Come adattare lo stile Pinterest al tuo blog in maniera efficace

Adattare pinterest al proprio blog
Tempo stimato di lettura: 3 minuti, 3 secondi
Pubblicato il 15 gennaio 2013

Pinterest è un social network fantastico, al momento è il mio preferito in assoluto.
E’ geniale, rivoluzionario e possiede un’inestimabile potenziale creativo e comunicativo.

Oltre alla grande rivoluzione che ha apportato nel campo social, nel modo di condividere i contenuti, nell’approccio emozionale e incentrato sulle immagini, Pinterest ha lasciato la sua impronta anche nell’ambito del webdesign.

Era inevitabile, del resto il suo layout è spettacolare.
Efficace, reattivo e dinamico.
Si adatta alla perfezione ad ogni dispositivo, è privo di inutili orpelli grafici e rende i contenuti i protagonisti indiscussi della pagina.

Naturalmente stanno proliferando come funghi i siti web ispirati a questo stile.
Ce ne sono alcuni costruiti con cognizione di causa e davvero ben riusciti, molti atri purtroppo si riducono a fondo bianco, testi neri, elementi grafici ridotti all’osso, e una marea di box flottanti addossati l’uno sull’altro.

Lo stile Pinterest ha moltissimi vantaggi e può essere una mossa vincente per il tuo blog, ma allo stesso tempo nasconde numerose insidie e può rivelarsi un’arma a doppio taglio.

Vediamo insieme quali sono gli errori più comuni in cui possiamo incappare, e come evitarli al meglio:

1. Effetto “blocco informe”

La peculiarità strutturale di Pinterest, di cui tutti noi ci siamo innamorati, è più o meno questa:

Tanti box di varie dimensioni che si dispongono all’interno della schermata in maniera flottante.

Ma il tuo blog non è un social network, di conseguenza devi organizzare i contenuti in maniera diversa e più accurata, altrimenti l’impatto sul visitatore potrebbe essere disastroso.

L’utente che capita su una pagina con una grande mole di contenuti disposti in maniera casuale, che occupano ogni singolo pixel della schermata, si troverà spaesato e molto probabilmente abbandonerà il sito in meno di 10 secondi.

Ecco un esempio, guarda il sito DazedDigital:

Una disposizione dei contenuti di questo tipo ti invoglia a proseguire nella navigazione?

2. Spazi e dimensioni

Cerca di dare ai box le stesse dimensioni e gli stessi margini, in modo da conferire una certa armonia alla pagina.

Guarda questo sito:

I box di dimensioni tutte diverse tra loro rendono il layout sciatto e poco curato.

3. Tipografia e colore

Dato che in un layout di questo tipo non puoi giocare troppo con la grafica in quanto i veri protagonisti devono essere contenuti, scegli sempre con molta cura tutti quei piccoli dettagli che possono fare la differenza, come il giusto font e la giusta palette cromatica.

Guarda come CreativeDepart appare diverso dai due siti precedenti:

La struttura è la stessa, eppure curando con grande attenzione anche i dettagli più insignificanti, l’effetto finale risulta decisamente più piacevole e professionale.

4. Navigazione

Non è semplice incastrare percorsi di navigazione all’interno di un layout in questo stile, ma è un dettaglio che non va assolutamente trascurato. Del resto, dopo i contenuti, l’elemento più importante di un sito web è proprio il menù di navigazione.

Fai sempre in modo che l’utente sappia orientarsi e sia in grado di raggiungere agevolmente ogni angolo del tuo blog.

Un’ottima soluzione potrebbe essere quella proposta dal sito Neuarmy, con un menù orizzontale fisso, in cui le voci principali restano sempre ben visibili:

Il noto portale Mashable, invece, risolve la questione adottando un’efficace megamenù:

5. Footer

Di solito i siti stile Pinterest utilizzano l’endless scrolling.
Per il tuo blog valuta attentamente questo aspetto: l’endless scrolling sarà più trendy, ma anche il caro vecchio footer ha i suoi vantaggi:

  • permette all’utente di orientarsi anche quando è in fondo alla pagina, senza essere costretto a tornare in cima per consultare il menù;
  • ti consente di organizzare percorsi di navigazione alternativi;
  • giunto in fondo alla home page puoi cliccare pagina 2 per consultare i contenuti meno recenti, il che non è male dal punto di vista SEO

Hai qualche altro consiglio per realizzare un buon layout in stile Pinterest?

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