6 punti fondamentali per creare una buona landing page

Creare una buona landing page
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La creazione di una buona landing  page, cioè la pagina che si raggiunge dopo aver cliccato un link pubblicitario, è uno dei punti chiave del web marketing. Tutti gli esperti del settore concordano sul fatto che sia necessaria una particolare cura nel realizzare una landing page. Come afferma l’esperto Angelo Laudati “per il SEM la costruzione di una landing page è importantissima! È bene che l’utente trovi subito quello che cerca”.

Bisogna dunque prestare la massima attenzione a ogni fase realizzativa per non veder buttato al vento il nostro lavoro.

Ecco quindi qualche consiglio per realizzare al meglio la nostra landing page.

Layout: facciamo pulizia

Più il layout è chiaro e pulito, meglio è. Il nostro intento è semplificare le cose per chi ci legge. La chiarezza del layout contribuisce a non disperdere l’attenzione del visitatore e la chiarezza degli elementi serviranno a guidare l’utente, passo dopo passo, verso la call to action.

Headline e contenuto: badiamo al sodo

L’headline deve essere semplice ma dal forte impatto. Non deve lasciare indifferenti e, soprattutto, deve essere coerente coi contenuti della pagina. Al bando head fuorvianti. Curate i contenuti, in primis dal punto di vista grammaticale, poi rendendoli interessanti e persuasivi.

Come al solito, particolare riguardo alle keyword e all’interazione con il lettore: coinvolgilo.

Call to Action: guarda, è proprio qui

Coinvolgere l’utente è uno dei fattori chiave del web marketing. Un pulsante call to action facilmente individuabile, diretto, ben visibile può accelerare le operazioni di acquisto di un prodotto.

Tale pulsante dovrebbe essere above the fold, cioè raggiungibile senza alcuno scroll della pagina. Questo aiuta anche ad avere un insieme delle informazioni visibile a colpo d’occhio.

Link: col contagocce

Troppi link rischiano di fuorviare l’attenzione del visitatore. Non è quello che vogliamo, giusto? Una landing page serve a portarlo dritto al punto, senza giri inutili. Alcuni sconsigliano addirittura di mettere anche un solo link, lasciando il solo testo, pulito e chiaro.

Un link, in effetti, è un’ancora verso una nuova pagina. Questo significa che la sua presenza porta l’utente verso un “porto” diverso: è davvero quello che vogliamo? L’unica strada percorribile dovrebbe essere quella che parte dalla call to action.

Immagini e video:

Qualora si decida di inserire immagini e video, preoccupiamoci che siano correlati al contenuto della landing page e che abbiano un impatto sull’utente. Anche in questo caso, vale la solita regola: se serve a distogliere l’attenzione, meglio evitare.

Le sue referenze?

Se potete, sfruttate le referenze. Testimonianze positive, certificazioni, pagamenti sicuri: tutto ciò può servire a rassicurare l’utente di aver scelto bene scegliendo noi.

Concludendo…

Questi, in sintesi, i principali fattori da prendere in considerazione durante la realizzazione di una landing page. E voi, esperti SEM, copy o semplici utenti, come la pensate? Avete altre indicazioni da fornire o dubbi su qualche consiglio citato?

Commentate con noi!

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