatori le conoscano affatto. O forse esiste un’altra versione di questa parola, leggermente diversa, ma molto più spesso ricercata.

Lo stesso vale per i termini relativi a brand, che potrebbero non essere noti al vasto pubblico. Ovviamente, ciò non significa che si debbano ignorare tutte le parole chiave riferite a brand o gergali. Ma occorre trovare il giusto equilibrio tra queste parole e le parole chiave che i tuoi destinatari target potrebbero effettivamente utilizzare.

Come evitare l’errore: parla con le persone. Chiedi ai tuoi clienti, partner e dipendenti vocabolario e termini che usano per descrivere le loro necessità e fa loro domande relative al tuo prodotto.

#7 Ignorare le parole chiave locali

Un aspetto essenziale che le società tendono a sottovalutare è la differenza tra parole chiave globali e locali. Se gestisci un’impresa attiva a livello locale o regionale, assicurati che il traffico per la parola ricercata arrivi dalla tua area. Se lavori con clienti all’interno di una determinata area geografica, sarà inutile utilizzare parole chiave comunemente in uso in altre regioni.

Come evitare l’errore:  nell’effettuare la ricerca delle parole chiave con strumenti, quali Keyword Tool di Google, applica sempre il filtro della ricerca per località. Inoltre, fa attenzione ai termini impiegati per le ricerche geografiche. Molti ricercatori spesso aggiungono il nome della città o dell’area alla loro query, pertanto, le parole chiave ottimizzate sono in grado di accrescere le probabilità che tu riesca a raggiungere i tuoi clienti.

#8 Non riuscire a gestire costantemente il tuo elenco di parolechiave

La gestione delle parole chiave è un processo continuo e sarebbe un errore comporre un elenco di parole chiave una volta per tutte non rivedendolo mai. Anzitutto, potresti aver dimenticato alcune utili parole chiave in fase di ricerca iniziale o potrebbero essere comparsi nel frattempo alcuni nuovi termini divenuti di uso comune. In secondo luogo, a un esame più attento potresti riscontrare che alcune delle parole scelte non funzionano. Ciò significa che è necessario effettuare delle variazioni.

Come evitare l’errore: lavora continuamente al tuo elenco di parole chiave, aggiungi nuove parole chiave, sostituisci le parole che non funzionano e sii consapevole delle tendenze in atto nel tuo settore.

Conclusione

Effettuare una ricerca di parole chiave è un lavoro duro e impegnativo, ma va condotto nel modo giusto. Se scegli le parole chiave adatte ed efficaci, il tuo traffico e le tue conversioni cresceranno. Se hai scelto le parole chiave sbagliate, la tua strategia non darà i risultati sperati indipendentemente dalle tue altre attività di SEO.

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