I 5 super-segreti SEO, li sai?

Segreti SEO
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Nella cesta segreta del SEO si nascondono ancora delle perle da custodire con gelosia?

Sebbene sia scorretto dichiarare che esistano dei veri e propri “segreti” nella SEO, non è difficile invece estrapolare alcuni concetti essenziali per chiunque approcci a questo mondo, sia che lo faccia per la prima volta o da una vita.

Precedentemente abbiamo visto come sia importante l’approccio alla SEO per ogni Webdesigner, oggi invece vogliamo sfornare alcune piccole indicazioni per “puristi” in materia, che non sanno quali pesci prendere per buoni in questo mare immenso, fatto di Panda e Pinguini di ogni tipo. Per farlo ci ispireremo ad un articolo uscito di recente su machoarts.com.

5 indicazioni per la SEO

  1. Google dà GRANDE importanza alle metriche relative agli utenti. (Frequenza di rimbalzo e durata delle visite).
  2. I link naturali e le ancore da sole non possono posizionare un sito per keywords troppo competitive.
  3. Puoi pagare per i links senza pagare direttamente.
  4. L’attività On-Site è più importante dei backlink fini a se stessi.
  5. La vera chiave di volta sono le parole con alto traffico e bassa competitività.

Le metriche utente per Google contano

Matt Cutts e soci hanno dichiarato che le metriche utente non vengono raccolte ai fini del posizionamento. Tuttavia, numerosi casi studio hanno evidenziato l’esatto contrario. Quando infatti clicchiamo su un risultato di ricerca e poi rapidamente “torniamo indietro”, sta accadendo qualcosa di rilevante per un motore di ricerca. Stiamo infatti dicendo esplicitamente “ehi, qui non c’è quello che cercavo”. E questa fuga è la prima causa per cui appare lo snippet “Vuoi bloccare tutti i risultati di ricerca da example.com” che Google stesso ci mostra.

L’unica mia (ndT) perplessità riguardo a questa affermazione dei ragazzi di machoarts, riguarda il comportamento che dovrebbe tenere il motore di fronte a casi di utilizzo di servizi come delicious o instapaper che permettono di salvare al volo un articolo per leggerlo con calma in seguito. Mi chiedo infatti se esista un reale confronto sulla visita della medesima pagina a “lungo termine” o un sistema che intercetta questi eventi.

Ad ogni modo, pare che solamente le seguenti metriche contino realmente:

  • Dwell Time (che corrisponde al tempo di interazione)
  • Tempo medio sul sito
  • Numero di Keywords della coda lunga che ottengono clicks
  • Ammontare di ricerche per le stesse parole chiave brandizzate

I links naturali non possono far posizionare un sito

In un modo o nell’altro dovrai variare le tue ancore, i link naturali da soli non ti permettono infatti di raggiungere il posizionamento desiderato. Sebbene ci si debba concentrare sull’obiettivo della crescita naturale di links, devi per forza attuare delle strategie per controllare i tuoi anchor text con guest post, campagne virali o pagando per delle recensioni ad esempio.

È possibile pagare per link naturali

Ci sono molti molti per farlo “regolarmente”. Offri incentivi a chi posta al tuo sito con le keywords che desideri, offri loro una ricompensa, uno scambio di favori e dai un prezzo ad ogni link naturale piazzato. Ingegnati, è la miglior strada per ottenere dei risultati concreti.

L’ottimizzazione On-Site è cruciale

Puoi passare la tua vita a raccogliere links ma se il tuo sito non viene “letto” bene dai motori non arriverai da nessuna parte, impara la loro lingua dalle basi e potrai comunicare più facilmente con loro, oltre che con i tuoi utenti. Ecco alcuni brevissimi consigli su come iniziare:

  • Utilizza le parole chiave nei title e nell’H1
  • Utilizza le parole chiave nel testo, non esiste una regola riguardo alla frequenza, ma è logico pensare che se vuoi posizionarti per il termine “lucertole”, non potrai parlare solamente di balene nella tua pagina.
  • Utilizza url leggibili
  • Aggiorna i tuoi contenuti spesso
  • Aggiungi Microdati dove possibile

Trovare le giuste parole chiave è il vero segreto

Se è vero che non esistono segreti non scritti da qualche parte, è certamente appurato che la ricerca delle keywords è fondamentale. Attraverso questa pratica infatti decidi in anticipo tutto ciò intorno a cui ruoterà l’attività SEO che intraprenderai. Esistono studi di psicologia dietro la scelta delle parole chiave da utilizzare, cerca quindi anche tu di guardare oltre la tua mente ed entrare in sintonia con il tuo target per capire cosa esattamente potrebbero volere.

4 strade per ottenere links

Chiunque si occupa di web e cerca di “emergere” è costretto a creare relazioni. Anche i SEO devono farlo, seppur a volte la comunicazione passiva con i motori di ricerca sia più gradita, è fondamentale pianificare guest posts, recensioni e chi più ne ha più ne metta. Sii Sociale, condividi e fatti conoscere.

Ispirato a: The 5 Greatest SEO Secrets

  • DavideSanfilippo

    Veramente un ottima guida! complimenti ^^

  • Marco Salvo

    Direi che non la penso come questo articolo ma con certezza ti dico che sul punto 4 non sono per nulla in accordo! SERP DOCET!

    • Davide De Maestri

      Ciao Marco, se leggi attentamente non si dice mai che l’attività on-site sia più importante. Il succo è volto al contenuto ed all’architettura della stessa e a dire che non sono solo i backlink a posizionarti. Credo sia un misunderstanding ;)

  • http://twitter.com/andreapernici Andrea Pernici

    Ciao Davide quanto dici al punto 1:
    “numerosi casi studio hanno evidenziato l’esatto contrario”…

    Hai qualche link di approfondimento? Qualche caso concreto che hai visto direttamente?

    • Marco Salvo

      Anche io sarei molto molto molto curioso! Davide se puoi girarci qualcosa io te ne sarei veramente grato!

      • Davide De Maestri

        Disqus si è mangiato i miei commenti… Uff, comunque dicevo che, dato che l’articolo è ispirato ad uno di macho arts ho chiesto loro delucidazioni su questo punto, se mi dicono qualcosa integro altrimenti preciso meglio nel post :)

  • http://twitter.com/lelelandia Daniele Trombetti

    Ciao Davide, io continuo a dire che il contenuto sia l’arma migliore per battere la concorrenza e seguo assiduamente e fedelmente chi continua a dire di scrivere prima per i lettori e poi per i motori. Seguendo queste semplici regole, ho ottenuto delle “piccole” soddisfazioni.

    La parte psicologica per scegliere le parole chiave mi interessa molto e credo che sia basilare mettersi dalla parte del lettore prima di iniziare a scrivere.

    Comunque sul punto 4 ho anche io dei dubbi. La link building è importante, forse, quanto il contenuto. Io l’ho riscontrato dopo aver scritto tre guest post su tre blog “più trafficati” del mio!
    Ciao Daniele

    • Davide De Maestri

      Grazie del tuo contributo Daniele, sono d’accordo, contenuti e link building pesano .Quello che si cercava di dire è che la linkbuilding da sola e massiccia non basta “più” :)

  • http://salvatorecapolupo.it/ Salvatore Capolupo

    Riporto solo le due osservazioni che ritengo più importanti, il discorso sarebbe davvero immenso: le metriche degli utenti (quelle di Analytics, per intenderci) potrebbero essere fortemente correlate al posizionamento, anche se tutto sta nel capire cosa si intende, appunto, per “correlazione”. Anche riportare esempi concreti, a mio avviso, lascia il tempo che trova visto che ogni caso reale di cui sia a conoscenza sembra fare storia a sè.

    Del resto vale lo stesso discorso degli share sociali: il fatto che gli articoli più condivisi siano anche i meglio posizionati non significa affatto che ciò <> da Facebook/Twitter e compagnia, tanto è vero che esiste correlazione anche tra serie di dati semanticamente sconnesse tra loro (ad esempio l’aumento degli anni del calendario 2010-2011-2012… e la diminuzione del numero di Commodore 64 in uso: anche questa è una correlazione che potrebbe risultare molto “forte”!).

    Secondo: “i link naturali non possono far posizionare un sito” in un certo senso si “dimostra” considerando quei contenuti, su nicchie poco frequentate, che riescono a piazzarsi da soli in SERP per via della elevata pertinenza. In questo senso, e solo in questo credo, vale l’affermazione scritta.

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