6 lezioni che ho imparato scrivendo un e-book (gratis)

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Tempo stimato di lettura: 2 minuti, 50 secondi
Pubblicato il 16 ottobre 2012

Ho pubblicato un e-book gratuito dedicato al mondo del blogging e, pochi giorni fa, l’ho pubblicato con licenza Creative Commons su My Social Web. Il suo titolo? Keep Calm and Write: 7 riflessioni per far crescere il tuo blog.

Il 6 agosto 2012 ho piantato la prima sillaba su un file Google Docs, e il 1 ottobre l’e-book era a disposizione di tutti. Oggi basta un click per scaricarlo a costo zero. Semplice, vero?

Ma dietro la banalità di questo click si nasconde un grande lavoro: due mesi di impegno, ore rubate alle vacanze e al tempo libero. Il frutto del mio lavoro è qui, a disposizione di tutti, ma è solo la punta dell’iceberg: è il risultato tangibile di un lavoro che mi ha segnato positivamente.

Ecco perché ho deciso di condividere con la mia esperienza. E di dividerla in sei punti fondamentali:

Ottimizza i tempi

La rivoluzione dell’e-book ha toccato le lancette del mio orologio. Quando ho iniziato a scrivere mi sono imposto una tabella di marcia con scadenze da rispettare: ho fissato una deadline (che si è spostata di una settimana), ho usato tutti i ritagli di tempo per appuntare idee e rileggere bozze, ho imparato cosa vuol dire ottimizzare le risorse. E continuare ad avere una vita sociale anche sotto la pressione di un lavoro extra.

Comunica con i tuoi lettori

Mirko d’Isidoro sta scrivendo una guida dedicato ai Webdesigner Freelance e comunica puntualmente sulla sua Fan Page l’avanzamento del lavoro. 
Ho seguito il suo esempio e ho notato che questa tecnica funziona: gli utenti mi chiedevano come procedeva l’e-book, e io li aggiornavo costantemente. È stato un ottimo modo per abbattere le barriere tra autore e lettore. E questo è bene.

Cura i dettagli

Un’affermazione banale che nasconde diverse sfumature. La cura per i dettagli è importante anche quando pubblichi un articolo sul blog, ma con un e-book si amplificano all’infinito.

Chiama a raccolta tutte le tue abilità: non dare nulla per scontato, controlla mille volte quello che hai scritto, chiedi aiuto (4 occhi sono meglio di 2) e cerca sempre di anticipare i problemi. 
Perché, come sostiene la Legge di Murphy, se qualcosa può andare male lo farà.

Ragiona ad ampio raggio

Il problema che un blogger deve superare quando scrive un e-book? La scrittura a compartimenti stagni. Ovvero una scrittura legata alla natura episodica del blog, costruito da articoli indipendenti.

Un blog tende a una pubblicazione infinita mentre l’e-book è limitato, mira a un approfondimento specifico grazie al lavoro di ogni singolo capitolo. E questi capitoli devono seguire un filo logico, non possono essere il surrogato di un post.

Crea una mappa mentale

Per creare la struttura del mio e-book ho usato una mappa mentale. Al centro c’è il titolo del prodotto, a destra e a sinistra i capitoli dai quali nascono nuovi hub dedicati ai micro-argomenti da approfondire.

Questa mappa è ben diversa da come è nata: i nodi hanno descritto le esigenze e le necessità, mi ha aiutato a individuare le evoluzioni. Pensando alle soluzioni per soddisfare i futuri lettori.

Il futuro è tuo

Ho capito subito che Keep Calm and Write non doveva essere un tutorial. Il web è in continuo movimento ed è difficile – quasi impossibile – inquadrare una regola come assioma immutabile: rischi di diventare obsoleto in poche settimane. 
A chi mi chiede un tutorial io rimando ai blog del settore che, nel loro scorrere giornaliero, riescono a cogliere la frenetica corsa del web.

  • Complimenti Riccardo per il guest post e per il tuo e-book 🙂
    I tuoi consigli torneranno utili a chi vuole provare a scriverne uno!

  • Riccardo Esposito

    Ciao Beatrice!

    Sì, spero che questi consigli possano aiutare a trovare la strada giusta per scrivere un e-book. Ti assicuro che l’avventura e-book dall’esterno sembra molto diversa: solo quando ti tuffi al 100% nel progetto ti rendi conto che è completamente diverso dalla routine del blog.

    In poche parole: esperienza completamente nuova, da raccontare 🙂

  • Ottimi spunti per scrivere un ebook gratuito, per dimostrare le proprie competenze e trovare potenziali nuovi clienti nel medio lungo termine.

    Ti ringrazio Riccardo per avermi citato, è per me un vero piacere averti dato degli spunti utili per portare avanti il tuo ebook e diffondere la voce on line, continuando ad aggiornare i vari step dello sviluppo del proprio progetto.

    Posso aggiungere come ulteriore suggerimento utile, che la mia guida per i web designer freelance non è ancora conclusa, sto continuando a segnalare dei piccoli suggerimenti settimanali tratti proprio dalla guida, anche alla mia lista di iscritti via email.

    In questo modo si abbassa la percentuale di disiscritti alla mia lista, aumenta la curiosità verso questa guida e permette allo stesso tempo di offrire reali informazioni pratiche ed utili, che aumentano la mia brand reputation.

    • Riccardo Esposito

      Grazie a te Mirko, le tue idee sono sempre preziose!

  • complimenti… ottimo lavoro…

  • Grazie Riccardo e complimenti per il tuo e-book!!

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