Brand, vuoi farti notare? Crea il tuo outfit perfetto!

personal branding
Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 34 secondi
245 Flares 245 Flares ×

Inizierò con una piccola storia che ti sembrerà un po’ strana ma leggi fino in fondo e troverai alcuni consigli utili per il tuo Brand.

“La ragazza è davanti allo specchio e questa sera dovrà essere impeccabile ma al tempo stesso vera. Uscirà per la prima volta con il ragazzo dei suoi sogni e vuole fare colpo, vuole essere scelta fra le altre.

E’ andata dal suo parrucchiere di fiducia, ha comprato un abito adorabile che le dona una luce speciale, ha curato make-up, selezionato con cura tutti gli accessori coordinati, si è confrontata con le sue amiche più care e ha ascoltato i loro consigli.

Guarda la sua immagine riflessa e sa che il suo outfit è perfetto, ora può farsi ammirare e nel suo cuore si fa sempre più presente la speranza di essere notata, ricordata e di far breccia nel cuore del suo amato.”

Ti starai chiedendo, brand, cosa c’entra con te questo racconto: te lo spiego con piccole regole che potrebbero aiutarti a farti notare.

  1. Cura la tua immagine: crea un Logo e una Corporate Identity con colori che si addicono al tuo brand e che sono in perfetta armonia fra loro
  2. Rivolgiti ai professionisti: non cercare di far mettere insieme qualche immagine da un grafico improvvisato. Affidati a chi è veramente competente, sceglierà con te e per te la soluzione migliore
  3. Cura i particolari: fanno la differenza. Un elemento di stile nel tuo design, un’icona facilmente riconoscibile e che ti identifica in modo inequivocabile, creerà il ricordo e la scelta agli occhi di chi ti guarda
  4. Comunica un unico messaggio: già a partire dalla tua Corporate scegli un messaggio da comunicare e fai sì che sia chiaro ed inequivocabile. Ripetilo e questo entrerà nel cuore del tuo cliente.
  5. Crea il tuo coordinato: una volta determinati i colori Corporate e i Font usa solo quelli nelle tue grafiche. Sono quelli che ti rappresentano e ti donano di più.
  6. Ascolta i consigli: durante le delicate fasi di design, il professionista a cui ti sei rivolto ti guiderà al miglior risultato possibile. Sii pronto a confrontarti in maniera costruttiva e ad apprezzare i suggerimenti.
  7. Fatti vedere: utilizza il tuo coordinato per farti notare e presentati on-line in tutta la tua bellezza. Non dimenticare di far creare ad hoc le tue copertine Social, la grafica dei tuoi traguardi e quelle delle ricorrenze.

Sei riuscito a trovare le analogie fra grafica/design ed il mio racconto?

Penso proprio di sì.

Sono piccoli consigli che potrebbero aiutarti ad emergere. Già, perché avrai creato il tuo outfit perfetto, quello che non passerà inosservato ma bensì catturerà l’attenzione.

Immagina poi quella stessa ragazza che invece di presentarsi all’appuntamento, si siede sul divano, da sola, a guardare la tv o ad ascoltare della musica…  Seppur bellissima, non la vedrà nessuno.

Ricorda quindi che dopo aver curato la tua immagine dovrai mostrarla al tuo pubblico, sia on-line che off-line.

Ma questa è un’altra storia e, se avrai trovato interessante questo articolo, magari ne torneremo a parlare.

Ora non perdere tempo Brand: contatta il professionista, crea il tuo outfit perfetto e fatti notare!

  • Francesca Borghi

    Grazie mille per l’opportunità!
    Attendo con curiosità i feedback dei vostri lettori :)

    • http://www.gleenk.com/ Davide De Maestri

      :) grazie a te @francescaborghi:disqus

  • Laura Gargiulo

    ottimo, ora quella ragazza/brand però dovrà mostrare dei contenuti validi, altrimenti il ragazzo/pubblico scappa. è la seconda puntata? :D

    • Francesca Borghi

      Ciao Laura, grazie per il tuo feedback.
      I contenuti sono fondamentali, così come la strategia.
      Alla prossima puntata! :)

  • Stefano Fantinelli ®

    Bello il paragone con la ragazza che si prepara, sintetica ed incisiva la parte tecnica! Ok da continuare a seguire ;)

    • Francesca Borghi

      Stefano grazie mille!
      Ho cercato di rendere fruibile il contenuto anche ai non addetti ai lavori, a volte è proprio questo lo scoglio che ci troviamo davanti con alcuni clienti.
      Mi preparo per la seconda puntata :)

  • http://wordstogoodeffect.wordpress.com/ MarianD

    Ottimo. Aggiungerei: E se per caso devi creare una versione “in lingua” del sito, rivolgiti a una traduttrice professionista (esperta anche nella scrittura per il Web). Ci sono troppi siti italiani tradotti in un inglese che francamente fa ridere!

    • Francesca Borghi

      Marian grazie mille per il commento!
      Concordo perfettamente con te e ciò che cerco di far capire ai miei clienti è che la qualità deve essere un must.
      Rivolgersi sempre ai professionisti con unico core business all’attivo.
      Approfondiremo nei prossimi articoli che dici? :)

      • http://wordstogoodeffect.wordpress.com/ MarianD

        Far capire ai clienti l’importanza della qualità – anzi, far capire in che cosa consiste la qualità! – è una battaglia costante. Per noi traduttori, ma anche per i professionisti del design e del Web. Quindi sì – un tema certamente da approfondire!

        • Francesca Borghi

          Hai perfettamente ragione.
          Non demordiamo, sono sicura che con una comunicazione chiara e diretta sia possibile.
          Approfondiremo il tema!

  • http://www.ciromarandola.com/ Ciro Marandola

    Brava Francesca. Molte aziende non capiscono l’importanza di avere un coordinato che li contraddistingua sia online che offline.

    Spesso mi capita di dover fare il restyling di un logo per un sito e poi magari guardando la cartellonistica stradale incontri la pubblicità con il logo realizzato da te ma modificato nelle font. Orrore per il Brand!

    • Francesca Borghi

      Grazie Ciro!
      Duro lavoro il nostro :)
      L’immagine deve essere unica e coordinata in ogni suo elemento. Dobbiamo essere bravi noi ad “istruire” i clienti.
      Dobbiamo fargli vedere il valore aggiunto del nostro lavoro.
      Facile? No ma è nostro dovere usare tutti gli strumenti per farlo.
      Magari con esempi semplici un po’ come ho fatto nel mio post, cosa ne pensi?

      • http://www.ciromarandola.com/ Ciro Marandola

        Si sono d’accordo. Istruire il cliente è la parte più complicata a volte. Chi sa ascoltare e crede in quello che fai però poi ottiene ottimi risultati in conversioni ;)

        • Francesca Borghi

          Infatti Ciro. E’ un nostro dovere riuscire a comunicare nel modo più corretto con il cliente e portarlo a raggiungere ciò che si è prefissato.
          Se poi trovi chi è già open-minded meglio ancora ;)

  • http://www.michaeldecow.com/ Michael DeCow

    Ineccepibile.
    Mi rendo disponibile a chiunque volesse progettare la propria Personal Brand Identity;
    tradurre visivamente la passione che un professionista impiega nel proprio lavoro è fondamentale. Vedere un logo buttato lì e non progettato mi fa pensare a qualcuno che non ha voglia di trasmettere la propria passione.

    • Francesca Borghi

      Ciao Michael, grazie per il commento.
      La passione è un punto di forza che ogni giorno metto nel mio lavoro.
      Per progettare un logo non basta buttar lì caratteri e colori a caso, bisogna prima di tutto creare un Concept e pensare al messaggio che si vuole trasmettere.
      Sono a disposizione per eventuali collaborazioni!

  • e-max

    Completamente d’accordo Francesca! Infatti i nostri clienti più soddisfatti sono quelli che si affidano a noi per il restyling completo della loro immagine..e che però restano coerenti nel corso del tempo!

    Questa è la cosa più difficile da fargli capire…ma è anche quel seme che, a lungo termine, pianta le radici più forti!

    Se poi le innaffiamo con degli ottimi contenuti e tanto amore per quello che facciamo..il gioco è fatto!

    Ma il resto aspettiamo di leggerlo nella prossima puntata :)

    • Francesca Borghi

      Grazie mille e concordo su tutta la linea.
      I dettagli fanno la differenza e l’immagine coordinata on-line e off-line rafforza il brand e lo rende riconoscibile.
      Contenuti, amore e passione per il proprio lavoro fanno sempre la differenza.
      Alla prossima puntata :)

  • http://www.mysocialweb.it/ My Social Web

    Ciao Francesca,

    Mi permetti di uscire un attimo dal tema dell’articolo e di concentrarmi sulla forma? Ho apprezzato molto l’attacco, la soluzione che hai usato per introdurre l’argomento.

    Di solito questi articoli iniziano con un cappello che sottolinea l’importanza del brand bla bla bla… storie che abbiamo già sentito e che annoiano. La gente vuole i punti operativi, i consigli. Tu li hai messi e per introdurli hai usato una storia.

    Mi sembra un ottimo modo :-)

    • Francesca Borghi

      Ciao Riccardo,
      è un onore leggere il tuo commento, sai che ti considero un professionista e leggo con passione il tuo blog.
      Ho cercato di trattare un argomento già discusso abbondantemente con un piglio più originale.
      Dal tuo e dagli altri feedback penso di esserci riuscita.
      Grazie mille!

  • Alessandro Pozzetti

    Ciao ragazzi di WebHouse e ciao Francesca!

    Il punto 2 e il punto 6 sono le fasi più delicate con i clienti. Direi sempre le più difficili.

    Il punto 2 quando devi convincerli che far elaborare il materiale al figlio/cugino/marito/amico, che lo fa per “passione”, è il modo più elementare per trovarsi in braghe di tela davanti ad un cliente.

    Relativamente al punto 6 invece (se superi gloriosamente il punto 2) puoi consigliargli davvero il meglio, mostrargli anche una dozzina di proposte completamente differenti una da l’altra, ma se loro sanno fin dal principio che vogliono il “nero” invece del “bianco” (con la loro mentalità anni ’90) non c’è nulla da fare, perdi tempo.

    Correggetemi se sbaglio..

    • Francesca Borghi

      Ciao Alessandro,
      sono fasi delicatissime e non sempre facili, anzi.
      Qui però entriamo in campo noi con la nostra professionalità, le nostre competenze e la capacità di comunicare il valore aggiunto del nostro lavoro.
      L’ascolto è una fase fondamentale, direi essenziale e se il cliente ha una preferenza non puoi ignorarla.
      Devi però condurlo per mano a quella che è la scelta migliore per il suo brand e per il messaggio che vuole comunicare: i suoi successi saranno i nostri, non credi?
      A volte dobbiamo anche dire di no se il cliente si ostina e noi sappiamo già fin dall’inizio che il lavoro sarà scadente e che non porterà risultati.
      Evitiamo le “fatturazioni” facili ma puntiamo sempre a proporre il massimo della qualità!
      Concordi?

      • Alessandro Pozzetti

        Il problema è proprio il “no” che andrai a dargli. Molti imprenditori non sono molto propensi ad ascoltare le idee degli altri.

        Il tuo pensiero comunque lo concordo, è il comportamento corretto verso il cliente.

        • Francesca Borghi

          Bisogna trovare il modo per far capire perchè una scelta è più appropriata di un’altra e se proprio non si riesce a trovare un accordo meglio evitare di fare un lavoro fallimentare, almeno io la penso così.

  • http://www.cinziadimartino.it/ Cinzia Di Martino

    Brava @francescaborghi:disqus ^_^
    Ottima la forma e splendidamente utili i contenuti.

    Il punto che mi piace di più? Il n° 2: rivolgiti ai professionisti!
    Questo concetto in Italia ancora non ha presa come dovrebbe.. ma nutro speranze per il futuro :)

    Altrettanto importante è poi la continuità online/offline: che tu sia in casa o debba uscire secondo me non dovrebbe influire sul tuo outfit (a meno di occasioni davvero speciali). E se mentre sei in ciabatte, capelli arruffati, senza trucco e vestita alla meno peggio.. qualcuno bussa alla tua porta? Non apri? Lo ignori?

    Equivale a vedere le aziende tiratissime e perfette sul web e sui social e poi magari ti mandano i preventivi su carta bianca e anonima.. l’immagine è tutto, sempre e ovunque: dalla carta intestata al sito, dai biglietti da visita alle copertine sui social, tutto deve parlare di te veicolando un solo messaggio, chiaro ed inequivocabile.

    E.. per la discussione sui contenuti (@laura_gargiulo:disqus ), rimando alla prossima puntata. Quando sarà?? ^_^

    • Francesca Borghi

      Cinzia grazie :)
      Ogni particolare deve essere curato è l’unico modo per fare la differenza!
      Se i clienti ti vedessero “senza trucco” potrebbero non riconoscerti e non è proprio a questo che puntiamo? Comunicare, migliorare la brand awareness e il sell out come dico sul mio sito web.
      Nulla e mai può essere lasciato al caso.
      Quando sarà la prossima puntata? Resta collegata e lo scoprirai!

  • IlFabbricanteDiSpade

    Ciao Francesca,
    non posso che unirmi ai commenti positivi degli altri, concentrandomi su un aspetto per me fondamentale: attirare l’attenzione. Hai usato un modo davvero carino ed originale per tenere incollato allo schermo il tecnico come il profano con un linguaggio chiaro ed esaustivo.
    Tralasciando dunque le giustissime considerazioni sull’immagine del brand in quanto facente parte di un’unica entità (colori, font, stile eccetera), ti faccio i complimenti per come riesci sempre ad arrivare al clou degli argomenti senza perdere smalto in ciò che dici.
    Ti seguo sempre con vivo interesse. Nella vita ogni individuo deve essere una spugna per assorbire il meglio e rilasciare le cose futili o negative, soprattutto in campo lavorativo ed in te trovo sempre nuovi stimoli e concetti da fare miei.
    Un caro saluto

    • Francesca Borghi

      Ciao,
      sono davvero onorata: grazie mille!
      Anche io nel mio piccolo cerco di attirare l’attenzione con un pizzico di originalità e cercando un linguaggio semplice che possa arrivare a tutti.
      Visti i commenti ora so di essere sulla strada giusta.
      Ogni giorno abbiamo qualcosa di nuovo da imparare, per arricchirci e poter crescere, anche i vostri commenti servono a questo: a capire se la direzione intrapresa è quella giusta o se serve qualche piccola modifica.
      Oggi è una giornata preziosa, grazie anche ai vostri feedback!
      Thanks

  • paola mortara

    Ciao Fra
    ottimo articolo, orginale e diretto oltre che utile proprio perchè parla a tutti.
    Mi aggancio ai commenti per dire che non è vero che gli imprenditori non vogliono sentirsi dire no o che hanno torto.. molti imprenditori, tra cui io, mettono al primo posto la fiducia nelle persone con cui collaborano. Capita, è successo a me, che le agenzie ti riempiano di soluzioni senza neanche aver capito il problema e fatto un minimo di domande per approfondire la storia dell’azienda. Come fai ad affidare un aspetto importante come mktg e comunicazione a chi non conosce la tua azienda e fa poco per farlo? questo è l’aspetto che mi ha conquistato dell’approccio di Francesca, PRIMA molte domande, interesse sincero a capire la storia che volevamo raccontare e voglia conoscere il mercato, i competitor e i clienti…., POI, dopo un paio di mesi almeno di approfondimento, la proposta adatta a noi, intanto fiducia e reciproca stima si erano costruite lavorando insieme per spiegare da parte mia e per capire da parte sua. credo che questo sia un approccio vincente!

    • Francesca Borghi

      Ciao Paola,
      il feedback di un cliente con cui lavoro da anni è davvero un grande traguardo.
      L’ascolto del cliente, la conoscenza del mercato, del target, delle sue necessità e anche del team sono essenziali per poter costruire insieme una strategia vincente.
      La fiducia va conquistata, sempre.
      Il dialogo è essenziale, si parla tanto di two ways communication ma se noi agenzie in primis non lo facciamo con i nostri clienti cosa stiamo consigliando?
      E’ troppo semplice propinare ai clienti soluzioni preconfezionate pensando che possano andar bene anche per loro. No, ogni cliente è unico e speciale, ha esigenze specifiche che vanno analizzate in profondità.
      Sono orgogliosa e felice di collaborare con voi e continueremo a lavorare sodo, insieme, per continuare a crescere!
      Grazie di cuore

  • http://www.comestilvuole.com/ Silvia Segala

    Buon pomeriggio a tutti! Ciao Francesca, complimenti e, soprattutto, grazie per questo bel contributo, originale e così vero.
    Concordo con i commenti precedenti, con Cinzia, Riccardo e Alessandro Pozzetti in particolare modo. Sempre in riferimento al punto 2, esiste anche un altro caso, diametralmente opposto a quello del fare le cose “in casa”, cioè quello in cui l’imprenditore, forse perché confuso, si rivolge a più professionisti. Non è una questione di avere più preventivi e valutare, quello è giusto e ci mancherebbe, ma, in corso d’opera, interpella anche altre persone, per avere altri feedback e pareri. Quindi il professionista, per svolgere a pieno il punto 2, deve realmente darti la completezza e la migliore soluzione. È molto importante che il cliente esca dalla nuvola di confusione che spesso lo circonda, che la strada davanti a lui sia chiara, come l’obiettivo di tutta la strategia di branding.

    • Francesca Borghi

      Ciao Silvia,
      grazie mille per aver lasciato il tuo commento.
      E’ capitato anche a me di trovare qualche cliente che cercasse continue conferme e ho cercato di fare in modo che le conferme arrivassero non solo dalle mie parole ma anche dai fatti.
      Nel momento in cui fai raggiungere dei risultati, quelli sperati e tanto ambiti, si instaura un rapporto di fiducia che poi deve essere mantenuto nel tempo.
      Non ci deve essere confusione, concordo con te, ma questo compito spetta a noi :)

245 Flares Twitter 70 Facebook 105 Google+ 55 LinkedIn 10 Pin It Share 5 245 Flares ×