Attenzione, concentrazione! 10 consigli pratici

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Tempo stimato di lettura: 5 minuti, 39 secondi
Pubblicato il 8 aprile 2015

La concentrazione fa spesso la differenza in un giornata da freelance. Senza concentrazione spesso non riesci ad essere produttivo ed a portare a termine tutti gli obiettivi prefissati. Ma la concentrazione è un po’ come l’ispirazione, quando passa serve un miracolo per farla tornare.

Credo fermamente che la concentrazione vada di pari passo con l’organizzazione, nel senso più ampio del termine. Se organizzi bene il tuo tempo ed il tuo ambiente di lavoro anche la tua attenzione sarà migliore e soprattutto mirata. Tu sarai quindi più focused verso gli obiettivi della giornata.

Qui sotto 10 conisgli pratici per trovare e soprattutto mantenere la concentrazione.

1. Organizza il tuo tempo

Un giorno è fatto di 24 ore, 1440 minuti, 86400 secondi. Per tutti, anche per noi freelance. In 24 ore devi avere il tempo per lavorare, mangiare, dormire e per una vita sociale. Capisci bene, che il tuo tempo deve essere organizzato, anzi ben organizzato, perchè il rischio di soccombere è alto.

Dividi i 1440 minuti di un giorno in attività pre-definite. Attribuisci ad ogni attività una determinata quantità di tempo. Ad esempio: 8 ore di sonno, 8-9 ore di lavoro, 2 ore per nutrirti, 6-5 ore per la vita sociale, nella quale includi anche i tuoi interessi, l’attività fisica, la vita familiare ed il semplice ozio.

Anche se sei un freelance

che controlla il tuo orario di lavoro. La regolarità ed il rispetto dell’orario di lavoro ti aiuteranno a mantenere la concentrazione.

2. Organizza il tuo spazio di lavoro

Così come il tempo anche lo spazio in cui lavori deve essere ben organizzato. Indipendentemente dal fatto che tu sia un freelance più o meno ordinato, il tuo spazio di lavoro deve essere a misura di concentrazione.

Elimina tutti gli oggetti inutili, che possano distogliere la tua attenzione. Tieni a portata di mano e di click tutti gli strumenti che possono servirti in corso d’opera. Non solo strumenti di lavoro, ma anche pratici come una bottiglia di acqua, caramelle e fazzoletti (se sei un tipo allergico come me).

3. Allontana le distrazioni

, di qualunque tipo esse siano. Lavorando nel web le notifiche dei social e le email sono al primo posto. La tentazione di guardare chi ti ha citato, di sapere cosa ha scritto sono delle calamite difficili da fermare. Quindi allontanale da te e disattiva le notifiche.

Organizzando il tuo tempo, dovrai considerare il tempo anche per leggere e rispondere alle email, ai messaggi sui social network, telefonare ai clienti, collaboratori ed alla mamma. Potranno, e dovranno, essere momenti ripetuti durante una giornata, ma l’importante è che abbiano un momento dedicato e non interrompano costantemente il tuo flusso lavorativo.

Dichiara questi momenti a chi ti circonda e fa che li rispettino. Proprio qualche giorno fa Rudy Bandiera lo spiegava molto bene in questo video.

4. Fai delle pause

Ti svelo un segreto: anche noi freelance siamo essere umani. Come ogni altro bipede pensante abbiamo un tempo di concentrazione limitato, che varia in media dai 20 ai 40 minuti. converrai con me che fare sessioni di 4 ore, senza trovare il tempo per un caffè, andare in bagno o guardare le notifiche di Facebook, non ha senso.

Tra un’attività ed un’altra prenditi una pausa, vera. Includi in questa pausa anche qualche minuto di vero ozio. Guarda fuori dalla finestra, esci a fare due passi, sdraiati un momento sul letto. Ovviamente i momenti di pausa non possono essere troppi, perché le tue ore sono sempre 24 ore in un giorno. Puoi però pensare di fare 5 minuti di pausa ogni 2 ore di lavoro e dopo 4 ore prenderti 30 minuti per mangiare con calma e oziare un po’.

5. Trova il sottofondo giusto

Dopo avere organizzato il tempo e lo spazio di lavoro è il momento di trovare il sottofondo più adatto alla tua concentrazione. Personalmente trovo la musica il miglior amico della mia concentrazione. Ho creato alcune playlist musicali per affrontare i diversi momenti lavorativi della giornata. Quando scrivo, ad esempio, ho bisogno di una musica lenta, già conosciuta e che segua il mio ritmo.

Non ti consiglio il silenzio, perché gli elementi di distrazione aumenterebbero e non sarebbero controllabili. A meno che tu non viva in cima ad un colle immerso nel niente, il silenzio assoluto non esiste. Quindi sforzati di trovare un sottofondo artificiale, che ti accompagni nelle tue attività.

6. Diventa monotasking

Un passo alla volta, ma soprattutto un task alla volta. Nonostante sia una decisamente multitasking, quando devo concentrarmi faccio una sola cosa e la porto a termine. Fare più cose alla volta, sembra decisamente più produttivo, ma rallenta il tuo lavoro.

Ti sorprenderai nel constatare quanto più velocemente porterai ogni attività a conclusione. Concentrarsi su un obiettivo, un singolo task alla volta è una delle chiavi dell’attenzione, nonché della produttività.

7. Motivati e gratificati

Lo dicevo all’inizio: la concentrazione è come l’ispirazione.

Prefiggiti degli obiettivi giornalieri: devono essere ben definiti e soprattutto raggiungibili.

Per ogni giorno pianifica anche delle reward, ossia delle piccole o grandi gratificazioni. Faranno da leve sulla tua motivazione e conseguentemente anche sulla tua concentrazione. Che sia un gelato, un libro nuovo o un paio di scarpe, riconosci a te stesso l’impegno che hai messo per rispettare gli obiettivi, le scadenze e gli impegni.

8. Rilassati

Sgombera la mente prima di iniziare ogni nuova attività. Fai tabula rasa delle preoccupazioni, dei brutti pensieri e delle ansie che hai nella testa. Ti portano via attenzione.

Respira profondamente e scrivi su un foglio ciò che ti preoccupa, o che hai nella testa. Una volta messi nero su bianco, chiudi tutti i pensieri in un cassetto sia fisicamente, che letteralmente parlando.

Una volta finito di lavorare, rilassa il corpo e la mente. Il riposo è fondamentale per recuperare le forze ed essere pronto ad affrontare un nuovo giorno.

9. Allena la tua concentrazione

Sì, la concentrazione si può allenare. Pensa a te stesso come ad un atleta che deve prepararsi ad una maratona. Dovrai allenarti ogni giorno, passo dopo passo, aumentando gradualmente i chilometri percorsi.

Ci sono diversi esercizi, ma anche piccoli trucchi per allenarsi. Ci sono molte tecniche, provenienti da diversi ambiti. Un esercizio di base può essere allenarsi a “trovare le differenze” tra due immagini. Sembra banale ma non lo è. Devi essere molto concentrato per trovare i dettagli che differenziano due immagini.

Altri esercizi per allenarti possono essere la lettura veloce, il contro alla rovescia da 100 a 0, la ripetizione di una parola per 2 minuti senza interruzione.

10. Diventa un freelance abitudinario

Essere abitudinario, non è il male. Anzi. La ripetitività delle abitudini, delle attività e degli orari ti permetteranno di essere più concentrato. Sapere cosa ti aspetta, ti darà sicurezza, motivazione e migliorerà la tua produttività.

Alzati tutti i giorni alla stessa ora e pianifica le giornate con ripetitività: get used to it!

Provare per credere.

  • articolo spettacolare cara Valentina, l’essere indipendenti non significa sperperare il proprio tempo (prezioso) ma avere un minimo di buonsenso quindi organizzazione, stiamo pur sempre lavorando! le distrazioni possono essere benissimo rimandate ai momenti di pausa, mentre pianificarsi il proprio tempo a disposizione aiuta a mantenere la calma e allentare la tensione se abbiamo tanti compiti da svolgere. non so se ne avete già parlato, ma l’app Forest o la tecnica del Pomodoro (intervallare regolarmente il lavoro con brevi pause) sono utilissime per tenere le distrazioni alla larga

    • Wow! Grazie mille davvero 🙂
      Adoro la tecnica del pomodoro, che applico anche in casi estremi personali. Il buonsenso e l’organizzazione dovrebbero essere alla base della vita da freelance, qualunque sia il lavoro che si svolge.

  • fla

    Personalmente ho notato che la numero 6 non fa per me. Negli ultimi anni ho constatato che essere sotto pressione su 2 o 3 o più cose alla volta mi fa andare più veloce e mi fa essere più produttivo, e anche la qualità ne risente positivamente.

    • Ciao fla! Anche io prima lavoravo costantemente sotto pressione. La cosa è durata per diverso tempo, ma poi la salute (mentale fisica) ne ha risentito. Preferisco pianificare e gestire le emergenze, piuttosto che lavorare in perenne emergenza.
      Ovviamente non siamo tutti uguali ed il mondo è bello proprio perché è vario 😀

      • fla

        Sì ma infatti credo di essere un caso anomalo, nel senso che in teoria non dovrebbe essere così. E comunque ci tengo a precisare che il fatto di lavorare sotto pressione non è la norma, per fortuna 😉

  • Sono l’unico che con la musica invece si distrae?
    Ci ho provato, ma è finita che ascoltavo le canzoni senza fare nient’altro.
    Concordo invece col monotasking: il vizio di fare dieci cose per volta non me lo tolgo e alla fine faccio poco di tutte.

    • il fare una cosa per volta è fondamentale in quanto troppe cose insieme creano solo confusione, così come hai detto te fai poco di tutte. tanto vale dare a ogni cosa un orario e alternarla con un’altra, magari con una breve pausa per ossigenarci

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